Notizie RSS
    RSS
  • Tutti gli articoli
  • Tutti i commenti
Categorie

Posts Tagged ‘Sviluppo’

I metalli preziosi nella tecnologia stanno spingendo al rialzo le loro quotazioni

Tuesday, May 13th, 2014
LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

L’uso dei metalli preziosi nelle principali tecnologie spingono al rialzo le loro quotazioni, ma non solo… tutto questo si aggiunge all’esaurimento delle risorse minerarie e un riciclaggio ancora complesso e costoso, il che significa che la consumazione dei metalli preziosi contribuirà all’esplosione del loro prezzo nei prossimi 20 anni.

Utilizzo dei metalli preziosi nelle tecnologie

I metalli, tra cui anche le terre rare, vengono impiegati sempre di più nelle tecnologie avanzate e, purtroppo, non vengono riciclati. La quantità di metalli preziosi utilizzati è talmente minima da risultare difficile e molto costosa l’estrazione degli altri minerali nei quali sono nidificati. Un metodo particolare, che consiste nel far passare i detriti in un arco elettrico molto potente, permetterebbe di recuperare i metalli, ma non è stato ancora brevettato nell’industria.

– L’oro viene utilizzato a dei fini elettronici, medici, dentari, industriali, nel settore delle nanotecnologie, nell’aeronautica e nell’automobilistica.

« Riunendo tutti i cellulari del mondo in un unico mucchio, si otterrebbero circa 32 tonnellate d’oro, poiché per la fabbricazione di ogni telefono cellulare viene impiegata una minima parte di questo metallo prezioso ».

– L’argento viene utilizzato in numerosi strumenti industriali e in diversi contesti della vita di tutti i giorni come la fotografia, l’ingegneria elettronica, i catalizzatori, pannelli fotovoltaici e industria dell’energia verde (o sostenibile), schermi al plasma, tecnologia e ingegneria medica, chip RFID, purificazione dell’acqua, igiene dei prodotti alimentari…

Quest’infografia ci da un’idea dei differenti domini d’applicazione dell’argento (clicca sull’immagine per vedereil contenuto)

Importance of Silver in Technology. A report by: Scottsdale Bullion and Coin

La problematica del riciclaggio

Il problema dell’argento, e di molti altri metalli, è che il suo riciclaggio è complicato e costoso. In termine di proporzioni, si ricicla il 43% di oro utilizzato contro il 16% d’argento solamente. Il fosfato, l’uranio, il platino o ancora l’indio non vengono praticamente mai riciclati.

In fotografia, dove s’impiega un grande quantitativo d’argento, viene utilizzata ad esempio l’elettrolisi dell’acqua nello sviluppo e l’incenerimento delle radio e filmati usati. Anche se rappresentano un terzo del bisogno del settore, queste tecniche necessitano di conoscenze e strumenti molto costosi. Da quando il prezzo dell’argento è è tendenzialmente basso, dal 2013, il suo riciclaggio non ha per niente un buon rapporto qualità/prezzo.

La difficoltà nel riciclaggio dell’argento ne fanno un metallo ancora più prezioso nel futuro, sopratutto perché le miniere si stanno esaurendo a vista d’occhio.

L’esaurimento delle risorse naturali

Il concetto di crescita è un concetto puramente economico, totalmente antinomico alla realtà. L’umanità sta affrontando un periodo di decrescita, questo è un datto di fatto, e ciò non può che aggravarsi.

Stando a quanto illustrato su quest’infografia, non esisteranno più le miniere d’argento da qui a 15-20 anni e le risorse aurifere avranno una vita di 35-45 anni.

« La crescita demografica ed economica mondiale è tale che bisognerebbe estrarre nei prossimi vent’anni lo stesso quantitativo di minerali estratti dall’inizio della storia dell’umanità ».

Gli anni in cui avremo ancora delle riserve d’argento sono stimati a 29 anni, mentre per l’oro a 39 anni.
Per fare una stima delle riserve, è sufficiente conoscere lo stock delle risorse naturali a nostra disposizione e la velocità in cui vengono estratte.

Sul sito encyclo-ecolo.com, si legge :

« 2021: fine dell’argento. Al ritmo di consumazione attuale, esaurimento previsto tra il 2021 e il 2037. L’argento serve nell’industria (elettricità, elettronica, saldature, brasature e altre leghe: 41%). Lo stock attuale d’argento sulla terra è tra le 270 000 e le 380 000 tonnellate. Dal 1950, stiamo assistendo a una perdita del 93% degli stock mondiali d’argento e la domanda non smette di aumentare. 10 tra gli Stati più importanti dell’America e produttori d’argento hanno abbandonato la produzione a vantaggio di tutte le nuove tecnologie esistenti per estrarre questo metallo prezioso. Si stima che per ogni tranche di 10 oncie d’argento estratte in tutta la storia dell’umanità, è stata estratta solo 1 oncia d’oro. I produttori dell’alta tecnologia, di computer, cellulari e tablet hanno un bisogno costante di metalli preziosi, ne hanno consumato 320 tonnellate d’oro nel 2011 ».

Una risorsa preziosa che alimenta l’evoluzione mondiale

L’oro è meno difficile da riciclare, questo spiega i numerosi furti commessi.

« I furti di tubi catalittici ha conosciuto un’esplosione senza precedenti, per via della piccola quantità di metalli preziosi ch’essi contengono tra cui il platino, il cui prezzo si avvicina molto a quello dell’oro. E presente anche il palladio e il rodio ».

Per questi tre motivi: uso dei metalli preziosi nelle alte tecnologie, scarsità delle risorsre minerarie e difficoltà di riciclaggio, va da sé che il prezzo dei metalli preziosi aumenterà in maniera consistente nei prossimi vent’anni e che bisogna approfittare ora per investire in oro e argento, che sono i metalli più accessibili e attraenti!

Prospettive 2014 : i pareri degli economisti

Wednesday, January 22nd, 2014

Prospettive economiche 2014

Fare delle previsioni realistiche in termini di economia è come fare dell’astrologia… Eppure, ogni anno, in tanti si dedicano a questo pericoloso esercizio, e alcuni spesso ci azzeccano! Qualunque sia il tono delle prospettive economiche per il 2014, prendendo come punto di partenza l’anno 2013, è comunque bene fare attenzione, invitando gli investitori alla massima cautela.

Nouriel Roubini, alias Dr Doom, è ottimista!

Un fiore non fa ghirlanda. Nouriel Roubini, alias “Dottor catastrofe”, conosciuto per le sue previsioni pessimistiche e piuttosto azzeccate fino ad ora, è piuttosto ottimista nelle previsioni economiche del 2014.

Stando a quanto afferma, i rischi maggiori (minacce di un’implosione della zona euro, di un nuovo “shutdown” – arresto parziale del governo americano – del limite massimo del debito, rallentamento brutale della crescita della Cina, di una guerra tra Iran e Israele…) dovrebbero essere meno “aggressivi” nel 2014 rispetto al 2013.

« Per quanto riguarda l’economia americana, che si trova in una posizione migliore rispetto ai suoi concorrenti, non dovrebbe raggiungere il suo vero potenziale di crescita nel 2014 – afferma Roubini – ma s’intravedono dei fattori positivi: ripresa del mercato del lavoro e dell’immobiliare, e dell’industria manifatturiera ». Noi ci permettiamo di aggiungere: l’arresto della politica monetaria accomodante per un dollaro più forte.

Roubini punta anche su una ripresa dei mercati emergenti, le cui classi medie continuano a svilupparsi e a far girare il consumo. Secondo Roubini, si tratta di una ripresa modesta, sia per le economie avanzate che per quelle emergenti. Ma su un piano globale, Stati Uniti a parte, la crescita dovrebbe restare “anemica” nel 2014, malgrado le sue prese di posizione ottimistiche.

Quanto detto è spiegato nel dettaglio in quest’articolo pubblicato su cnbc.com, da leggere se conoscete l’inglese o se siete dotati di un buon traduttore!

Previsioni mondiali economiche pessimistiche

Per una volta Dr Doom è ottimista? Non è lo stesso per Joseph Stiglitz, cronista e premio nobel dell’economia 2001, professore alla Columbia University (New York).

In quest’articolo, apparso su lesechos.fr, Stiglitz afferma che il reddito della maggior parte dei cittadini dei Paesi in via di sviluppo, che si sono ridotti nel 2013, non aumenterà ora. Meno potere d’acquisto nel 2014 per l’insieme delle classi medie, dunque.

Il problema: nessun governo prende le misure necessarie. « Negli Stati Uniti, il reddito medio diminuisce continuamente; quello dei dipendenti è inferiore a quello di quarant’anni fa. In Europa, più della metà dei giovani spagnoli e dei giovani greci sono disoccupati. L’FMI prevede per la Spagna un tasso di disoccupazione superiore a quello attuale nei prossimi anni ». Senza una corretta unione bancaria nella zona euro, senza la mutualizzazione del debito, la minaccia è dietro l’angolo.

Stiglitz mette in guardia sul pericolo futuro di un’eventuale stagnazione economica troppo lunga in Europa. Anche per gli Stati Uniti, le cui prospettive sembrano essere più confortanti, Stiglitz evoca l’ineluttabile aumento delle disuguaglianze economiche.

Per quanto riguarda i Paesi emergenti, al contrario di quanto afferma Roubini, Stiglitz pensa che il rallentamento continuerà a persistere. Benché la crescita della Cina, nonostante sia in netto calo, resta invidiabile!

Per riassumere, a livello globale, l’economia di mercato non funziona. Diverse risorse restano inutilizzate, così come diversi bisogni non vengono soddisfatti.

Le previsioni shock di Saxo Bank

Mish, di Global Economic Trend Analysis, ha riassunto su 24hgold.com, in un interessante articolo in francese, “Le previsioni shock di Saxo Bank per il 2014”.

Deflazione negli Stati Uniti, Germania in recessione (!), Giappone soffocato dal proprio debito, azioni nelle tecnologie che incassano duri colpi, il fronte anti Europa che aumenta in tutte le parti dell’eurozona, CAC 40 in caduta libera…! Non siamo certo obbligati a prendere alla lettera le previsioni di Saxo Bank (visto anche che negli ultimi si sono sbagliati diverse volte), ma potrebbe essere un buon indice di tendenza finanziaria. A noi sembrano abbastanza realistiche queste previsioni, anche se non saranno per l’immediato futuro…

… mettetevi al riparo finché siete in tempo!

 

Clean Extraction : alla scoperta dell’oro verde e della Vera Valor

Wednesday, April 10th, 2013

Marchio Clean Extraction

Cari Lettori, oggi vi parleremo dei passi in avanti fatti nel campo dello sviluppo sostenibile che permettono di sperare in un futuro più “pulito”. Su LingOro.net, vi proponiamo delle spiegazioni sulla “Clean Extraction” e un’intervista a Julien Calet, uno specialista in materia della società AuCOFFRE.com. AuCoffre.com è in effetti la creatrice della Vera Valor, la prima moneta d’oro eco-responsabile.

L’oro, richiesto e discusso nei secoli

L’oro è sempre stato apprezzato dall’uomo. La storia della civiltà conferma il ruolo del metallo prezioso come bene rifugio e mezzo di scambio sicuro. Ma per avere tutto quest’oro c’è stato prima bisogno di trovarlo e poi di estrarlo.

Con la conquista del Nuovo Mondo e l’estinzione delle civiltà Azteche e Inca, grandi detentrici di oro, la ricerca del metallo prezioso ha preso una dimensione diversa. Si è dovuto attendere qualche secolo e la corsa all’oro del XIX secolo per assistere alla nascita delle prime tecniche dedicate alla ricerca dell’oro. Henri Hauser scrisse un’opera, nel 1901, intitolata “L’oro”, che descrive queste tecniche in modo preciso.

La clean extraction : un’evoluzione programmata verso un oro pulito

Con il passare del tempo e con le scoperte tecnologiche e chimiche, l’estrazione dell’oro si è industrializzata. Sono nati dei procedimenti che hanno macchiato l’oro di molti crimini verso l’ambiente. In Amazzonia, l’estrazione mineraria è una delle grandi responsabili della deforestazione. Il mercurio, utilizzato dai primi ricercatori d’oro per toglierne le impurità, è altamente dannoso per l’ambiente. Il cianuro è a sua volta dannoso e inquina le falde freatiche.

Così come gli altri minerali, l’oro è una risorsa esauribile e limitata. Si stima che 173 000 tonnellate d’oro siano state già estratte dall’uomo, e ne restano ancora 51 000 tonnellate da estrarre. Tale rarefazione comporta delle ricerche sempre più invasive per trovare i filoni.

In breve, bisogna andare a cercare sempre più lontano e in profondità per trovare oro. Le conseguenze sull’ecosistema possono rivelarsi drammatiche per l’ambiente: disastri chimici, inquinamento delle acque, deforestazione ecc..

La « Clean Extraction » o estrazione pulita, appare contemporaneamente come una risposta e un’evoluzione. Essa corrisponde ad una volontà e ad una convinzione di alcuni dei professionisti del settore. Ed è tale convinzione che ha permesso alla società AuCoffre.com di produrre la prima moneta d’oro verde, la Vera Valor. Questa moneta risponde a delle regole molto precise in materia d’ecologia e diritti umani.

La Vera Valor : la risposta ad una domanda d’oro pulito

La Vera Valor, la moneta d'oro bullion da un'oncia d'oro più sicura del mondo

Questo è uno degli argomenti che ha portato al successo della Vera Valor fin dal suo debutto sul mercato, più di un anno fa. La Vera Valor di AuCoffre.com si basa su tre aspetti principali per rispettare la carta della « clean extraction » :

– Un’estrazione con il minor impatto possibile sull’ambiente (né cianuro né mercurio)

– Rispetto delle condizioni sociali e salariali dei lavoratori

– Divieto di far lavorare i bambini

Julien Calet, direttore della relazione Clienti presso AuCoffre.com e specialista della « Clean Extraction » ci racconta qualcosa in più sul marchio e sulla fabbricazione della Vera Valor.

LingOro.net : Cos’è la « Clean Extraction » ? Cosa significa per AuCoffre.com ?

J.C. : « E’ un marchio che è stato creato da AuCoffre.com. L’estrazione dell’oro, oggi, si effettua in modo dannoso e sporco. Si stima che nel mondo vengano utilizzate 1000 tonnellate di oro, di cui l’80-90% nell’industria mineraria. Una parte viene rigettata in natura. Lo scopo di questo marchio è dunque garantire che l’estrazione dell’oro venga fatta senza l’utilizzo di cianuro né mercurio.

Il secondo punto è il rispetto dei diritti dei lavoratori. Vediamo spesso dei documentari dove i cercatori di oro sono bambini, costretti a cercare l’oro in buchi larghi un metro. Lo scopo, per noi, è di garantire che i lavoratori e i loro diritti vengano rispettati. Capita spesso anche che il mercurio venga toccato con le mani nude o riscaldato in una tenda con i vapori tossici .. questo non è molto salutare!

Volevamo una filiera pulita, che corrispondesse ai valori di AuCoffre.com. Volevamo un controllo assoluto della provenienza dell’oro, della sua estrazione, del suo trattamento e della sua finalizzazione ».

LingOro.net : Come controllate le varie tappe dell’estrazione ?

J.C. : « L’estrazione dell’oro avviene in una miniera del gruppo Newmont. Una parte è riservata all’oro « pulito » per essere certi che l’oro estratto non entri in contatto con dei prodotti chimici. Un supervisore esterno è sul posto, e controlla l’estrazione dell’oro nel suo insieme. In tutto questo, i diritti dei lavoratori sono completamente rispettati. Il supervisore sigilla l’oro estratto sul posto e questo viene poi inviato in Svizzera presso Valcambi.

Il supervisore segue il viaggio di quest’oro. In Svizzera, egli verifica che l’oro sia rimasto ben sigillato prima che i pacchi vengano disimballati. L’oro viene fuso e trattato per renderlo puro. Una volta che facciamo un ordine presso Valcambi, l’industria fonde i lingotti per farne degli sformati, vale a dire le monete senza alcuna incisione. Spetta poi alla fonderia Huguenin realizzare l’incisione della Vera Valor.

Dall’inizio dei vari procedimenti fino alla fine, un supervisore è presente per controllare che i princìpi dell’estrazione pulita vengano rispettati. E’ questo che ci permette di garantire il marchio « Clean Extraction ».

LingOro.net : Lo sviluppo sostenibile è ormai al centro delle preoccupazioni di tutti. Pensate che la Clean Extraction potrà diventare un modello per gli anni a venire ?

J.C. : « E’ più semplice acquistare 3 chili d’oro da un africano che lo vende meno caro e senza alcuna garanzia delle condizioni nelle quali questi 3 chili sono stati estratti. Creare una filiera eco-responsabile è invece molto più complicato perché richiede più tempo, più controlli e più sforzi. Ma penso che effettivamente sempre più filiere si orienteranno verso l’oro verde.

C’è un buon documentario di Yann Arthus-Bertrand sul Canada, nella quale l’estrazione sta diventando un vero problema. Ciò non si percepisce direttamente perché il territorio è molto vasto, e in confronto le zone toccate sembrano molto piccole. Ma prima o poi il problema toccherà tutti i territori. Quando l’estrazione avrà causato dei buchi in ogni parte, la deforestazione avrà creato dei danni devastanti e i pesci saranno pieni di mercurio, non resteranno molte alternative a quelle della clean extraction. Il Canada è uno dei più grossi estrattori minerari, ma le società estrattive fanno poca attenzione all’ambiente.

Su questo frangente, l’America del Sud è molto sviluppata. Lì si va molto più lontano per quel che riguarda il rispetto dei lavoratori e dell’ambiente : alcune miniere sono gestite dai lavoratori, che dividono dunque i benefici. Il modello è collettivo e sociale ma, soprattutto, cercano di fare molta attenzione all’uso di mercurio e cianuro. Essi hanno un procedimento di riciclaggio dei prodotti chimici che permette di limitare i disastri. In effetti, sono molto più avanti rispetto a numerose nazioni.

Oggi, non c’è quasi nessun obbligo circa il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.I soli vincoli sono determinati dalle regole del Paese in cui sono installate le imprese ».

Al rovescio, la Vera Valor presenta un codice QR scannerizzabile con un semplice smartphone, che rimanda alla pagina web della moneta per verificarne in ogni momento l'autenticità.

E’ inutile dire che AuCoffre.com ha superato gli altri arrivando a questo traguardo, più di un anno fa, predisponendo una vera e propria etichetta verde e una moneta eco-responsabile, la Vera Valor.

Per maggiori info sulla Vera Valor iscrivetevi al sito LinGold.com