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E’ il momento giusto per acquistare oro?

Le previsioni circa l’andamento dell’oro nel 2011 parlano chiaro: questo è il momento giusto per investire sull’oro !

Vediamo insieme i motivi.

La tendenza dominante per il medio e lungo termine garantisce che il prezzo dell’oro sarà in crescita nel corso del 2011. Nel 2010, l’oro ha segnato un anno memorabile, crescendo del 25% in più. E questa tendenza è riscontrabile anche nel 2011. Osservando l’andamento del dollaro americano, del dollaro canadese, della sterlina inglese, dell’euro e dello yuan nell’ultimo decennio, possiamo affermare che le 5 maggiori valute hanno perso fra il 70% e l’80% del loro valore reale. L’oro, a differenza delle altre valute, continua a stare in un mercato rialzista. Quando le altre valute perdono il loro valore, l’oro sale decisamente. Capiamo bene, allora, perché è il momento di acquistare dell’oro.

Ma spieghiamo meglio come stanno le cose, illustrando alcuni fattori chiave di questa previsione:

– Il primo di questi è la crisi dei mercati finanziari. Gli investitori scelgono di rifugiarsi nell’oro per via della sempre più crescente instabilità e incertezza dei mercati finanziari. Sappiamo bene che l’oro è il valore rifugio per eccellenza. Quando il prodotto generato dai conti bancari è inferiore rispetto all’inflazione reale, il fatto che l’oro non produce alcun reddito non rappresenta nient’affatto un problema. Perciò investire nell’oro rimarrà un’ottima alternativa al cash, soprattutto in vista della scarsa possibilità che a breve si verifichi un incremento dei tassi d’interesse.

– Secondo le previsioni, la crisi del debito sovrano, che con tutta probabilità caratterizzerà gran parte dell’anno, sarà un fattore che ammortizzerà maggiormente l’aumento del prezzo dell’oro.

– Un altro dei motivi principali dell’aumento dei prezzi dell’oro è la crescita della domanda d’oro da parte della Cina. Illustriamo in breve il perché di questo incremento della domanda cinese. Per capire meglio il rapporto che intercorre tra popolazioni asiatiche e oro bisogna risalire al loro modo di concepire la funzione dell’oro come moneta ed il ruolo ch’essi gli attribuiscono. Il governo cinese ha un grandissimo rispetto per l’oro, tanto che sollecita i cittadini a investire il 5% dei loro risparmi sulle monete d’oro, tenendo conto del fatto che i cinesi risparmiano in media il 40% dei loro guadagni. Al contrario della maggior parte delle famiglie occidentali della classe media che devono ritenersi fortunate se alla fine dell’anno non si ritrovano costrette a fare nuovi debiti. I cinesi ritengono che l’oro sia un ottimo risparmio per la salvaguardia del patrimonio anche in tempi burrascosi e poco proliferi.

L’ex direttore generale della Newmont Mining, Pierre Lassonde, è dell’idea che l’acquisto del pubblico cinese dell’oro sarà alla fine il motivo che lancerà il prezzo dell’oro nella stratosfera.

Questo piccolo passaggio sul modo di concepire il valore dell’oro da parte della Cina dovrebbe farci riflettere. I governi occidentali hanno paura dell’oro perché l’acquisto di oro diminuirebbe la loro possibilità di produrre valuta.

Se non siete ancora convinti, rispondete a questa domanda:

Come, i governi occidentali, fanno girare la loro economia?

I governi dell’occidente si prestano le monete a vicenda, stimolando in questo modo l’economia. Le banche centrali fanno lo stesso, solo che invece di stimolare l’economia fra Stati, stimolano noi risparmiatori. In parole povere, c’inducono a pensare che attraverso il consumo l’economia “gira”.

– Altro fattore chiave è il raggiungimento del punto di massima proliferazione del petrolio, cioè il momento in cui la produzione di petrolio raggiunge il picco e da quel momento in poi inizia a diminuire. Questo punto è già stato toccato in vari paesi come gli USA, l’Alaska e il Mare del Nord. Recenti studi da tutto il mondo hanno messo in luce il fatto che da qui a breve il punto di massima produzione petrolifera e il blocco delle perforazioni petrolifere nel Golfo del Messico non farà che accelerare questo processo. Tutto ciò causerà una riduzione del prodotto interno lordo, una diminuzione delle entrate fiscali e il deficit commerciale aumenterà. Perciò ci sarà maggior disoccupazione, cosa che incrementerà ulteriormente il fabbisogno di denaro. Ciò porterà all’incremento dell’inflazione poiché le varie monete perderanno il loro potere d’acquisto e l’indebitamento crescerà. Questa situazione farà, ovviamente, salire i prezzi dell’oro anche nel futuro.

L’oro salirà a 1  800$ l’oncia entro il 2011.

Secondo le previsioni sull’andamento del prezzo dell’oro elaborate dal fondatore e presidente di GoldMoney.com, James Turk, l’oro salirà a 1 800 $ l’oncia da qui alla fine di giugno.

Francisco Blanch, responsabile delle analisi sulle commodities per Bank of America Merjll Lynch, in una recente intervista sul Sole 24 Ore, ha illustrato le tre fasi che il metallo in questione ha attraversato:

– la prima fase vede l’oro come rifugio per antonomasia, collegata al crack della Lehman Brothers di due anni fa;

– la seconda fase, chiamata fase rialzista, è nata a causa della crisi del debito sovrano e alla svalutazione monetaria;

– la terza ed ultima fase, è quella in cui il trend favorevole dell’oro è da ricollegare principalmente alla creazione di moneta da parte degli Stati.

 

Abbiamo quindi capito che l’oro è il patrimonio del nuovo millennio e che investire nell’oro è la cosa più sicura per i risparmiatori !

 

 

Alessia Pinna

 

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