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Posts Tagged ‘Sistema aureo’

Giro del mondo : le monete d’oro e d’argento dell’Unione latina

Thursday, August 28th, 2014
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LingOro.net vi farà scoprire oggi l’importanza che ricoprono alcune monete d’oro e d’argento da investimento nei vari Paesi d’Europa.
Con una precisazione : parleremo delle monete legate alla vecchia Unione Latina, una delle prove della ricchissima storia geopolitica europea.
In quest’articolo, ci focalizzeremo sulle monete d’oro principali della Francia, dell’Italia e della Svizzera.

L’Unione latina, una moneta europea arrivata in anticipo ?

20 Lire Marengo

In anticipo non vuol dire troppo presto… ma in anticipo rispetto alla costituzione dell’Unione Europea! Questo è il nome della convenzione monetaria che ha riunito l’Italia, la Francia, il Belgio e la Svizzera dal 1865, e anche la Grecia nel 1868. Questa convenzione divenne ufficiale a partire dal 1927, in quanto minata dalla Prima Guerra Mondiale.

L’obiettivo di tale unione : creare un’organizzazione monetaria comune sull’oro e l’argento. Nel quadro di un’uniformazione monetaria, ogni Stato firmatario era tenuto a stampare la propria moneta secondo le norme definite da una convenzione comune, vale a dire un titolo, una massa e un diametro equivalenti secondo il valore delle monete.

Ancora oggi, le tracce di quest’Unione latina sono visibili nelle monete d’oro e argento da investimento: i Marenghi italiani e i 20 Franchi Napoleone, ad esempio, hanno le stesse caratterstiche.

L’Italia, un Paese innamorato del proprio oro… e della sua storia!

Gli italiani hanno capito il valore ricoperto dall’oro : valore rifugio per eccellenza!
Nonostante – e sopratutto – stiamo attraversando un periodo d’austerità, l’acquisto di oro continua ad aumentare in Italia… e, di pari passo, la scelta di un luogo sicuro dove poter custodire il proprio oro. Nel terzo trimestre del 2011, ad esempio, in Svizzera c’è stato un aumento dei depositi di lingotti d’oro provenienti dall’Italia.

Per comprendere l’amore che gli italiani ripongono sull’oro, bisogna tornare indietro nel tempo e risalire alla nostra storia, una storia ricca di dettagli e di prosperità. L’aureo d’oro, vale 25 denari d’argento. Sotto l’impero di Giulio Cesare, venne creata un’unità monetaria e fissata una base del sistema monetario dell’impero romano. E quale impero!

Oggi, il popolo italiano è ancora molto attaccato al proprio oro. E nonostante il governo italiano sia in prima linea in termini di riserve d’oro, i cittadini italiani fanno molta attenzione al risparmio nei metalli preziosi, sopratutto quando si tratta d’investimenti. Le monete più ricercate in Italia ? Le lire italiane, o Marengo, vale a dire l’equivalente dei 20 Franchi Napoleone francesi. Il Napoleone francese ha due “sorelle” italiane : la moneta da 20 lire Vittorio Emanuele e la moneta da 20 lire Umberto I.

La lira italiana è stata emessa a partire dal 1861, e è stata integrata nell’Unione monetaria latina a partire dal 1865. Vengono chiamate Marengo tutte le monete da 20 Lire : Napoleone, Vittorio Emanuele II e III, Umberto I, Carlo Alberto… con un titolo pari a 900.000‰, questa moneta ha differenti valori nominali (5 lire, 10 lire, 20 lire, 50 lire, 80 lire e 100 lire). Al rovescio di questa moneta, troviamo i differenti monarchi che hanno regnato in Italia dal 1863 al 1940. E anche se siamo lontani dall’aureo di Giulio Cesare, la moneta d’oro italiana è una moneta ideale per gli investimenti a medio e lungo termine.

La Francia : il Napoleone, sistema aureo ?

Napoleone 20 Franchi Marianne Coq

Se parliamo della lira in termini di Napoleone italiano, ciò significa che è inevitabile non parlare del Napoleone francese! Il ruolo del Napoleone d’oro, durante la sua prima coniazione, è stato quello di rimpiazzare il Luigi d’oro. Ma non è possibile parlare di un solo Napoleone in Francia : la moneta ha attraversato i decenni. In base al tipo, queste monete hanno avuto un diverso valore per gli investitori e collezionisti: alcune di esse attirano ancora oggi l’attenzione, come il Napoleone Ceres, il Napoleone III Testa Nuda o il Testa Laureata, le Genie III Repubblica e le Marianne Coq.

Con un titolo pari a 900.000‰ e un valore di 5, 10, 20, 40 e 50 Franchi, questa è la base di tutte le altre monete degli Stati dell’Unione latina, che hanno allineato le loro monete Unione latina alle Napoleone. Il Napoleone è stato concepito per la circolazione e lo scambio commerciale. E oggi, è una moneta che offre delle eccellenti qualità per l’investimento .

Svizzera, tradizione d’oro, d’orefici… e di casseforti

In Svizzera, si parla dei 20 Franchi Vreneli, che furono la base di lancio della moneta confederale svizzera. La moneta da 20 Franchi in oro ha le stesse caratteristiche delle sue “sorelle” dell’Unione latina: è l’equivalente del Napoleone francese. Il suo titolo di 900.000‰ e il suo peso di 6,452g (per 5,88g d’oro puro) ne fanno una moneta di facile scambio e il cui valore è assicurato nel tempo.

Ma ciò che determina il valore d questa moneta, è anche la tradizione svizzera: essa è parte di una nazione dove la tradizione dell’oreficeria è forte, e dove il rispetto del segreto bancario si accompagna ad uno statuto di cassaforte del mondo.

Come lo Stato s’impadronirà dei vostri soldi

Thursday, April 25th, 2013

Ho letto con molto interesse il nuovo libro di Simone Wapler, Direttrice delle Pubblicazioni Agora, specialista in analisi e consulenza finanziaria. Il libro, intitolato “Comment l’Etat va faire main basse sur votre argent” (trad. Come lo Stato s’impadronirà dei vostri soldi), è un’opera molto pragmatica e interessante.

Al contrario di molte pubblicazioni che criticano l’ingerenza dello Stato, la rapacità delle banche, la finanza deregolamentata, Simone Wapler non si ferma solo alla denuncia di un sistema malato ma offre dei consigli pratici molto semplici, abbordabili, per chiunque voglia mettersi al riparo dalla crisi.

Nella prima parte, l’autrice spiega come lo Stato, a forza di spese pubbliche, ha scavato la sua fossa del deficit. Ormai, lo Stato ha un unico imperativo: avere rapidamente accesso ai soldi liquidi.

I vostri risparmi sono in pericolo

Ovvio che non si parla di debancarizzazione totale. In ogni caso, spiega Simone Wapler, questo sarebbe quasi impossibile per chi prende un salario mensile o una pensione.

L’autrice propone innanzitutto di « imparare a vivere di nuovo con i soldi in carta » : lasciando meno denaro possibile sul proprio conto, pagando quanto più si può in contanti, frazionando i propri depositi, diversificando le reti bancarie…

I mezzi di pagamento al di fuori del circuito bancario : PayPal e la VeraCarta

Ci si può stupire del fatto che la Wapler non menzioni il Bitcoin (battuta ironica!) ma preferisce piuttosto i mezzi di pagamento come PayPal che permette di stoccare la quantità di liquidi che si desidera senza dover passare per una banca.

Ma il limite di Paypal è che, pur essendo un buon mezzo di debancarizzazione, i soldi depositati sul conto sono in divisa corrente (euro, dollari…) e non mette quindi al riparo da un fallimento monetario.

Questo non è, invece, il caso della VeraCarta (presto attiva anche in Italia), il mezzo di pagamento creato dalla società AuCOFFRE.com, che permette di pagare le transazioni in oro fisico. Con la VeraCarta, è possibile stoccare oro ed effettuare i pagamenti con il metallo giallo. Vantaggio : siete i soli proprietari dell’oro che alimenta il vostro conto e che è conservato in zona franca a Ginevra. La rivoluzione finanziaria individuale passa dalle fondamenta ! E’ un modo flessibile e poco vincolante di ritornare al gold standard (o sistema aureo).

Siamo nell’era della repressione finanziaria

I tempi sono cambiati, l’evoluzione del debito sovrano da parte delle banche nazionali ne è la prova. Il ruolo dello Stato è cambiato da quello di provvidenza a quello di parassita. Stessa cosa per le banche.

In uno scenario a 5 livelli di libertà, Simone Wapler ci situa al livello 2 della repressione finanziaria. Per ora è solo per i grandi azionisti, ma ci stiamo avviando verso livelli di repressione più alti : controllo dei cambi, limiti di convertibilità della moneta, poi convertibilità della moneta impossibile e infine, impossibilità di uscire dal territorio.

Tra le altre misure di repressione finanziaria del tutto plausibili e possibili, Simone Wapler cita il congelamento delle assicurazioni sulla vita, il divieto di vendere l’oro e la sua confisca.

Il quadro si completa con le pensioni che i disoccupati di oggi e di domani non potranno pagare…

Una soluzione per la pensione ? Delocalizzatevi !

Crediti di imposta, costo della vita, clima, possibilità di creare un piccolo business per quanto modesto possa essere… le prospettive e le possibilità di evadere non mancano, quando si è in pensione…

L’unica moneta democratica : l’oro

Di fronte all’iperinflazione, l’oro è l’unica moneta (da sempre) ad essere in grado di conservare il valore a lungo termine.

Custodite il vostro oro, sbarazzatevi delle azioni, ma non credete a ciò che i grandi organi di stampa vantano, non abbiate paura degli spaventapasseri che si agitanoo al vento…

Ricordate.. la rivoluzione è nelle vostre mani e alla portata di tutti !