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Le monete d’oro spagnole: 25 Pesetas di Alfonso XII

Moneta da 25 Pesetas di Alfonso XII

Le monete di Alfonso XII fanno parte delle monete più importanti della storia della Spagna.

La loro vita cominciò con il colpo di Stato del Generale Pavia il 3 dicembre 1874. Egli pose fine alla Prima Repubblica Spagnola. Dopo lo scioglimento del Parlamento, egli convocò tutti i partiti politici, ad esclusione di quello dei carlisti e dei federalisti, per formare un governo di unità nazionale, e visto che Pavía non aveva nessun tipo di ambizione politica, affidò il potere al generale Francisco Serrano, che fu il quinto ed ultimo Presidente della Prima Repubblica Spagnola.

Questo regime raggiunse il suo culmine con l’arrivo in Spagna del figlio d’Isabella II, Alfonso XII, al quale cedette il trono durante il suo esilio in Francia.

Con i Borboni nuovamente al potere, cominciò una nuova era per il consolidamento della Peseta, la quale dopo 10 anni di monetazione unicamente in rame e argento, vedeva rinascere il suo processo di fabbricazione in oro. Una rinascita che dimostrava la maturità e il potere del nuovo sistema monetario che superò allora 30 milioni di monete.

Il concepimento delle nuove monete d’oro che stavano per essere messe in circolazione si stabilì dopo 3 mesi dall’arrivo di Alfonso XII, attraverso un Ordine Reale.

Marchi di garanzia di questa moneta:

Furono pochissime le persone che parteciparono al concepimento di questa moneta. Un concepimento che mobilitò il Regno per almeno un decennio. Nel concreto furono sette le persone che vi parteciparono e che garantirono la qualità del prodotto, prendendosi le responsabilità che ciò comportava, stampando le loro iniziali su ogni moneta, certificando l’arte e il peso esatto.

L’incisore che venne scelto si chiamava Gregorio Sellán Gonzalez, che vide il proprio lavoro perpetuato sia da Alfonso XII che dal suo primo figlio, Alfonso XIII.

Le sigle presenti sulle monete sono le seguenti:

Incisore: G.S. (Gregorio Sellán Gonzalez)

A fianco alla menzione ‘Ensayadores y Fiel de Balanza’ (Misuratori e Pesatrice):

DE M: Eduardo Díaz Pimienta, Julio Escosura Tablares e Ángel Mendoza Ordoñez

EM M: Julio Escosura Tablares, Mauricio Morejón Bueno e Ángel Mendoza Ordoñez

MS M: Mauricio Morejón Bueno, Pablo Salas Gabarrell e Ángel Mendoza Ordoñez

MP M: Mauricio Morejón Bueno, Félix Miguel Peiró e Ángel Mendoza Ordoñez

Descrizione e cifre delle monete da 25 Pesetas di Alfonso XII

Moneta dell'anno 1876

ALFONSO XII (1874 – 1885)

Anno: 1876

Titolo: 900 millesimi

Diametro: 24.09 millimetri

Peso: 8.08 grammi

Parte incisa con 27 fiori di giglio

Descrizione:

Dritto: ALFONSO XII-POR LA G. DE DIOS 1876/76 (Alfonso XII-per la grazia di Dio) (tra le stelle a 6 raggi). Testa nuda a destra. A livello del collo: G.S. (Gregorio Sellán). Punzone evidente.

Rovescio: REY CONSTL-DE ESPAÑA D.E 25 PESETAS.M. (Re Costituzionale di Spagna) – Scudo coronato circondato dal collare dell’Ordine del Toson d’oro e appoggiato su un mantello reale che sfoggia le armi di Castiglia, Léon, Aragona, Navarra, e di Granada nella parte superiore. Al centro lo scudo dei Borboni. Bordo di punti evidente.

(Informazioni estrapolate dal libro “Monedas de oro de la Colección del Banco de España”).

Moneta dell'anno 1881

ALFONSO XII (1874-1885)

Anno: 1881

Titolo: 900 millesimi

Diametro: 24.11 millimetri

Peso: 8.07 grammi

Parte incisa con 27 fiori di giglio

Descrizione:

Dritto: ALFONSO XII-POR LA G.DE DIOS 1876/76 (Alfondo XII-Per la grazia di Dio) (tra le stelle a 6 raggi). Testa nuda a destra. A livello del collo: G.S. (Gregorio Sellán). Punzone evidente.

Rovescio: REY CONSTL-DE ESPAÑA D.E 25 PESETAS.M. (Re Costituzionale di Spagna) – Scudo coronato circondato dal collare dell’Ordine del Toson d’oro e appoggiato su un mantello reale che sfoggia le armi di Castiglia, di Léon, d’Aragona, di Navarra, e di Granada nella parte superiore Al centro lo scudo dei Borboni. Bordo di punti evidente.

(Informazioni estrapolate dal libro “Monedas de oro de la Colección del Banco de España).

La produzione di queste monete iniziò nel 1876, quando fu invertito il senso del ritratto del re per distinguerle da quelle in rame e argento. Nel 1962, arrivò una richiesta speciale da una società americana la cui sede era in Svizzera, che pagò sia i costi che i benefici stimati. Alcuni punzoni d’origine vennero utilizzati per coniare gli anni 1961 e 1962 tra le stelle.

Sulla metà delle monete si distingue l’incisione di 27 fiori di giglio, in tre gruppi di nove ciascuno.

Alcune monete in rame vennero utilizzate sia per le prove di fabbricazione che per la verifica della qualità del punzone. Queste monete vennero poi distrutte per evitare la loro eventuale circolazione.

Nel 1881, si decise di cambiare il ritratto del Re, ed è a partire da questo momento che possiamo apprezzare una grande differenza rispetto al ritratto iniziale del 1876. Tali differenze non sono particolarmente evidenti nelle coniazioni del 1876, 1877, 1879 e 1880, dove si possono notare delle piccole differenze nella capigliatura e nei tratti di Alfonso XII.

Dopo la morte di Alfonso XII, tutte le monete ( ad eccezione di quelle da 2 pesetas) continuarono ad essere coniate per ordine della moglie Maria Cristina d’Asburgo, questo fino al 1886 quando nacque suo figlio Alfonso XIII. Infatti, un anno più tardi, cioè nel 1887, Sellán disegnò la prima bozza del ritratto del suo successore, rilanciando da qui il processo di fabbricazione delle monete, integrando quelle da 20 e 100 pesetas di quell’epoca.

Perché riteniamo che queste monete siano un buon investimento?

La moneta da 25 Pesetas è una delle monete più popolari che circolano attualmente sul territorio spagnolo, ugualmente premiate da persone di altre nazioni che s’interessano a queste monete tanto per la loro importanza storica quanto per il loro valore economico.

Essendo una delle monete più conosciute, il loro spread può raggiungere livelli molto allettanti e ben posizionati sul mercato dell’offerta e della domanda – come nel caso delle monete Vittorio Emanuele in Italia – e può raggiungere uno spread pari al 100% in periodi particolarmente delicati.

Ricordiamo che lo spread è la differenza tra il prezzo del metallo prezioso contenuto nella moneta e il prezzo negoziato di quest’ultima. Il suo valore dipende dai fattori che abbiamo meticolosamente elencato nell’articolo “Lo spread delle monete d’oro”.

Questa moneta è simbolo di risparmio per il futuro, garanzia del suo perfetto stato di conservazione e qualità.

 

Alessia Pinna

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2 Responses to “Le monete d’oro spagnole: 25 Pesetas di Alfonso XII”

  1. Fulvio Fortunati Says:

    please send a info for buy 2 peace . Best Requard

  2. alessia Says:

    Buongiorno Sig. Fulvio,
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    Buona serata.

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    La Redazione LingOro.net

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