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Perché è importante possedere oro fisico ?

Tuesday, February 5th, 2013

E’ probabile che chi ha acquistato oro lo scorso settembre al prezzo di 1921 dollari l’oncia stia rimpiangendo il suo acquisto oggi. Tuttavia, sebbene il prezzo dell’oncia d’oro sia sceso intorno ai 1650 dollari l’oncia, non significa che il prezzo dell’oro non aumenterà più e che ha perso improvvisamente le sue caratteristiche millenarie che lo rendono il miglior valore rifugio durante tempi difficili come questo.

L’oro è una moneta stabile e, a differenza delle banconote che si moltiplicano a volontà, offre una buona protezione contro l’inflazione per via della sua rarità. Inoltre, l’oro non genera interessi ed è pertanto stabile nel portafoglio degli investitori.

Dopo 12 anni di forte crescita, questo ribasso è salutare secondo alcuni esperti finanziari. Il mercato rialzista dell’oro è solido e robusto ed esistono una serie di fattori che dovrebbero spingerlo ancora più al rialzo. L’emissione di debito pubblico è lungi dal risolversi nel breve periodo. Le banche centrali hanno semplicemente rinviato il problema utilizzando delle politiche monetarie espansive. Inoltre, nella maggior parte dei Paesi, l’inflazione è maggiore dell’imposta di base. I tassi d’interesse negativi sono favorevoli all’oro.

La tendenza rialzista si afferma: le banche centrali hanno smesso di vendere oro da qualche tempo. La domanda degli investitori privati e istituzionali dei mercati emerge soprattutto in Cina e in India, ma anche in Messico, in Russia e in Turchia. Le banche centrali dei Paesi emergenti continuano ad acquistare oro per diversificare le loro riserve e non dipendere unicamente dal dollaro.

In tempi di crisi economica e nel corso della storia, le persone hanno investito nell’oro fisico, com’è successo anche durante i periodi di guerra. L’oro fisico è riconosciuto in tutto il mondo come merce di grande valore, come una sorta di passaporto.

Alessia Pinna

La Germania e la sua riserva d’oro virtuale…

Tuesday, July 24th, 2012

In un contesto di crisi economica come quello attuale, le riserve d’oro detenute dalle banche centrali dei Paese assumono un ruolo particolare. Sono, infatti, queste riserve che garantiranno e legitimeranno la ricchezza e la potenza economica di una nazione per << assicurarla >> contro il fallimento del sistema.

Ma la sicurezza di queste riserve d’oro ha costituito da sempre un dilemma: è meglio conservare l’oro nel proprio Paese o in un altra nazione?

La domanda è molto interessante perché traduce delle scelte << strategiche >> differenti che hanno i loro vantaggi e i loro… rischi!

Se una nazione conserva il proprio oro nelle sue riserve è totalmente indipendente ed è garante dell’autenticità e della sicurezza della propria riserva. E’ ovviamente la questione della sicurezza che può rappresentare un rischio a seconda del contesto. Così, sistemare le proprie riserve d’oro in un altro Paese potrebbe essere una soluzione per mettere l’oro al riparo in caso di guerra.

Ed è proprio ciò che ha fatto la Germania durante la guerra fredda, inviando il proprio oro in altri Paesi per paura che i Russi se ne impossessassero.

Un’iniziativa preventiva all’epoca, ma qual è la situazione 60 anni dopo..?

E’ la domanda che si pone attualmente il giornale tedesco Bild. Il quotidiano s’interroga sulla stato delle riserve d’oro del Paese: ufficialmente, dovrebbero essere 3400 tonnellate d’oro. Ma sorge un problema: non sono in Germania, e sarebbero (da notare il condizionale) quindi sempre << al riparo >> nella Banca di Francia, la Banca d’Inghilterra e la Riserva federale di New York (secondo la Bundesbank, la banca federale tedesca).

La Germania vorrebbe esaminare le sue riserve d’oro per sapere quanto valgono, e perché no, farle rimpatriare come ha fatto di recente il Venezuela. Ma l’operazione può rivelarsi più difficile del previsto…

Gli altri Paesi possiedono sempre l’oro tedesco? Hanno la possibilità di renderglielo? E a quanto ammontano i costi di un simile << spostamento >> di oro? Senza parlare dei rischi di sicurezza che questo implica…

Per farla breve, 60 anni più tardi la Germania sembra essere all’impasse e possiede per ora una riserva d’oro virtuale. Questa situazione incerta sarà dannosa in futuro se la Germania desidera addossare la sua economia all’oro? Il tempo ci darà risposte molto presto…

Alessia Pinna