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La Russia : grande acquirente e produttrice d’oro

Thursday, June 6th, 2013
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La Russia è diventata la maggiore acquirente d’oro al mondo.

La Russia ha aggiunto 570 tonnellate d’oro alle sue riserve durante gli ultimi dieci anni.

Da quando il prezzo dell’oro è iniziato a salire, dagli anni 2000, acquistare oro rappresenta la migliore astuzia anti-crisi.

Secondo Evgeny Fedorov, legislatore che lavora nel partito del Presidente russo, Putin, è necessario che una nazione possieda oro e rafforzi le proprie riserve. Il Paese, in questo modo, avrà maggiore sovranità in caso di caduta del dollaro, dell’euro, della sterlina o di qualsiasi altra moneta di riserva.

La Russia non è l’unica nazione che acquista oro costantemente. La Cina ultimamente tallona la Russia e il Brasile è una brava “allieva” in materia, ha addirittura raggiunto dei record negli ultimi dodici anni.

Anche le banche centrali hanno diversificato sempre di più le loro riserve durante gli ultimi anni.

Il Presidente Putin mette l’accento sull’oro.

Oltre ad essere una grande acquirente, la Russia è anche una grande produttrice d’oro.

Trovandosi al 4° posto nella classifica mondiale dei maggiori produttori d’oro, la Russia supera l’Africa del Sud.

Il governo russo continua a pensare che gli Stati Uniti abbiano abusato della loro posizione dominante nel commercio internazionale e l’accusano di aver considerato solo il dollaro come valuta di riserva internazionale. Quest’ultima è tuttavia toccata da molteplici riforme di ammorbidimento quantitativo. Bisogna arrendersi all’evidenza.. il dollaro ha perso molto valore, come altre valute d’altronde.

Da qui ai prossimi dieci anni, la Cina supererà gli Stati Uniti come più grande economia mondiale. Secondo The Economist, ciò potrà prodursi addirittura entro i prossimi cinque anni, poiché si prevede che il tasso di crescita in Cina sarà pari al 7,75% contro il 2,5% negli Stati Uniti, visto che lo yuan predomina sul dollaro e l’inflazione è superiore a quella della Cina. In un tale contesto, lo yuan non ha nessuna difficoltà ad imporsi come moneta di riserva.

La Russia ha incrementato le sue esportazioni, in particolare quelle di gas e petrolio. Il Presidente Putin è cosciente dell’importanza dell’oro sia come carta vincente monetaria essenziale sia come strumento di gestione economica delle risorse. Grazie alla disponibilità di altre risorse già sfruttate o meno, il Paese vanta prospettive di crescita all’orizzonte.
Sembra che ci siano delle differenze nella politica perseguita in materia d’oro in Paesi come gli Stati Uniti e l’’Europa da una parte e quella portata avanti da Paesi come la Russia, la Cina e dalle economie dell’Est o del Medio Oriente dall’altra.

Nel primo caso, si tratta di minimizzare l’importanza dell’oro anche se è indispensabile per le grandi potenze economiche occidentali come gli Stati Uniti e la Germania mantenere delle riserve d’oro massicce. Questi Paesi vedono il vantaggio di possedere dei metalli preziosi per preservare il loro statuto economico a livello mondiale mentre altri Paesi che hanno venduto l’oro hanno cambiato la loro posizione e tentano di salvaguardare quel poco che gli resta.

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Prezzo oncia d’oro fisico sulla settimana del pieno ribasso : 1362 euro

Tuesday, April 30th, 2013

Settimana 17 del 2013 : 1362 euro per un’oncia (fonte LinGold.com)
Settimana 16 del 2013 : 1346 euro
Settimana 15 del 2013 : 1432 euro

Il prezzo dell’oro fisico è la metà di tutti i prodotti negoziati sulla piattaforma LinGold.com in una settimana, rapportato ad un’oncia.

La piattaforma LinGold.com conta più di 11 000 clienti, il livello di scambio è rappresentativo della realtà degli acquisti/vendite dei prodotti in oro fisico sul sito.

I prodotti in oro fisico possiedono quasi sempre un premio. Ciò spiega la differenza attuale tra il prezzo dell’oro fisico e quello dell’oro cartaceo. In caso di forte ribasso il prezzo dell’oncia d’oro << cartaceo >> subisce grandi perdite senza una spiegazione tangibile.

Questo prezzo non ha la vocazione di sostituirsi a quello ufficiale di Londra e New York ma permette di farsi un’idea precisa della differenza che esiste tra il prezzo dell’oro << cartaceo >>, che non rispecchia quasi mai quello sul terreno, e gli scambi dei prodotti tangibili come quelli acquistati e venduti sulla piattaforma LinGOLD.com e le sue filiali francese (AuCOFFRE.com) e spagnola (LingORO.com).

Come lo Stato s’impadronirà dei vostri soldi

Thursday, April 25th, 2013

Ho letto con molto interesse il nuovo libro di Simone Wapler, Direttrice delle Pubblicazioni Agora, specialista in analisi e consulenza finanziaria. Il libro, intitolato “Comment l’Etat va faire main basse sur votre argent” (trad. Come lo Stato s’impadronirà dei vostri soldi), è un’opera molto pragmatica e interessante.

Al contrario di molte pubblicazioni che criticano l’ingerenza dello Stato, la rapacità delle banche, la finanza deregolamentata, Simone Wapler non si ferma solo alla denuncia di un sistema malato ma offre dei consigli pratici molto semplici, abbordabili, per chiunque voglia mettersi al riparo dalla crisi.

Nella prima parte, l’autrice spiega come lo Stato, a forza di spese pubbliche, ha scavato la sua fossa del deficit. Ormai, lo Stato ha un unico imperativo: avere rapidamente accesso ai soldi liquidi.

I vostri risparmi sono in pericolo

Ovvio che non si parla di debancarizzazione totale. In ogni caso, spiega Simone Wapler, questo sarebbe quasi impossibile per chi prende un salario mensile o una pensione.

L’autrice propone innanzitutto di « imparare a vivere di nuovo con i soldi in carta » : lasciando meno denaro possibile sul proprio conto, pagando quanto più si può in contanti, frazionando i propri depositi, diversificando le reti bancarie…

I mezzi di pagamento al di fuori del circuito bancario : PayPal e la VeraCarta

Ci si può stupire del fatto che la Wapler non menzioni il Bitcoin (battuta ironica!) ma preferisce piuttosto i mezzi di pagamento come PayPal che permette di stoccare la quantità di liquidi che si desidera senza dover passare per una banca.

Ma il limite di Paypal è che, pur essendo un buon mezzo di debancarizzazione, i soldi depositati sul conto sono in divisa corrente (euro, dollari…) e non mette quindi al riparo da un fallimento monetario.

Questo non è, invece, il caso della VeraCarta (presto attiva anche in Italia), il mezzo di pagamento creato dalla società AuCOFFRE.com, che permette di pagare le transazioni in oro fisico. Con la VeraCarta, è possibile stoccare oro ed effettuare i pagamenti con il metallo giallo. Vantaggio : siete i soli proprietari dell’oro che alimenta il vostro conto e che è conservato in zona franca a Ginevra. La rivoluzione finanziaria individuale passa dalle fondamenta ! E’ un modo flessibile e poco vincolante di ritornare al gold standard (o sistema aureo).

Siamo nell’era della repressione finanziaria

I tempi sono cambiati, l’evoluzione del debito sovrano da parte delle banche nazionali ne è la prova. Il ruolo dello Stato è cambiato da quello di provvidenza a quello di parassita. Stessa cosa per le banche.

In uno scenario a 5 livelli di libertà, Simone Wapler ci situa al livello 2 della repressione finanziaria. Per ora è solo per i grandi azionisti, ma ci stiamo avviando verso livelli di repressione più alti : controllo dei cambi, limiti di convertibilità della moneta, poi convertibilità della moneta impossibile e infine, impossibilità di uscire dal territorio.

Tra le altre misure di repressione finanziaria del tutto plausibili e possibili, Simone Wapler cita il congelamento delle assicurazioni sulla vita, il divieto di vendere l’oro e la sua confisca.

Il quadro si completa con le pensioni che i disoccupati di oggi e di domani non potranno pagare…

Una soluzione per la pensione ? Delocalizzatevi !

Crediti di imposta, costo della vita, clima, possibilità di creare un piccolo business per quanto modesto possa essere… le prospettive e le possibilità di evadere non mancano, quando si è in pensione…

L’unica moneta democratica : l’oro

Di fronte all’iperinflazione, l’oro è l’unica moneta (da sempre) ad essere in grado di conservare il valore a lungo termine.

Custodite il vostro oro, sbarazzatevi delle azioni, ma non credete a ciò che i grandi organi di stampa vantano, non abbiate paura degli spaventapasseri che si agitanoo al vento…

Ricordate.. la rivoluzione è nelle vostre mani e alla portata di tutti !

La caduta dell’Euro provocherà un aumento del prezzo dell’oro in Europa

Monday, April 15th, 2013

Prezzo dell’oro in Euro (sugli ultimi cinque anni) – Bloomberg

Il metallo giallo è partito al rialzo fin dall’annuncio delle riduzioni della spesa pubblica negli Stati Uniti, cosa che potrebbe indebolire la ripresa economica del Paese.

I tagli alla spesa pubblica raggiungono gli 85 miliardi di dollari in tutto il Paese nel corso di quest’anno.

Ciò dovrà far arrivare il prezzo dell’oro intorno ai 1 600 dollari – punto d’inizio interessante per gli investitori, stando a quanto dicono alcuni analisti.

Le importazioni di monete d’oro in Germania restano alte mentre l’Euro s’indebolisce rispetto all’oro.

Le ultime elezioni italiane sono state una vera catastrofe per l’Euro e l’Unione Europea secondo il ministro degli affari esteri, Jean Asselborn.

Negli ultimi 4 anni, ogni volta che si è osservata una diminuzione drastica dell’euro rispetto al dollaro, gli investitori tedeschi si sono voltati verso l’oro, cosa che gli è stata molto vantaggiosa.

Nel corso della storia, si osserva che ogni volta che l’euro ha iniziato a cadere tra l’8% e il 20%, in particolare dal 2008, l’oro è aumentato dal 14 al 41% su un anno.

Oggi, la domanda di oro in Europa è giustificata principalmente dal grande numero d’investitori e risparmiatori tedeschi più conservatori, che hanno una certa conoscenza ed esperienza dell’inflazione e dell’iperinflazione.

La crisi del debito non smette di aumentare nella nostra zona euro, la domanda di oro aumenterà ancora.

Clean Extraction : alla scoperta dell’oro verde e della Vera Valor

Wednesday, April 10th, 2013

Marchio Clean Extraction

Cari Lettori, oggi vi parleremo dei passi in avanti fatti nel campo dello sviluppo sostenibile che permettono di sperare in un futuro più “pulito”. Su LingOro.net, vi proponiamo delle spiegazioni sulla “Clean Extraction” e un’intervista a Julien Calet, uno specialista in materia della società AuCOFFRE.com. AuCoffre.com è in effetti la creatrice della Vera Valor, la prima moneta d’oro eco-responsabile.

L’oro, richiesto e discusso nei secoli

L’oro è sempre stato apprezzato dall’uomo. La storia della civiltà conferma il ruolo del metallo prezioso come bene rifugio e mezzo di scambio sicuro. Ma per avere tutto quest’oro c’è stato prima bisogno di trovarlo e poi di estrarlo.

Con la conquista del Nuovo Mondo e l’estinzione delle civiltà Azteche e Inca, grandi detentrici di oro, la ricerca del metallo prezioso ha preso una dimensione diversa. Si è dovuto attendere qualche secolo e la corsa all’oro del XIX secolo per assistere alla nascita delle prime tecniche dedicate alla ricerca dell’oro. Henri Hauser scrisse un’opera, nel 1901, intitolata “L’oro”, che descrive queste tecniche in modo preciso.

La clean extraction : un’evoluzione programmata verso un oro pulito

Con il passare del tempo e con le scoperte tecnologiche e chimiche, l’estrazione dell’oro si è industrializzata. Sono nati dei procedimenti che hanno macchiato l’oro di molti crimini verso l’ambiente. In Amazzonia, l’estrazione mineraria è una delle grandi responsabili della deforestazione. Il mercurio, utilizzato dai primi ricercatori d’oro per toglierne le impurità, è altamente dannoso per l’ambiente. Il cianuro è a sua volta dannoso e inquina le falde freatiche.

Così come gli altri minerali, l’oro è una risorsa esauribile e limitata. Si stima che 173 000 tonnellate d’oro siano state già estratte dall’uomo, e ne restano ancora 51 000 tonnellate da estrarre. Tale rarefazione comporta delle ricerche sempre più invasive per trovare i filoni.

In breve, bisogna andare a cercare sempre più lontano e in profondità per trovare oro. Le conseguenze sull’ecosistema possono rivelarsi drammatiche per l’ambiente: disastri chimici, inquinamento delle acque, deforestazione ecc..

La « Clean Extraction » o estrazione pulita, appare contemporaneamente come una risposta e un’evoluzione. Essa corrisponde ad una volontà e ad una convinzione di alcuni dei professionisti del settore. Ed è tale convinzione che ha permesso alla società AuCoffre.com di produrre la prima moneta d’oro verde, la Vera Valor. Questa moneta risponde a delle regole molto precise in materia d’ecologia e diritti umani.

La Vera Valor : la risposta ad una domanda d’oro pulito

La Vera Valor, la moneta d'oro bullion da un'oncia d'oro più sicura del mondo

Questo è uno degli argomenti che ha portato al successo della Vera Valor fin dal suo debutto sul mercato, più di un anno fa. La Vera Valor di AuCoffre.com si basa su tre aspetti principali per rispettare la carta della « clean extraction » :

- Un’estrazione con il minor impatto possibile sull’ambiente (né cianuro né mercurio)

- Rispetto delle condizioni sociali e salariali dei lavoratori

- Divieto di far lavorare i bambini

Julien Calet, direttore della relazione Clienti presso AuCoffre.com e specialista della « Clean Extraction » ci racconta qualcosa in più sul marchio e sulla fabbricazione della Vera Valor.

LingOro.net : Cos’è la « Clean Extraction » ? Cosa significa per AuCoffre.com ?

J.C. : « E’ un marchio che è stato creato da AuCoffre.com. L’estrazione dell’oro, oggi, si effettua in modo dannoso e sporco. Si stima che nel mondo vengano utilizzate 1000 tonnellate di oro, di cui l’80-90% nell’industria mineraria. Una parte viene rigettata in natura. Lo scopo di questo marchio è dunque garantire che l’estrazione dell’oro venga fatta senza l’utilizzo di cianuro né mercurio.

Il secondo punto è il rispetto dei diritti dei lavoratori. Vediamo spesso dei documentari dove i cercatori di oro sono bambini, costretti a cercare l’oro in buchi larghi un metro. Lo scopo, per noi, è di garantire che i lavoratori e i loro diritti vengano rispettati. Capita spesso anche che il mercurio venga toccato con le mani nude o riscaldato in una tenda con i vapori tossici .. questo non è molto salutare!

Volevamo una filiera pulita, che corrispondesse ai valori di AuCoffre.com. Volevamo un controllo assoluto della provenienza dell’oro, della sua estrazione, del suo trattamento e della sua finalizzazione ».

LingOro.net : Come controllate le varie tappe dell’estrazione ?

J.C. : « L’estrazione dell’oro avviene in una miniera del gruppo Newmont. Una parte è riservata all’oro « pulito » per essere certi che l’oro estratto non entri in contatto con dei prodotti chimici. Un supervisore esterno è sul posto, e controlla l’estrazione dell’oro nel suo insieme. In tutto questo, i diritti dei lavoratori sono completamente rispettati. Il supervisore sigilla l’oro estratto sul posto e questo viene poi inviato in Svizzera presso Valcambi.

Il supervisore segue il viaggio di quest’oro. In Svizzera, egli verifica che l’oro sia rimasto ben sigillato prima che i pacchi vengano disimballati. L’oro viene fuso e trattato per renderlo puro. Una volta che facciamo un ordine presso Valcambi, l’industria fonde i lingotti per farne degli sformati, vale a dire le monete senza alcuna incisione. Spetta poi alla fonderia Huguenin realizzare l’incisione della Vera Valor.

Dall’inizio dei vari procedimenti fino alla fine, un supervisore è presente per controllare che i princìpi dell’estrazione pulita vengano rispettati. E’ questo che ci permette di garantire il marchio « Clean Extraction ».

LingOro.net : Lo sviluppo sostenibile è ormai al centro delle preoccupazioni di tutti. Pensate che la Clean Extraction potrà diventare un modello per gli anni a venire ?

J.C. : « E’ più semplice acquistare 3 chili d’oro da un africano che lo vende meno caro e senza alcuna garanzia delle condizioni nelle quali questi 3 chili sono stati estratti. Creare una filiera eco-responsabile è invece molto più complicato perché richiede più tempo, più controlli e più sforzi. Ma penso che effettivamente sempre più filiere si orienteranno verso l’oro verde.

C’è un buon documentario di Yann Arthus-Bertrand sul Canada, nella quale l’estrazione sta diventando un vero problema. Ciò non si percepisce direttamente perché il territorio è molto vasto, e in confronto le zone toccate sembrano molto piccole. Ma prima o poi il problema toccherà tutti i territori. Quando l’estrazione avrà causato dei buchi in ogni parte, la deforestazione avrà creato dei danni devastanti e i pesci saranno pieni di mercurio, non resteranno molte alternative a quelle della clean extraction. Il Canada è uno dei più grossi estrattori minerari, ma le società estrattive fanno poca attenzione all’ambiente.

Su questo frangente, l’America del Sud è molto sviluppata. Lì si va molto più lontano per quel che riguarda il rispetto dei lavoratori e dell’ambiente : alcune miniere sono gestite dai lavoratori, che dividono dunque i benefici. Il modello è collettivo e sociale ma, soprattutto, cercano di fare molta attenzione all’uso di mercurio e cianuro. Essi hanno un procedimento di riciclaggio dei prodotti chimici che permette di limitare i disastri. In effetti, sono molto più avanti rispetto a numerose nazioni.

Oggi, non c’è quasi nessun obbligo circa il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.I soli vincoli sono determinati dalle regole del Paese in cui sono installate le imprese ».

Al rovescio, la Vera Valor presenta un codice QR scannerizzabile con un semplice smartphone, che rimanda alla pagina web della moneta per verificarne in ogni momento l'autenticità.

E’ inutile dire che AuCoffre.com ha superato gli altri arrivando a questo traguardo, più di un anno fa, predisponendo una vera e propria etichetta verde e una moneta eco-responsabile, la Vera Valor.

Per maggiori info sulla Vera Valor iscrivetevi al sito LinGold.com

L’Italia come Cipro?

Friday, March 29th, 2013

Ciò che sta succedendo a Cipro questi giorni potrebbe benissimo ripetersi in altre nazioni, e la prossima potrebbe essere l’Italia.

L’idea che i vostri soldi possano essere confiscati dal governo può essere esagerata o incredibile, eppure succede! Quando il denaro del vicino viene prelevato dal suo conto bancario senza preavviso, ciò è parte di un piano di salvataggio. Ma, quando la vostra banca chiude le porte, blocca i conti e prende i vostri soldi, questo si chiama confisca e furto.

Ingegnoso no? Basta chiudere le porte un venerdì e il sabato successivo annunciare a tutti i clienti che il governo ha bisogno di prendere dal 6 al 10% dei vostri soldi perché lo Stato sta andando in rovina. E poi il miracolo: in qualche click e qualche cifra qui e là, il gioco è fatto!

Non bisogna dimenticarsi di ciò che è successo dopo l’annuncio di bancarotta della Lehamn Brothers. Dall’oggi al domani, 7 miliardi di dollari in valori di borsa e immobiliari sono finiti nelle mani delle banche. Il 6 – 10% dei vostri soldi non basterebbero per salvare Cipro e non basterebbero nemmeno per salvarci tutti da questa situazione catastrofica.

Il nostro debito è così alto che anche se pagassimo il 100% delle nostre entrate a titolo d’imposte nei prossimi 5 anni, non sarà sufficiente a ripagarlo. Bisogna dire ai ciprioti che è la fine della confisca? Che ciò non potrà mai succedere? Il nostro debito oggi è di gran lunga maggiore rispetto a quello del 2008. Questo non si risolverà domani di certo!

Scommettiamo che coloro che hanno dei soldi in una banca cipriota faranno di tutto per recuperare i loro soldi? Inizierà a quel punto la fila nelle banche. Durante questi momenti, i media nasconderanno un po’ la realtà ma la cosa sarà lontana dall’essere finita. Tutti i cittadini europei che risiedono in quei Paesi che fanno parte di un piano di salvataggio vorranno sicuramente recuperare i loro soldi dalle banche. Per il governo, è troppo facile servirsi dei soldi dei cittadini.

Ma dove metteranno tutti questi soldi? Allora, ci sono i soldi metalli, la cartamoneta e i soldi elettronici. Questi ultimi vengono confiscati con un solo click. La cartamoneta viene confiscata durante la svalutazione delle valute e durante l’inflazione. Ma i soldi-metallo, come l’oro e l’argento, non possono essere confiscati – e ancora meno senza il vostro permesso. E’ una semplice evidenza. Se avete dei soldi in un conto in banca, vi prenderanno dal 6 al 10% del valore. Se possedete oro e argento fisici, ancor più custoditi in una cassaforte fuori dal sistema bancario, potrete tenerli per voi.

Il buon senso di acquistare oro oggi

Tuesday, March 26th, 2013

Il prezzo dell’oro parte nuovamente al rialzo. Siete ancora in tempo per acquistarne prima che il prezzo risalga a quasi 2000 dollari l’oncia come annunciano molti esperti. Il recente ribasso del prezzo dell’oro è il 9° dal 2003 e s’inscrive in quei momenti in cui si deve acquistare.

Il prezzo dell’oro è aumentato drasticamente durante questi ultimi anni sulla base degli acquisti effettuati dalle persone, dalle istituzioni, dalle banche centrali di tutto il mondo così come tutti gli ETF e altri speculatori a breve termine.

Dopo ogni consolidamento del pezzo dell’oro durante questi ultimi anni, la maggior parte degli esperti prevedeva che il corso dell’oro aveva raggiunto il vertice. Si sbagliavano!

L’anno 2013 è l’anno delle belle opportunità per gli investitori in oro a lungo termine.

In particolare, non fidatevi dei commenti che parlano di un’eventuale nuova “bolla dell’oro”. Il grafico seguente mostra le 9 correzioni del prezzo dell’oro più importanti del mercato dal 2003 :

2003 – Il prezzo dell’oro cade da $382 a $319 (-16%)
2004 – Il prezzo dell’oro cade da $425 a $375 (-13%)
2005 – Il prezzo dell’oro cade da $536 a $489 (-9%)
2006 – Il prezzo dell’oro cade da $725 a $560 (-22%)
2007 – Il prezzo dell’oro cade da $841 a $778 (-8%)
2008 – L’oro tocca i $1002 il 17 marzo e poi cade a $746 l’11/09/2008 (-25%)
2009-10 – L’oro raggiunge i $1215 il 7 dicembre poi cade a $1,060 il 4/02/2010 (-14,6%)
2010-11 – L’oro raggiunge i $1,425 nel dicembre 2010, poi cade a $1,315 il 27/01/2011 (-8%)
2011 – L’oro tocca i $1900 nell’agosto 2011, poi cade a $1,545 il 15/05/2012 (-19%)

Al termine di ciascuna delle 8 fasi di correzione, si osserva che il prezzo dell’oro è aumentato in media del 36%. La prossima tappa per il corso dell’oro potrebbe essere i 2100 dollari l’oncia.

E’ questo il momento migliore per acquistare! Se il mercato dell’oro riproduce lo stesso scenario degli ultimi dieci anni, il 2013 potrebbe essere una delle ultime opportunità per acquistare l’oro al di sotto dei 2000 dollari l’oncia. No, non è la fine dell’oro. Le banche centrali di Bangkok, a Boston, continuano a stampare monete fiat. Il peggio dovrà arrivare per il dollaro e il meglio dovrà arrivare per l’oro.

Approfittatene ora per fare i vostri acquisti di oro fisico… questo varrà molto di più col passare del tempo

Manipolazioni del prezzo dell’oro e dell’argento. Il cerchio si restringe.

Tuesday, March 19th, 2013

Secondo alcune fonti del settore finanziario, le autorità di regolamentazione americane stanno indagando su eventuali manipolazioni del prezzo del mercato dell’oro più importanti al mondo.

Il Commodity Futures Trading Commission (CFTC – Agenzia Statunitense che si occupa del controllo e della regolamentazione del mercato dei futures) esamina da vicino il metodo con il quale vengo fissati i prezzi a Londra. Questi verrebbero decisi da alcune banche che s’incontrano due volte al giorno per fissare il prezzo ‘spot’ dell’oncia troy dell’oro fisico, stando a quanto affermano alcune fonti.

Live prices

Il CFTC si concentra sulla trasparenza dei fatti per quanto riguarda la fissazione dei prezzi sia per il mercato dell’oro che per quello dell’argento, anche se quest’ultimo è meno importante. Nessun’inchiesta ufficiale è stata ancora aperta secondo quanto si è appreso fin’ora.

Questo studio è stato avviato quando gli organismi di regolamentazione hanno riconsiderato su scala più ampia i criteri di referenza finanziaria a seguito di uno scandalo legato alla manipolazione di un tasso d’interesse. Tre grandi banche hanno pagato delle multe per un totale di 2.5 miliardi di dollari americani in seguito alla presunta manipolazione di un tasso interbancario (o Libor – London Interbank Offered Rate) a Londra e per la quale più di una dozzina di società finanziarie sono sotto inchiesta.

Il prezzo dell’oro viene fissato quotidianamente da un gruppo di banche e questo gioca un ruolo importante sul prezzo del settore della gioielleria. Questo determina i guadagni che le compagnie minerarie ottengono vendendo le loro materie prime alle raffinerie.

Il prezzo dell’oro del mercato più grande del mondo è stato davvero controllato da 5 banche? Vedere il video sull’inchiesta della fissazione dei prezzi dell’oro. Immagine: Getty Images.

Tutto ciò permette di determinare il valore dei prodotti i quali prezzi sono legati ai metalli. Le banche commerciali americane disponevano di circa 198 miliardi di dollari in contratti legati ai metalli preziosi durante il mese di settembre 2012, stando a quanto afferma l’Ufficio di Controllo della Valuta ( Office of the Comptroller of the Currency).

La decisione del CFTC è inquietante. L’agenzia diretta dal 2009 da Gary Gensler, un ex dirigente della Goldman Sachs Group Inc, ha giocato un ruolo determinante a livello mondiale nell’inchiesta sul tasso d’interesse.

Gensler ha chiesto che il Libor ed altri criteri di renferenza siano oggetto di nuove riforme che obbligheranno questi ultimi ad essere fondati su delle transazioni reali piuttosto che su delle stime. Gensler è co-presidente di un gruppo di organismi internazionali di regolamentazione con la funzione di esaminare questi criteri, e pubblicherà una serie di nuove direttive entro la primavera prossima.

« Il fatto di pensare che una manipolazione generalizzata o perlomeno il tentativo di manipolazione ( dei tassi d’interesse) possa espandersi ci porta a farci delle domande sulla veridicità di altri punti determinanti » ha dichiarato Bart Chilton, Commissario al CFTC, durante una tavola rotonda del 26 febbraio scorso a Washington sui riferimenti finanziari.


Nel caso del Libor, sono stati dei traders a fornire dei falsi dati all’organismo incaricato di pubblicare i tassi di riferimento nel tentativo di creare vantaggi e redditività. La Barclays PLC, la Royal Bank of Scotland Group PLC e l’UBS AG hanno pagato delle ammende per un totale di circa 1,2 miliardi di dollari, versati al CFTC.

I dirigenti del CFTC hanno dichiarato che il caso della Libor aveva attirato tutta la loro attenzione. L’agenzia aveva già segnalato alcuni casi tra il 2003 e il 2005, sanzionando alcune compagnie e dei prestatari per aver cercato di manipolare il prezzo del gas naturale fornendo delle informazioni false alle società incaricate delle classifiche energetiche.

Il CFTC iniziò a manifestare preoccupazione in seguito a delle denunce ricevute da alcuni investitori nell’estate del 2008. Questi ultimi erano preoccupati in effetti dell’improvviso declino del prezzo dell’argento. Tutto ciò poteva essere frutto solo di una manipolazione del mercato.

La CFTC non ha mai confermato o negato queste accuse.

Un portavoce della CFTC non si è voluto esprimere a questo proposito.

Il controllo della fissazione dei prezzi del mercato dell’oro e dell’argento è da tempo fonte di dibattito.

Secondo Kurt Pfafflin, mediatore di metalli preziosi presso la Daniels Trading a Chicago, questo pensiero è sempre esistito in quelle persone che credono nelle teorie cospirazioniste. Pfafflin consiglia di non credere alle manipolazioni del prezzo ‘spot’.

Le fissazioni dei prezzi, che risalgono al 1897 nel caso dell’argento e al 1919 nel caso dell’oro, si effettuano attraverso delle conferenze telefoniche tra banche. Le chiamate relative all’oro si svolgono tra le 10.30 e le 15.00 (ora inglese). Le chiamate per l’argento invece si svolgono tutti i giorni a mezzogiorno.

La fissazone dei prezzi dell’oro a Londra coinvogle 5 banche: la Barclays, la Deutsche Bank AG, l’HSBC Holdings PLC, la Bank of Nova Scotia e la Société Générale SA. La fissazione del prezzo dell’argento implica la Bank of Scotia, la Deutsche Banck e l’HSBC.

Il portavoce della Barclays, l’HSBC e la Deutsche hanno rifiutato di commentare.

I rappresentanti delle altre due banche erano irraggiungibili.

I metodi di fissazione dei prezzi sono “piuttosto legati all’offerta e alla domanda fino a quando non viene determinato un prezzo. E’ un metodo completamente trasparente. Niente a che vedere con il Libor” ha dichiarato un portavoce del London Bullion Market Association (LBMA), incaricato di prendere le decisioni sulle direttive in materia di qualità dell’oro e dell’argento negoziati sul mercato londinese, ma non ne gestisce i prezzi.

Fonte: Wall Street Journal

Conviene acquistare dei lingotti o delle monete d’oro da investimento ?

Tuesday, March 5th, 2013

Monete d'oro

A chi non è capitato di pensare di acquistare oro fisico sotto forma di lingotti o monete d’oro senza sapere quale dei due investimenti scegliere? Per prendere la decisione giusta bisogna chiedersi come e in quale quantità acquistare oro da investimento?

In linea generale, è consigliabile l’acquisto di monete d’oro da investimento al posto di lingotti d’oro fisico. Le monete d’oro o d’argento offrono una serie di vantaggi che i lingotti d’oro non offrono.

Vantaggi delle monete d’oro da investimento

I principali vantaggi delle monete d’oro da investimento, per ordine d’importanza, rispetto a quelli dei lingotti sono:

1. Sicurezza e certificazione delle monete d’oro: le monete d’oro offrono una maggiore sicurezza rispetto ai lingotti perché sono coniate su due facce e presentano un’inscrizione circolare. Una moneta d’oro da investimento possiede delle caratteristiche particolari e uniche come il peso lordo, peso netto, diametro, larghezza, concezione e tiratura uniche, mentre i lingotti, la maggior parte delle volte, non possiedono forma costante nel tempo. Una moneta d’oro da investimento come il Krugerrand sudafricano non ha subìto alcuna modifica dalla sua prima coniazione e continua ad essere identica tutt’oggi.

Grazie a queste informazioni e una moneta autentica nelle mani, si può facilmente comprendere se una moneta è falsa o meno. In generale, le monete d’oro sono difficili da falsificare e conoscerne le caratteristiche tecniche è sufficiente per scoprire un’eventuale falsificazione.

I lingotti d’oro, invece, dipendono dalle imprese di fabbricazione di lingotti come le zecche dei governi o le imprese private che cambiano i loro standard con il tempo. Inoltre, è molto più difficile avere accesso alle informazioni sulle caratteristiche tecniche dei lingotti d’oro piuttosto che a quelle delle monete.

2. Monete d’oro di tutto il mondo : un giapponese, un argentino, un iraniano o uno spagnolo potrebbero preferire monete differenti. Lo spagnolo potrebbe voler investire nei 20 franchi francesi d’oro e l’argentino in un << Argentino d’oro del 1884 >>. A seconda della nazione in cui si vive, ci si dirige verso questa o quella moneta. La fabbricazione di lingotti d’oro di prestigio si concentra in poche regioni del mondo ed è un mercato meno trasparente di quello delle monete d’oro da investimento.

3. Le monete d’oro da investimento con una lega : Le leghe d’oro preferite sono quelle con il rame o l’argento. Il Krugerrand d’oro ad esempio ha una purezza di 22 carati, un’alta concentrazione in oro. Le monete d’oro aventi una purezza pari al 99,9% si deteriorano più facilmente. Esse sono più fragili perché l’oro è un metallo relativamente molle con un tale tasso di purezza (es. la Filarmonica di Vienna o la Maple Leaf d’oro).

4. Il peso della moneta o del lingotto da investimento : le monete e i lingotti sono un’assicurazione contro la perdita del proprio potere d’acquisto e sono a volte un’assicurazione sulla vita. Se un giorno dovreste aver bisogno di pagare un bene o un prodotto con una moneta d’oro, è poco probabile che vi venga reso il resto in cartamoneta. Perciò,si raccomanda di possedere delle piccole monete d’oro con un basso peso per poter disporre di più liquidità. Ma sappiate anche che una moneta d’oro da un’oncia è molto più difficile da falsificare rispetto alle altre, perciò meno rischi d’imbrogli con queste monete !

L’Azerbaigian e il Ghana vogliono rimpatriare le loro riserve d’oro ufficiali

Friday, March 1st, 2013

Ormai, molte banche centrali vogliono rimpatriare le loro riserve d’oro detenute all’estero. Il Venezuela l’ha fatto nel 2012, la Germania l’ha annunciato nel 2013, l’Olanda, l’Austria e la Svizzera ci stanno pensando adesso e presto verranno raggiunte dall’Azerbaigian e il Ghana. Più di 20 Paesi fino ad oggi hanno espresso la volontà di rimpatriare le loro riserve d’oro.

Il governo dell’Azerbaigian ha raggiunto un accordo con la Banca Centrale del Paese per la costruzione d’impianti speciali dove conservare le riserve d’oro, che risultano essere circa 15 tonnellate e si trovano nella banca di JP Morgan a Londra. I rimpatri d’oro sono progressivi: 330 kg a settimana verso l’Azerbaigian. La quantità d’oro che è stata rimpatriata fino ad ora non raggiunge la tonnellata. A fine 2013, l’obiettivo è quello di raddoppiare le riserve d’oro per raggiungere le 30 tonnellate, secondo le fonti ufficiali del Paese.

Anche il Ghana sta pensando di rimpatriare le sue riserve d’oro ufficiali.

Una parte delle riserve d’oro del Ghana, secondo produttore d’oro in Africa, sono depositate nella Federal Riserve degli Stati Uniti e nelle banche centrali europee. Secondo fonti non ufficiali, il Ghana è influenzato dalle misure prese dalla Germania in seguito alla decisione di rimpatriare il loro oro.

I maggiori produttori di oro come AngloGold, Newmont, Golden Star e Goldfields sono in piena attività nel Ghana. Il Paese attira molti investitori stranieri per via della deregolamentazione bancaria che vi è applicata. La banca centrale ha introdotto un sistema di tassi di cambio flessibili che permette agli investitori stranieri di mantenere le loro valute in una banca qualsiasi e di prelevarle facilmente dal Paese.