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L’Italia come Cipro?

Friday, March 29th, 2013

Ciò che sta succedendo a Cipro questi giorni potrebbe benissimo ripetersi in altre nazioni, e la prossima potrebbe essere l’Italia.

L’idea che i vostri soldi possano essere confiscati dal governo può essere esagerata o incredibile, eppure succede! Quando il denaro del vicino viene prelevato dal suo conto bancario senza preavviso, ciò è parte di un piano di salvataggio. Ma, quando la vostra banca chiude le porte, blocca i conti e prende i vostri soldi, questo si chiama confisca e furto.

Ingegnoso no? Basta chiudere le porte un venerdì e il sabato successivo annunciare a tutti i clienti che il governo ha bisogno di prendere dal 6 al 10% dei vostri soldi perché lo Stato sta andando in rovina. E poi il miracolo: in qualche click e qualche cifra qui e là, il gioco è fatto!

Non bisogna dimenticarsi di ciò che è successo dopo l’annuncio di bancarotta della Lehamn Brothers. Dall’oggi al domani, 7 miliardi di dollari in valori di borsa e immobiliari sono finiti nelle mani delle banche. Il 6 – 10% dei vostri soldi non basterebbero per salvare Cipro e non basterebbero nemmeno per salvarci tutti da questa situazione catastrofica.

Il nostro debito è così alto che anche se pagassimo il 100% delle nostre entrate a titolo d’imposte nei prossimi 5 anni, non sarà sufficiente a ripagarlo. Bisogna dire ai ciprioti che è la fine della confisca? Che ciò non potrà mai succedere? Il nostro debito oggi è di gran lunga maggiore rispetto a quello del 2008. Questo non si risolverà domani di certo!

Scommettiamo che coloro che hanno dei soldi in una banca cipriota faranno di tutto per recuperare i loro soldi? Inizierà a quel punto la fila nelle banche. Durante questi momenti, i media nasconderanno un po’ la realtà ma la cosa sarà lontana dall’essere finita. Tutti i cittadini europei che risiedono in quei Paesi che fanno parte di un piano di salvataggio vorranno sicuramente recuperare i loro soldi dalle banche. Per il governo, è troppo facile servirsi dei soldi dei cittadini.

Ma dove metteranno tutti questi soldi? Allora, ci sono i soldi metalli, la cartamoneta e i soldi elettronici. Questi ultimi vengono confiscati con un solo click. La cartamoneta viene confiscata durante la svalutazione delle valute e durante l’inflazione. Ma i soldi-metallo, come l’oro e l’argento, non possono essere confiscati – e ancora meno senza il vostro permesso. E’ una semplice evidenza. Se avete dei soldi in un conto in banca, vi prenderanno dal 6 al 10% del valore. Se possedete oro e argento fisici, ancor più custoditi in una cassaforte fuori dal sistema bancario, potrete tenerli per voi.

Il buon senso di acquistare oro oggi

Tuesday, March 26th, 2013

Il prezzo dell’oro parte nuovamente al rialzo. Siete ancora in tempo per acquistarne prima che il prezzo risalga a quasi 2000 dollari l’oncia come annunciano molti esperti. Il recente ribasso del prezzo dell’oro è il 9° dal 2003 e s’inscrive in quei momenti in cui si deve acquistare.

Il prezzo dell’oro è aumentato drasticamente durante questi ultimi anni sulla base degli acquisti effettuati dalle persone, dalle istituzioni, dalle banche centrali di tutto il mondo così come tutti gli ETF e altri speculatori a breve termine.

Dopo ogni consolidamento del pezzo dell’oro durante questi ultimi anni, la maggior parte degli esperti prevedeva che il corso dell’oro aveva raggiunto il vertice. Si sbagliavano!

L’anno 2013 è l’anno delle belle opportunità per gli investitori in oro a lungo termine.

In particolare, non fidatevi dei commenti che parlano di un’eventuale nuova “bolla dell’oro”. Il grafico seguente mostra le 9 correzioni del prezzo dell’oro più importanti del mercato dal 2003 :

2003 – Il prezzo dell’oro cade da $382 a $319 (-16%)
2004 – Il prezzo dell’oro cade da $425 a $375 (-13%)
2005 – Il prezzo dell’oro cade da $536 a $489 (-9%)
2006 – Il prezzo dell’oro cade da $725 a $560 (-22%)
2007 – Il prezzo dell’oro cade da $841 a $778 (-8%)
2008 – L’oro tocca i $1002 il 17 marzo e poi cade a $746 l’11/09/2008 (-25%)
2009-10 – L’oro raggiunge i $1215 il 7 dicembre poi cade a $1,060 il 4/02/2010 (-14,6%)
2010-11 – L’oro raggiunge i $1,425 nel dicembre 2010, poi cade a $1,315 il 27/01/2011 (-8%)
2011 – L’oro tocca i $1900 nell’agosto 2011, poi cade a $1,545 il 15/05/2012 (-19%)

Al termine di ciascuna delle 8 fasi di correzione, si osserva che il prezzo dell’oro è aumentato in media del 36%. La prossima tappa per il corso dell’oro potrebbe essere i 2100 dollari l’oncia.

E’ questo il momento migliore per acquistare! Se il mercato dell’oro riproduce lo stesso scenario degli ultimi dieci anni, il 2013 potrebbe essere una delle ultime opportunità per acquistare l’oro al di sotto dei 2000 dollari l’oncia. No, non è la fine dell’oro. Le banche centrali di Bangkok, a Boston, continuano a stampare monete fiat. Il peggio dovrà arrivare per il dollaro e il meglio dovrà arrivare per l’oro.

Approfittatene ora per fare i vostri acquisti di oro fisico… questo varrà molto di più col passare del tempo

Perché è importante possedere oro fisico ?

Tuesday, February 5th, 2013

E’ probabile che chi ha acquistato oro lo scorso settembre al prezzo di 1921 dollari l’oncia stia rimpiangendo il suo acquisto oggi. Tuttavia, sebbene il prezzo dell’oncia d’oro sia sceso intorno ai 1650 dollari l’oncia, non significa che il prezzo dell’oro non aumenterà più e che ha perso improvvisamente le sue caratteristiche millenarie che lo rendono il miglior valore rifugio durante tempi difficili come questo.

L’oro è una moneta stabile e, a differenza delle banconote che si moltiplicano a volontà, offre una buona protezione contro l’inflazione per via della sua rarità. Inoltre, l’oro non genera interessi ed è pertanto stabile nel portafoglio degli investitori.

Dopo 12 anni di forte crescita, questo ribasso è salutare secondo alcuni esperti finanziari. Il mercato rialzista dell’oro è solido e robusto ed esistono una serie di fattori che dovrebbero spingerlo ancora più al rialzo. L’emissione di debito pubblico è lungi dal risolversi nel breve periodo. Le banche centrali hanno semplicemente rinviato il problema utilizzando delle politiche monetarie espansive. Inoltre, nella maggior parte dei Paesi, l’inflazione è maggiore dell’imposta di base. I tassi d’interesse negativi sono favorevoli all’oro.

La tendenza rialzista si afferma: le banche centrali hanno smesso di vendere oro da qualche tempo. La domanda degli investitori privati e istituzionali dei mercati emerge soprattutto in Cina e in India, ma anche in Messico, in Russia e in Turchia. Le banche centrali dei Paesi emergenti continuano ad acquistare oro per diversificare le loro riserve e non dipendere unicamente dal dollaro.

In tempi di crisi economica e nel corso della storia, le persone hanno investito nell’oro fisico, com’è successo anche durante i periodi di guerra. L’oro fisico è riconosciuto in tutto il mondo come merce di grande valore, come una sorta di passaporto.

Alessia Pinna

LingOro.net a Parigi per la Fiera dell’Investimento 2012

Wednesday, October 24th, 2012

Investimenti anti-crisi

LingOro.net era presente ad uno dei principali saloni europei in materia d’investimento e risparmio a Parigi tenutosi presso il famoso Palais des Congrès a Porte Maillot, dall’11 al 13 ottobre.

E’ stata un’occasione interessante per fare un paragone tra i diversi tipi d’investimento e capire quale sia davvero il migliore, sopratutto in tempi di crisi come quello che stiamo affrontando ora. Nel salone erano infatti presenti più di 150 espositori esperti di borsa, fiscalità, gestione del patrimonio, assicurazioni, immobiliare e, ovviamente, di oro, dichiarato investimento più sexy del 2012.

Per la gioia dei lettori che ci seguono e ci chiedono consigli, e che hanno dei dubbi in materia di oro, siamo andati ad assistere alla conferenza tenutasi dal Presidente della Società AuCOFFRE.com, Jean-François Faure, principale piattaforma online di compravendita di oro da investimento in Francia e che vanta una versione inglese (LinGOLD.com), spagnola (LingORO.com), cinese e, tra non molto, italiana. Durante la conferenza, J.F. Faure, ha dato dei preziosi consigli e precise indicazioni in materia di oro, monete d’oro, numismatica e investimenti. Qui sotto il resoconto della conferenza.

Quattro cose da non dimenticare sull’oro:

  • Oggi, vendere il proprio oro corrisponderebbe a svuotare la propria borraccia in pieno deserto.
  • L’oro è l’assicurazione incendio del proprio patrimonio: non bisogna dunque chiedersi se bisogna averne o meno? Bisogna averne.
  • Un Napoleone da 10 franchi valeva il doppio dell’oro che conteneva a inizio ottobre del 2008, nel cuore della crisi finanziaria. Il suo prezzo è quasi raddoppiato nel giro di 48 ore.
  • Il record del 1980 a 850$ corrisponderebbe oggi a circa 2300$. Siamo solo a 1700$…

Quale forma di oro acquistare?

  • L’oro cartaceo: con gli ETF, i certificati ecc… perdete tutto ciò che avete investito in caso di fallimento bancario. << Lasciate perdere l’andamento dell’oro cartaceo – ha detto Jean-François Faure – la volatilità dell’andamento dell’oro non corrisponde al prezzo a cui viene negoziato l’oro fisico >>. E ancora ha aggiunto: << gli ETF (fondi comuni d’investimento) si basano solo sul 5% di oro fisico. Abbiamo quest’informazione grazie al più alto responsabile di una delle più grandi fabbriche di lingotti al mondo. L’andamento dell’oro cartaceo è basato su un qualcosa che in realtà non esiste >>.
  • Le miniere d’oro: il prezzo delle azioni delle miniere d’oro non segue per forza quello dell’oro. Al contrario, la maggior parte delle volte, è l’opposto. Infatti, questo tipo d’investimento è consigliato solo ed esclusivamente a chi è esperto. Perciò statene alla larga se muovete i primi passi in questo settore.
  • L’oro fisico: è decisamente l’unico tipo di oro in cui vale la pena investire, in quanto valore rifugio per eccellenza in materia di risparmio anti-crisi. Da più di 6000 anni, l’oro è infatti considerato come una moneta e un valore rifugio, essendo questo un metallo particolare che si distingue da tutti gli altri per le sue particolari caratteristiche che lo rendono insostituibile. Le banche centrali dei principali Paesi ne possiedono ancora in grandi quantità e cercano sempre di averne di più nei loro caveau.

Perché l’oro fisico come investimento di risparmio nel XXI secolo?

Secondo un recente sondaggio a cura della società AuCOFFRE.com risalente a marzo di quest’anno, sono le persone a reclamarlo e richiederlo in quantità sempre maggiori. I dati parlano chiaro:

– un valore rifugio (84%);
– un investimento sicuro (77%);
– un investimento per il futuro, il quale valore non cessa di aumentare (68%).

Inoltre, al contrario di ciò che sentirete dire dal vostro banchiere, l’oro è l’unico bene che non subisce l’influenza dell’inflazione e della deflazione, e protegge gli individui dalle misure governative, offrendo una via di scampo contro possibili norme di confisca e svalutazioni monetarie.

Ovviamente, non dovete per nessuna ragione addentrarvi alla cieca in questo mondo, ma è bene seguire i consigli dei professionisti ed esperti del settore.

Perché l’oro sarà più forte rispetto ad ogni altra forma d’investimento nei prossimi 5 anni?

L’oro batterà tutti gli altri tipi d’investimento per diversi motivi: il primo tra questi è che per sfruttare un nuovo giacimento ci vogliono dai 7 ai 10 anni e il potenziale di nuovi giacimenti è assai limitato. Secondo punto, l’oro progredisce sempre quando i tassi sono bassi e le banche centrali cercano di limitare e regolare le loro vendite. Ultimo punto, ma non meno importante degli altri, l’oro è l’anti-dollaro/euro per eccellenza.

La domanda di oro è in continuo aumento, in modo particolare aumenta la domanda di oro come valore rifugio perciò, non per motivi puramente speculativi, ma bensì come vera e propria << assicurazione >> contro la crisi per il futuro.

Quale forma di oro fisico dovete acquistare: monete o lingotti?

Vediamo insieme la differenza tra le monete d’oro e i lingotti.

I lingotti sono interessanti in una logica d’investimento a lungo termine, ma bisogna fare molta attenzione perché una volta che avrete in mano il vostro bel lingotto non sarà facile rivenderlo. Abbiamo ribadito più volte nei nostri articoli che il momento più importante quando si pensa all’investimento nell’oro è la rivendita. Ora, ponete il caso di possedere il classico lingotto di borsa, che pesa di norma tra i 995 grammi e i 1005 grammi. Questi lingotti riportano il punzone del loro fonditore, cosa che attesta sia la provenienza sia l’autenticità dello stesso. Inoltre, tali lingotti sono dotati di un certificato realizzato dal collaudatore che attesta la sua purezza (la quale dev’essere di minimo 995 grammi per un chilo, vale a dire 24 carati d’oro) che viene consegnato al momento dell’acquisto. Fin qui nessun problema, ma cosa succederà quando deciderete di rivenderlo? La legge vuole che siano i Paesi che fondono i lingotti a disciplinarne la detenzione. In questo modo, per poter commercializzare un lingotto in Italia dev’essere stato concepito sul territorio italiano per rispondere alle regolamentazioni doganali. E così, un lingotto acquistato all’estero potrà essere rivenduto in Italia solo dopo essere stato rifuso sul territorio italiano. Avrete certamente capito da soli che questo non è l’investimento migliore..!

Dritto moneta Vittorio Emanuele II

Per quanto riguarda le monete d’oro, dobbiamo innanzitutto distinguere tra monete da investimento (o di borsa) e monete numismatiche (o da collezione). Le monete d’oro da investimento sono quelle monete coniate dal 1800 in poi e che hanno avuto corso legale nel Paese d’origine. Una moneta avente corso legale è una moneta con la quale si può monetizzare ogni tipo di transazione a livello commerciale, si può trattare dunque di una Vittorio Emanuele II o III da 10, 20, 50, 100 Lire, di una Sterlina inglese, di un Peso messicano, di un Krugerrand Sudafricano ecc.. Il loro valore è determinato dal loro peso in oro e segue dunque le fluttuazioni del prezzo dell’oro. Queste monete sono esenti da IVA alla rivendita.

Mentre, le monete cosiddette numismatiche hanno un valore superiore rispetto al loro contenuto di metallo giallo. Il loro valore dipende da rarità, stato di conservazione, richiesta sul mercato. Una moneta rara, con uno spread molto elevato, venduta ad un prezzo dell’80% più alto rispetto al prezzo della moneta a peso d’oro sul mercato è dunque considerata una moneta da collezione. Le monete da collezione sono le monete in metallo prezioso coniate prima del 1800. Per tali motivi queste monete interessano solo i numismatici e i collezionisti e sono dunque poco appetibili agli occhi degli investitori.

Quali monete acquistare?

Le migliori monete d’oro sulle quali investire per fare dei buoni affari sono senza ombra di dubbio quelle classiche italiane: le Marengo del Regno d’Italia come ad esempio quelle di Vittorio Emanuele II e III e quelle di Umberto I.

Dritto moneta Vera Valor, la moneta universale da un'oncia d'oro puro

Ci sono, poi, i grandi classici che non passano mai di moda come la Sterlina inglese, i 50 Pesos messicani, il Krugerrand Sudafricano, il Dollaro americano ecc.. Tra le ultime nate, ma che hanno già avuto (e stanno avendo) un grande successo tra gli investitori, c’è la Vera Valor. Un nome una garanzia! La Vera Valor è nata da un progetto di AuCOFFRE.com ed è una moneta da investimento dotata di una quotazione e caratteristiche proprie.

Altre monete interessanti per l’investimento sono l’Eagle americana, la Panda cinese, il Nugget australiano, i 20 Franchi svizzeri e quelli dell’Unione Latina, Liberty USA da 10 e 20 dollari e, infine, la Maple Leaf canadese.

Quali sono i fattori da tenere conto quando si acquistano le monete d’oro?

Ci sono molteplici indicatori che aiutano a distinguere i prodotti buoni da quelli scadenti. Vediamo insieme quali sono i principali.

Per prima cosa, quando decidete di acquistare una moneta d’oro fate molta attenzione alle loro condizioni (vedi l’articolo l’importanza dello stato di conservazione delle monete d’oro). Una moneta che presenta delle ammaccature, dei graffi e dei contorni poco chiari non è una buona moneta per l’investimento. Le monete che v’interessano in termini d’investimento sono piuttosto quelle in stato SPL (Splendido) o BB (Bellissimo). Infatti, le monete in questo stato di conservazione godono di un premio (o spread) alla rivendita. Mentre, ad eccezione di alcune monete rare, quelle di tipo B (Bello) e MB (Molto Bello) sono vendute a peso d’oro. Per quanto riguarda quelle FDC (Fior di Conio) non ne consigliamo l’acquisto perché sono monete rare che hanno un premio base (premio medio oltre il valore dell’oro) già alto e un differenziale di spread basso (la differenza tra premio di base e il più alto premio reale). Queste sono perciò monete riservate al puro numismatico.

Altre cose su cui dovete prestare molta attenzione sono il millesimo e il segno di zecca delle monete d’oro. Controllate sempre che questi corrispondano agli anni di coniazione di quelle determinate monete e assicuratevi della loro origine (dove sono state concepite le monete). Per fare questo potete consultare le schede di ogni moneta sul nostro blog che trovate qui: monete d’oro da investimento. E’ comunque molto più facile riprodurre dei falsi di monete nuove piuttosto che di quelle vecchie, ma bisogna comunque fare sempre molta attenzione anche con quelle datate.

Il momento più importante: la rivendita delle monete d’oro!

Come già accennato diverse volte in quest’articolo, il momento più importante è quello della rivendita. Per rivendere il proprio oro al miglior prezzo bisogna seguire delle semplici e preziose regole:

– Non farsi rubare il proprio oro (confisca, furto diretto, imbrogli sul prezzo);
– Non rivolgersi ad una banca;
– Non perdere tempo ed evitare chi ve lo potrebbe far perdere (banche, intermediari ecc..);
– Definire in anticipo le vostre intenzioni (darvi delle regole; decidere se volete fare un acquisto a lungo o breve termine ecc..);
– Conoscere e seguire i prezzi e l’andamento dei vari mercati.

Dove acquistare le monete d’oro?

Per prima cosa, evitate i siti dove si vende e si compra all’asta come Ebay, ad esempio. Su questi siti gli scambi avvengono unicamente tra privati, e non avete perciò alcuna garanzia su quello che andrete ad acquistare. Se avete dei dubbi, basta che andiate sulle pagine che vi mettono in guardia da questo tipo di siti per leggere i centinai di casi di monete d’oro false vendute in cambio di Krugerrand o di monete Vittorio Emanuele. Per non parlare dei prezzi di vendita.. partono da costi bassissimi in un primo tempo per arrivare in un secondo tempo ai prezzi del mercato, quando non è più caro! Come sorpresa finale, una volta che vi vengono consegnate a casa le vostre monete d’oro, siete costretti a pagare le spese di spedizione, pagando le vostre monete dal 5 al 10% in più del loro valore reale. Tutto questo senza nessuna garanzia sulla qualità delle monete!

Evitate anche gli agenti di cambio perché tendono a sbarazzarsi molto facilmente delle monete d’oro quando le comprano ai privati. Di conseguenza, se ordinate delle monete rischiate di doverle aspettare a lungo perché molto probabilmente ne avranno poche in stock o, addirittura, non ne avranno proprio. Per non parlare delle commissioni che sono spesso poco chiare, per nulla limpide.

Evitate le banche! Non ci stancheremo mai di ripetervelo. Tutti coloro che hanno provato questa soluzione concordano nel dire che è un processo lungo e fastidioso. E’ facilmente comprensibile il motivo per il quale le banche non hanno più interesse ad acquistare e vendere le monete d’oro: preferiscono proporre servizi dematerializzati ad alto valore aggiunto. Se siete diffidenti, vi consigliamo di fare una prova e andare di persona dal vostro banchiere di fiducia a chiedere. State certi che non avrete le vostre monete prima di 3 o 4 settimane!

Clicca sull'immagine per andare direttamente al sito LinGOLD.com

Allora, dove potete acquistare in tutta sicurezza e in modo semplice e veloce?

Il nostro consiglio è la piattaforma online LinGOLD.com, un sito che permette di acquistare e mettere in vendita in tempo record le vostre monete con un solo click comodamente dal vostro divano. Il sito propone una vasta scelta di monete d’oro da investimento anche molto difficili da reperire sul mercato. Inoltre, offre un servizio di custodia in casseforti indipendenti in Svizzera. La legge vuole che per le transazioni effettuate in Svizzera non siete tassabili né d’IVA né da nessun altro tipo di tassa. Ma fate attenzione! Se fate uscire le vostre monete dal territorio svizzero questa legge non sarà più applicabile. Inoltre, grazie al LSP (Libretto per la Salvaguardia del Patrimonio), al quale potrete facilmente iscrivervi dal sito, avrete la possibilità di acquistare dei grammi d’oro per un minimo di un grammo al mese senza pagare alcuna spesa per la custodia in cassaforte. I prezzi delle monete sono autentici in quanto sono i clienti stessi a fissare il prezzo di vendita. Ciò significa che il prezzo viene fissato dalla domanda e dall’offerta. All’interno del sito trovate anche le quotazioni in tempo reale di ogni moneta (per ciascun tipo e millesimo) e il grafico del prezzo dell’oro sul mercato. Perciò, LinGOLD. com propone il prezzo base delle monete indicando l’esatto potenziale di spread in tempo reale, ma i prezzi di vendita delle monete sono fissati dai clienti proprietari delle monete. Ogni moneta è contraddistinta da un numero preciso che viene scritto sulla loro custodia al momento della conservazione in cassaforte. Per ogni moneta vengono fornite le immagini del dritto e del rovescio con il relativo numero e sono tutte di qualità SPL in quanto la società acquista solo da fornitori professionali. Per ogni acquisto viene fornito il certificato di proprietà, scaricabile o stampabile direttamente dal sito. Un’équipe di consulenti preparati ed esperti è pronta ad assistervi telefonicamente o via e-mail, oppure potete comunicare dall’innovativa chat che potete avviare direttamente dal sito. L’iscrizione al sito è completamente gratuita e senza alcun tipo di vincolo. LinGOLD.com prende solo l’1% delle commissioni sulle transazioni.

LinGOLD.com ha apportato una vera e propria rivoluzione nel commercio delle monete d’oro e una risposta sicura alle esigenze degli investitori di tutto il mondo. E’ dotato di una versione inglese, francese, spagnola, cinese e presto anche italiana. Stay tuned!

 

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Alessia Pinna

50 Pesos Centenario: la moneta d’oro messicana per eccellenza

Tuesday, October 16th, 2012

Rovescio della moneta d'oro messicana da 50 Pesos Centenario. Rappresentazione della Vittoria Alata.

La moneta messicana 50 Pesos Centenario è una delle più apprezzate in tutto il mondo. Questa moneta ha diverse caratteristiche che la rendono particolare: grande valore estetico, ampia tiratura (ma terminata), forte valore storico e spread poco elevato, quasi nullo… tutte ragioni che fanno di questa moneta un buon investimento se desiderate investire in monete d’oro a lungo termine.

Iniziamo a parlare delle sue caratteristiche. Ciò che colpisce da subito è la bellezza di questa moneta. Inoltre, è più grande del 20% dell’Eagle da un’oncia, sua sorella americana. Questo fa di essa una moneta di grossa taglia, una moneta << bullion >>. Essa è composta da 37,5 grammi d’oro puro su un totale di 41,7 grammi (è titolata a 900 °/oo, cioé 90% d’oro e 10% rame per assicurare la solidità della moneta).

 

L’incisione della Vittoria Alata fa della 50 Pesos Centenario una delle più belle monete d’oro

Per descriverla, una piccola lezione di storia è d’obbligo: nel 1910, il Messico festeggiò il centenario dell’inizio della Guerra d’Indipendenza contro la Spagna. Durante questa commemorazione, venne eretta un’immensa colonna d’oro e di bronzo al centro del Messico, in cima alla quale si legge: << El Angel de la Independencia >>, l’Angelo della Dipendenza. L’angelo rappresenta Athéna Niké (<< Athéna che apporta la vittoria >>), la dea greca alata.

Raffigurata al dritto della moneta, la dea alata tiene una corona di alloro sulla mano destra, ben conosciuta come simbolo di vittoria, mentre nella mano sinistra regge una catena spezzata, simbolo della libertà, con due celebri vulcani messicani sul fondo, Popocatépetl e Ixtaccihuati. Precisiamo che la data situata in basso a destra della moneta è il millesimo mentre la data 1821 corrisponde all’anno in cui il Messico ottenne l’Indipendenza.

Al rovescio, troviamo l’emblema nazionale, un’aquila appollaiata su un cactus con un serpente nel becco.

Sul bordo possiamo leggere << INDEPENDENCIA Y LIBERTAD >>.

Incisa dall’artista Emilio del Moral, questa moneta fu emessa per la prima volta nel 1921 dalla Casa de Moneda de México per il centenario dell’Indipendenza (da qui l’appellativo di 50 Pesos << Centenario >>). La 50 Pesos Centenario rende quindi omaggio all’Indipendenza del Messico.

La moneta in cifre

La moneta pesa circa 41.7 grammi, misura 37.1mm di diametro e contiene, come già detto in precedenza, 37.5 grammi d’oro puro (cioé 1,2057 oz). Essa sfoggia anche un bel colore ramato. Sono state coniate più di 12 milioni di monete tra il 1921 e il 1972. La tiratura maggiore è datata 1947, in ragion del fatto che tra il 1949 e il 1972 furono riconiate più di 3 975 654 monete tutte datate 1947. Solo 309 000 monete sono state realmente coniate nel 1947. Le monete riconiate e millesimate 1947 sono sempre di buona qualità, ma le monete dei millesimi anteriori sono a volte più care per via della loro rarità.

Da notare anche l’esistenza di un tipo millesimato 1943, con tiratura pari a 89 000 esemplari. Un po’ più rara!

La moneta riscuote ancora oggi un grande successo nel mondo ispanico, in Spagna e in America Latina sopratutto. L’ascensione del Krugerrand nel corso di questi ultimi anni ha tuttavia eclissato (anche se di poco) l’attrazione degli investitori per la moneta da 50 Pesos.

Una scelta d’investimento a lungo termine

Anche se il differenziale di spread è molto debole su questa moneta, essa costituisce oggi una scelta giudiziosa per chi vuole investire in monete d’oro sul lungo termine. In effetti, è una delle monete che offre lo spread più debole e permette così di posizionarsi nell’oro quasi al prezzo del giorno. E’ ovvio che in caso di grave crisi, anche lo spread aumenterebbe, in particolare nei Paesi ispanici. A differenza del Krugerrand, la tiratura dei 50 Pesos è terminata e la moneta sarà tra qualche tempo legata alla rarità. Per l’acquisto, evitate le transazioni dirette dai privati poiché questa moneta è stata ampiamente copiata e circolano numerosi falsi.
Acquistare delle 50 Pesos oggi per rivenderle nel momento in cui lo spread sarà cresciuto può rivelarsi una scelta molto buona, bisogna solo saper aspettare ed essere pazienti senza acquistarne da chicchessia.

Quando fate i vostri acquisti in monete d’oro, diversificate e non dimenticate la 50 Pesos Centenario perché ha tutto per poter essere apprezzata.

Dritto della moneta d'oro del Messico da 50 Pesos

Lo Sapevate?

Quando gli americani hanno recuperato il diritto di possedere oro, il 31 dicembre 1974, la moneta 50 Pesos messicana divenne rapidamente l’alfiere dell’industria dell’oro fisico. In quel periodo, il Krugerrand non era ancora molto conosciuto. Molti scambi commerciali tra il Messico e gli Stati-Uniti venivano realizzati con le monete d’oro. Queste transazioni dorate oggi non esistono più, ma chi lo sa.. magari un giorno il “verde” non sarà più di tendenza..

 

 

 

 

 

 

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Filarmonica di Vienna, la moneta d’oro lingotto austriaca

Monday, October 15th, 2012

Filarmonica di Vienna - la moneta austriaca da un'oncia d'oro puro

Amate l’Austria, il suo cioccolato, i valzer viennesi e i suoi illustri compositori? Allora vi piacerà sicuramente la sua moneta d’oro lingotto: la << Filarmonica di Vienna >> da un’oncia d’oro.

Immessa sul mercato delle monete d’oro nel 1989 dall’Istituto Monetario austriaco, la << Filarmonica di Vienna >> è una moneta-lingotto che ha conosciuto un rapido successo tra un pubblico di esperti: nel 1992, 1995 e 1996, era la moneta-lingotto più venduta secondo il Consiglio Mondiale dell’Oro. Questa moneta possiede numerose qualità se desiderate investire nell’oro o diversificare i vostri acquisti.

Tutte le monete sono emesse dall’Istituto Monetario con sede a Vienna, organo pubblico legato alla Banca Nazionale Austriaca. Un piccolo aneddoto: la Zecca Austriaca esiste dal 1194 e la sede dove vengono prodotte le monete è la stessa dal 1837!

La moneta esiste in 4 versioni differenti: 1 oncia, ½ oncia, ¼ oncia e ⅟₁₀ oncia. Nel 2002, i valori nominali sono espressi in Euro. Venivano pubblicate allora in Schilling. Fate riferimento alla tabella in basso per trovare le corrispondenze tra le due valute.

Descriviamo con maggiore precisione questa moneta:

Questa moneta è l’opera dell’incisore Thomas PESENDORFER. Al dritto, s’intrecciano un violoncello, quattro violini, un corno, un fagotto e un’arpa. Al di sopra vi è l’incisione << WIENER PHILARMONIKER >>.

Sul rovescio vi è la rappresentazone del grande Organo Nella Sala d’Oro di Vienna (Musikverein), sede della famosa Orchestra Filarmonica di Vienna (Wiener Philarmoniker). Come consuetudine, sotto l’incisione si trovano il peso, il millesimo, la purezza e il valore nominale della moneta. Al di sopra dell’incisione, si può leggere << REPUBLIK OSTERREICH >>.

Come tutte le monete composte solo d’oro, la << Filarmonica di Vienna >> è una moneta fragile che richiede una manipolazione delicata. Solo per la conservazione in cassaforte, bisogna conservarle all’interno di custodie individuali per evitare colpi tra le monete e i graffi. Se la vostra moneta non ha un aspetto nuovo, non riuscirete mai a venderla ad un prezzo maggiore del suo valore in oro.

Ecco la tabella ricapitolativa delle informazioni tecniche della moneta:

Filarmonica di Vienna - rovescio della moneta d'oro-lingotto austriaca

Il prezzo di questa moneta è simile a quello del Krugerrand. Pertanto stiamo parlando di una bella moneta di diversificazione se il profilo del Presidente Kruger si addice meno ai vostri gusti rispetto ai contorni di un violoncello.

Ecco cosa possiamo dire di questa moneta che, oltre a riunire tutte le qualità classiche della moneta-lingotto, si distingue per il suo bel grafismo, formando un insieme armonioso.

 

 

 

 

 

 

 

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Banca turca scambia oro con contanti

Tuesday, September 25th, 2012

Se non è una misura confiscatoria, questo sembra proprio un furto organizzato e ben mascherato! Dal 2004, in Turchia, si organizzano delle grandi giornate dell’oro in cui i privati sono invitati a far valutare i loro beni in oro e a scambiarli con delle lire turche o altre valute sui loro conti bancari. Da quando il prezzo dell’oro ha iniziato ad aumentare, le banche turche fanno pressione per incoraggiare lo scambio.

Le banche turche come la Kuveyt Turk o l’Asya Bank, manifestano nuovamente un interesse smisurato nei confronti del metallo prezioso, come d’altronde i turchi, grandi consumatori d’oro per tradizione. Il valore totale d’oro posseduto dalle famiglie turche sarebbe di 250 miliardi di dollari, una vera e propria manna dal cielo per le banche. Anche se il prezzo dell’oncia d’oro è interessante per chi desidera rivendere in questo momento, è certo che l’oro è un valore rifugio da conservare (eccetto bisogno di liquidi nell’immediato o in casi specifici). Sarebbe meglio chiederci cosa varranno dei dollari e degli euro tra 5 anni?

Ricordiamo che nel 2005 vennero apportate alcune modifiche alla legislazione mineraria turca a favore dell’estrazione aurifera, che è quadruplicata in 4 anni, favorendo quindi lo sviluppo economico del Paese. Mentre, nel 2001, la Turchia faceva appello al FMI per la 18° volta, oggi mostra un tasso di crescita tra i più alti al mondo. In un anno, la banca centrale della Turchia ha accumulato quasi 123 tonnellate d’oro. Il Paese ha capito bene come mettersi al riparo dalla crisi, che tocca soprattutto i suoi vicini.

La Vera Valor: la moneta lingotto in oro

Tuesday, September 11th, 2012

E’ quasi un anno ormai che la Vera Valor è disponibile in commercio, e il minimo che possiamo dire è che ha avuto (e sta avendo) un grande successo tra i risparmiatori e gli investitori.

E’ chiaro che questa moneta grazie alle sue caratteristiche tecniche, i valori che persegue e la sua dimensione internazionale ha veramente TUTTO per sedurre. Il successo di questa moneta è molto significativo e testimonia la risposta ch’essa ha saputo apportare nel mercato delle monete d’oro. Non c’è alcun dubbio sul fatto che la Vera Valor ha risposto a delle attese ch’esistevano già prima tra i risparmiatori.

Tale successo si misura nelle cifre di vendita delle monete. Infatti, la Vera Valor mostra delle statistiche impressionanti.

Molteplici piattaforme vendono già la Vera Valor: AuCOFFRE.com e LinGOLD.com, Gold4Ex e D&K. Gli associati hanno la possibilità di far incidere il loro nome sulla moneta.

Ci sono almeno quattro aspetti che giustificano il successo della Vera Valor.

– La Vera Valor: vero e proprio gioiello tecnologico

In primo luogo, ed è sicuramente la caratteristica più evidente a livello visivo, la Vera Valor rappresenta un’innovazione a livello tecnologico. In effetti, la moneta possiede un codice QR sul rovescio e resta l’unica moneta al mondo dotata di un tale sistema! Questo codice QR permette ai proprietari di ottenere tutte le informazioni sulla Vera Valor e di verificare se la moneta è autentica. Il suo certificato di garanzia è, dunque, in qualche modo già integrato!

La scelta di questo codice non è anodino: questa forma di codice a barre è vantaggiosa per la praticità e rapidità nella risposta che propone. E’ semplicissimo decifrare e leggere un codice QR con qualsiasi smartphone.

E’ importante capire che quest’innovazione non è un << gadget >> ma porta un reale valore aggiunto alla moneta. La presenza del codice QR sul rovescio la rende così infalsificabile!

– La Vera Valor, una moneta INFALSIFICABILE!

Questo è uno degli aspetti più importanti della Vera Valor, che la contraddistingue dalle altre monete d’oro.

A causa del rialzo del prezzo dell’oro stiamo assistendo allo sviluppo crescente della criminalità legata a questo mercato. Esempi di falsificazione di monete e lingotti sono all’ordine del giorno.

L’investimento nella Vera Valor acquista così tutto il suo senso: essa offre una vera e propria garanzia << d’infalsificabilità >> ai risparmiatori. La presenza del codice QR sul rovescio richiede dei procedimenti tecnici molto complessi durante la produzione della moneta. Falsicare il codice a barre della Vera Valor è, dunque, estremamente scoraggiante per i falsificatori: mentre per falsificare una Panda cinese ci vogliono 30 secondi, per una Vera Valor ci vorranno circa 10 minuti.. una perdita di tempo insensata per dei falsificatori!

Con questa corsa all’oro, è chiaro che le garanzie in termini di sicurezza offerte dalla Vera Valor hanno saputo sedurre un gran numero d’investitori.

Ma sappiate che questa moneta ha più di un asso nella manica: la quasi impossibilità di venire riprodotta e la praticità del codice QR non solo i soli vantaggi della Vera Valor.

– Una moneta 100% rispettosa dell’uomo e dell’ambiente

Altro argomento di peso per la Vera Valor: essa è estratta dalla << clean extraction >> o estrazione pulita. Solitamente, la produzione di monete d’oro, e in particolare le tappe dell’estrazione mineraria, non sono dei processi molto ecologici, anzi tutto il contrario.

Nel trattamento dell’oro sono spesso usati dei prodotti chimici come l’acido solforico, il mercurio, o ancora il cianuro: une vera e propria catastrofe ecologica planetaria. E’ abbastanza spiacevole il fatto che un metallo così nobile come l’oro sia all’origine della distruzione dell’ecosistema attuale..

Ancora una volta, la Vera Valor si distacca da questo tipo di rovina in quanto è estratta al 100% dall’oro verde: vale a dire un’estrazione pulita. I problemi ecologici prendono il sopravvento su quelli industriali. Questa moneta è estratta in un’ottica di puro rispetto dell’ambiente e dell’uomo.

E’ un’altra caratteristica innegabile della Vera Valor che propaga un messaggio veramente positivo sull’oro e il suo mercato. La Vera Valor è la sola moneta ad << avere una coscienza >> : è infatti la sola moneta ad utilizzare oro per la cui estrazione non vengono sfruttati bambini e nessun altro essere umano. La carta alla quale si attiene la Vera Valor rifiuta l’oro estratto dai conflitti e dai traffici, il cosiddetto << blood gold >>. Inoltre, essa rispetta le condizioni salariali e sociali dei lavoratori.

– Una moneta universale

E’ da notare anche che la Vera Valor è apprezzata per la sua dimensione internazionale. La moneta non è legata a nessuna nazione ed è quindi completamente universale. Il termine << oncia >> appare così in 6 lingue differenti sulla moneta. Questa volontà d’internazionalizzazione della moneta è del tutto in accordo con i valori ch’essa veicola. Il messaggio ecologico che apporta la Vera Valor le conferisce quasi una dimensione umanista e si elegge a vero e proprio simbolo dell’oro pulito.

Tutti questi vantaggi fanno della Vera Valor una moneta d’eccezione. Ed’ è certo che la quantità di monete vendute testimonia la sua esteticità, infalsificabilità, praticità, e ancora i suoi valori ecologici e universali che l’insieme degli investitori riconoscono alla moneta.

Possiamo dire che la Vera Valor ha tutte le carte in regola per essere definita una grande moneta!

– Una fabbricazione tracciata dalla A alla Z

Paul McGowan (Direttore Generale di AuCOFFRE.com) ci racconta nei dettagli come avviene la fabbricazione dell’oro verde, dell’azienda Valcambi, ch’egli ha visitato personalmente nell’ottobre scorso.

La caratteristica principale della Vera Valor è ch’essa è tracciabile al 100% dalla miniera alla coniazione. Paul ci spiega che sono dei supervisori indipendenti e professionisti ad assicurare la tracciabilità della moneta, che osservano e convalidano i processi di fabbricazione passo per passo.

La fabbricazione della Vera Valor fa appello a due entità principali, due industrie:
– Valcambi, la raffineria
– Huguenin per la coniazione.
E una terza persona: i supervisori indipendenti che assicurano la tracciabilità della moneta.

Presso Valcambi, occorre circa una settimana per trasformare la materia prima della miniera in moneta vergine (quindi priva d’inscrizioni ed incisioni) in oro di 999.9%. Se ci sono così tante tappe nel processo di fabbricazione è perché si tratta di oro verde di Valcambi. Una catena di produzione è interamente dedicata all’oro verde per evitare di contaminare questo tipo di oro con quello meno puro. << Anche durante la catena di produzione, l’oro rimane pulito >>.

Per quanto riguarda la coniazione effettuata presso Huguenin, il procedimento è altrettanto meticoloso. La moneta vergine non arriva qui solo per essere coniata e ripartire. Incisione, modellatura, attrezzatura necessaria per la lavorazione dell’oro, coniazione, lucidazione, lavaggio… sono altre tappe per le quali il laboratorio interviene.

Ogni moneta è trattata e pulita, così come gli attrezzi impiegati per la coniazione, per evitare qualsiasi contaminazione dell’oro puro.

Ovviamente, nessun lavoro può essere effettuato senza la presenza dei supervisori indipendenti che convalidano ognuna di queste tappe. Gli interi procedimenti e i differenti interventi giustificano il tempo necessario per la fabbricazione della moneta. Ad ogni tappa, il supervisore redige un rapporto che testimonia la buona riuscita del procedimento. Il supervisore è il garante della protezione della moneta e dell’approvazione dei processi di fabbricazione della stessa.

Egli garantisce anche la presenza del punzone che fa della Vera Valor una moneta del tipo << bullion >> o lingotto, che garantisce la sua qualità << swiss made >> e la sua origine. Il fatto che sia numerata e dotata di un punzone legittima il suo status di << moneta lingotto >>. La Vera Valor non è affatto una medaglia, ma una moneta di borsa. Con un titolo superiore a 995 °/oo, la Vera Valor rientra immediatamente nel quadro legale dell’oro da investimento e, a differenza delle medaglie, non è soggetta all’IVA.

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Il Nugget, la moneta australiana in oro puro

Thursday, July 5th, 2012

Dritto del Nugget, la moneta d'oro australiana. Incisione di Ian Rank Broadley

Continuiamo il nostro giro del mondo delle monete lingotto. Eccoci oggi in Australia, dove c’interesseremo ad una moneta d’oro del west del Paese: << il Nugget >> o << Canguro >>. Introdotta nel 1986 dalla Gold Corporation (impiantata esclusivamente nel west del Paese), questa moneta è stata pubblicata dalla Perth Mint in otto misure diversi (1/20 oncia a 1kg!).

Come la Panda Cinese, il rovescio di questa moneta varia ogni anno. Dal 1986 al 1989 si trovano dei nugget di misure differenti. A partire dal 1989, si è optato per un emblema più rappresentativo del Paese: il canguro. Oltre a queste modifiche, la Perth Mint decise di limitare il numero delle monete prodotte ogni anno. Per via di questi elementi è una moneta molto ricercata e ciò spiega il perché di uno spread relativamente alto rispetto a quello di altre monete della stessa categoria (citiamo ad esempio la Maple Leaf canadese, o il Krugerrand).

Per un’analisi più precisa delle caratteristiche tecniche della moneta potete fare riferimento a questa tabella ricapitolativa:

*Nel 1991, le monete 2 e 10 oncie, e quelle da 1kg avevano dei valori nominale pari a $ 500, $ 2,500 e $ 10,000 rispettivamente. Il rovescio di queste versioni non cambia ogni anno. Queste misure sono state prodotte per fare delle economie di scala in modo da limitare lo spread all’acquisto.

Passiamo ora alla descrizione fisica della moneta

Sul dritto della moneta è raffigurata Elisabetta II incisa, in un primo momento, da Raphael Maklouf e, dal 1998, da Ian Rank Broadley. L’incisione della Regina è contornata dal suo nome, dal valore nominale della moneta e dalla parola << AUSTRALIA >>.

La descrizione del rovescio è più complessa vista la variazione del design di anno in anno; fino al 1989 era raffigurata una pepita. Più tardi si abbandona quest’incisione per sostituirla con quella del canguro. L’immagine è circondata dal nome della moneta, dalla misura, dal titolo e dal millesimo.

Abbiamo elencato le differenti variazioni del rovescio di questa moneta nella tabella seguente (per la versione da 1 oncia):

Da notare che queste monete, indipendentemente da quale sia la loro misura, sono composte solo da oro puro. Inoltre, grazie all’Australian Currency Act del 1965, il Nugget ha corso legale. Questo gli conferisce una legittimità ancora maggiore (sicurezza degli investimenti) presso gli investitori e i collezionisti.

Rovescio del Nugget con due canguri che saltano

La produzione di questa moneta sostiene e rafforza l’industria mineraria australiana, che fu per lungo tempo uno dei maggiori settori dell’economia australiana (oggi, la Cina è il maggior produttore di oro al mondo).

Il Nugget è dunque una tipica moneta bullion o lingotto, che si deve possedere a scopo di diversificazione del portafoglio. Attenzione a non confonderla con la moneta << lunare >> australiana che rappresenta degli animali del calendario cinese e non un canguro! Anche queste monete sono interessanti, ma la loro misura potrebbe essere differenti.

 

 

 

 

 

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Monete, medaglie, gettoni, lingotti… qual è la differenza?

Sunday, May 13th, 2012

Vi chiedete su quale tipo d’oro fisico investire? Quali prodotti sono soggetti a IVA e quali non lo sono? LingOro.net farà un po’ di luce sugli investimenti più interessanti tra una moneta da investimento, una placchetta, un gettone, una medaglia o un lingotto.

L’oro da investimento

Solamente l’oro da investimento è esente dalle tasse. Sono considerati come oro da investimento: i lingotti e i mini-lingotti di peso superiore a 1 grammo e con una purezza di 995°/oo; le monete d’oro di borsa, con una purezza uguale o superiore a 900°/oo, coniate dopo il 1800 e che hanno (e hanno avuto) corso legale nel loro Paese d’origine. In generale, l’oro da investimento è convalidato e accettato dall’ente ufficiale London Bullion Market Association.

Precisazioni apportate da Yannick Colleu (numismatico) concernenti l’oro da investimento:

<< L’oro da investimento è lo statuto che viene riconosciuto ad un prodotto per il quale la purezza è provata (nel caso dell’amministrazione svizzera: << deve avere almeno un’indicazione del titolo e il punzone di un collaudatore-fonditore riconosciuto), per appartenere ad una categoria fiscale (metalli preziosi bancari per la Svizzera e oro d’investimento nell’UE) >>.

<< Nell’UE, non è obbligatorio che il prodotto fisico abbia un punzone, ma in questo caso il possessore deve avere gli elementi che provino che il prodotto ha i requisti di purezza richiesti (certificato ecc…) >>.

I lingotti

Il classico lingotto quotato in borsa pesa tra 995 e 1005 grammi, e riporta il punzone del suo fonditore che attesta sia la provenienza sia l’autenticità dell’opera. Questi lingotti vengono forniti con un certificato realizzato da un collaudatore che attesta la sua purezza (minimo 995 grammi d’oro per un chilo, cioè 24 carati).

Da sapere: sono i paesi che fondono i lingotti che disciplinano la detenzione. Così, un lingotto per poter essere commercializzabile in Italia, dev’essere stato concepito sul territorio per rispondere alle regolamentazioni doganali. E un lingotto acquistato all’estero potrà essere rivenduto in Italia solo dopo essere stato rifuso in Italia.

Le placchette

Una placchetta è considerata come un lingotto sul piano legale. Inoltre, questa è marcata col punzone del collaudatore-fonditore, numerata individualmente e fornita con un certificato. Il semplice fatto che una placchetta o un lingotto abbia il punzone del collaudatore-fonditore su un prodotto relativamente puro come la moneta Vera Valor col suo titolo di 999.9 la rende automaticamente accettabile dal LBMA.

La placchetta differisce dal lingotto per il suo formato: una placchetta può avere una forma quadrata, rettangolare, rotonda, ovale… Altra differenza, la placchetta viene coniata (e non colata come un lingotto), come succede per la Vera Valor.

Le monete d’oro da investimento

Facciamo una distinzione tra monete d’oro aventi corso legale da tutte le altre (che possono essere dei gettoni, delle monete da collezione, delle medaglie…).

In linea generale, le monete d’oro che hanno, o hanno avuto, corso legale non sono soggette all’IVA alla rivendita. Una moneta avente corso legale è una moneta con la quale si può monetizzare ogni tipo di transazione commerciale, si può trattare di una moneta Vittorio Emanuele II o III da 10, 20, 50, 100 Lire, di un Krugerrand Sudafricano, di un Peso messicano, di una Sterlina inglese, del dollaro oro, ecc…

Le monete in oro aventi (o che hanno avuto) corso legale sono considerate come delle monete d’oro da investimento e non sono dunque soggette all’IVA, ma anche alcuni gettoni e placchette.

Consultare la lista delle monete d’oro da investimento fornita dalla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.

Le monete da collezione

Una moneta rara, con uno spread molto alto, venduta ad un prezzo l’80% più elevato rispetto al prezzo della moneta a peso d’oro sul mercato è considerata come una moneta da collezione. L’IVA non viene dunque applicata nel prezzo della rivendita. Le monete cosiddette da collezione sono le monete in metallo prezioso coniate prima del 1800.

Le medaglie

Per definizione, una medaglia è un oggetto (di solito in metallo prezioso) che assomiglia ad una moneta, ma che non ha valore nominale, e la cui funzione è di celebrare un avvenimento. Al contrario delle monete, le medaglie contano di un solo esemplare. Queste, infatti, non rientrano quasi mai nella categoria di oro da investimento.

I gettoni

Un gettone non è né una medaglia né una moneta. Dall’aspetto assomiglia ad una moneta metallica, ma non ha un valore nominale e nemmeno corso legale. Dall’incisione, assomiglia ad una medaglia, ma non commemora nulla. Questo può essere un prodotto da investimento. Per esempio, per via del suo disegno, della sua purezza, dell’assenza di valore nominale e del fatto che non ha corso legale, la moneta Vera Valor rientra anch’essa nella categoria dei gettoni, che soddisfa pienamente i criteri sia svizzeri che europei come prodotto da investimento. Anche il Goldhans è un gettone, ma siccome non ha nessun punzone non rientra nella categoria svizzera dei metalli preziosi bancari, ma piuttosto in quella dell’oro da investimento in seno all’UE.

Alessia Pinna