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Clean Extraction : alla scoperta dell’oro verde e della Vera Valor

Wednesday, April 10th, 2013

Marchio Clean Extraction

Cari Lettori, oggi vi parleremo dei passi in avanti fatti nel campo dello sviluppo sostenibile che permettono di sperare in un futuro più “pulito”. Su LingOro.net, vi proponiamo delle spiegazioni sulla “Clean Extraction” e un’intervista a Julien Calet, uno specialista in materia della società AuCOFFRE.com. AuCoffre.com è in effetti la creatrice della Vera Valor, la prima moneta d’oro eco-responsabile.

L’oro, richiesto e discusso nei secoli

L’oro è sempre stato apprezzato dall’uomo. La storia della civiltà conferma il ruolo del metallo prezioso come bene rifugio e mezzo di scambio sicuro. Ma per avere tutto quest’oro c’è stato prima bisogno di trovarlo e poi di estrarlo.

Con la conquista del Nuovo Mondo e l’estinzione delle civiltà Azteche e Inca, grandi detentrici di oro, la ricerca del metallo prezioso ha preso una dimensione diversa. Si è dovuto attendere qualche secolo e la corsa all’oro del XIX secolo per assistere alla nascita delle prime tecniche dedicate alla ricerca dell’oro. Henri Hauser scrisse un’opera, nel 1901, intitolata “L’oro”, che descrive queste tecniche in modo preciso.

La clean extraction : un’evoluzione programmata verso un oro pulito

Con il passare del tempo e con le scoperte tecnologiche e chimiche, l’estrazione dell’oro si è industrializzata. Sono nati dei procedimenti che hanno macchiato l’oro di molti crimini verso l’ambiente. In Amazzonia, l’estrazione mineraria è una delle grandi responsabili della deforestazione. Il mercurio, utilizzato dai primi ricercatori d’oro per toglierne le impurità, è altamente dannoso per l’ambiente. Il cianuro è a sua volta dannoso e inquina le falde freatiche.

Così come gli altri minerali, l’oro è una risorsa esauribile e limitata. Si stima che 173 000 tonnellate d’oro siano state già estratte dall’uomo, e ne restano ancora 51 000 tonnellate da estrarre. Tale rarefazione comporta delle ricerche sempre più invasive per trovare i filoni.

In breve, bisogna andare a cercare sempre più lontano e in profondità per trovare oro. Le conseguenze sull’ecosistema possono rivelarsi drammatiche per l’ambiente: disastri chimici, inquinamento delle acque, deforestazione ecc..

La « Clean Extraction » o estrazione pulita, appare contemporaneamente come una risposta e un’evoluzione. Essa corrisponde ad una volontà e ad una convinzione di alcuni dei professionisti del settore. Ed è tale convinzione che ha permesso alla società AuCoffre.com di produrre la prima moneta d’oro verde, la Vera Valor. Questa moneta risponde a delle regole molto precise in materia d’ecologia e diritti umani.

La Vera Valor : la risposta ad una domanda d’oro pulito

La Vera Valor, la moneta d'oro bullion da un'oncia d'oro più sicura del mondo

Questo è uno degli argomenti che ha portato al successo della Vera Valor fin dal suo debutto sul mercato, più di un anno fa. La Vera Valor di AuCoffre.com si basa su tre aspetti principali per rispettare la carta della « clean extraction » :

- Un’estrazione con il minor impatto possibile sull’ambiente (né cianuro né mercurio)

- Rispetto delle condizioni sociali e salariali dei lavoratori

- Divieto di far lavorare i bambini

Julien Calet, direttore della relazione Clienti presso AuCoffre.com e specialista della « Clean Extraction » ci racconta qualcosa in più sul marchio e sulla fabbricazione della Vera Valor.

LingOro.net : Cos’è la « Clean Extraction » ? Cosa significa per AuCoffre.com ?

J.C. : « E’ un marchio che è stato creato da AuCoffre.com. L’estrazione dell’oro, oggi, si effettua in modo dannoso e sporco. Si stima che nel mondo vengano utilizzate 1000 tonnellate di oro, di cui l’80-90% nell’industria mineraria. Una parte viene rigettata in natura. Lo scopo di questo marchio è dunque garantire che l’estrazione dell’oro venga fatta senza l’utilizzo di cianuro né mercurio.

Il secondo punto è il rispetto dei diritti dei lavoratori. Vediamo spesso dei documentari dove i cercatori di oro sono bambini, costretti a cercare l’oro in buchi larghi un metro. Lo scopo, per noi, è di garantire che i lavoratori e i loro diritti vengano rispettati. Capita spesso anche che il mercurio venga toccato con le mani nude o riscaldato in una tenda con i vapori tossici .. questo non è molto salutare!

Volevamo una filiera pulita, che corrispondesse ai valori di AuCoffre.com. Volevamo un controllo assoluto della provenienza dell’oro, della sua estrazione, del suo trattamento e della sua finalizzazione ».

LingOro.net : Come controllate le varie tappe dell’estrazione ?

J.C. : « L’estrazione dell’oro avviene in una miniera del gruppo Newmont. Una parte è riservata all’oro « pulito » per essere certi che l’oro estratto non entri in contatto con dei prodotti chimici. Un supervisore esterno è sul posto, e controlla l’estrazione dell’oro nel suo insieme. In tutto questo, i diritti dei lavoratori sono completamente rispettati. Il supervisore sigilla l’oro estratto sul posto e questo viene poi inviato in Svizzera presso Valcambi.

Il supervisore segue il viaggio di quest’oro. In Svizzera, egli verifica che l’oro sia rimasto ben sigillato prima che i pacchi vengano disimballati. L’oro viene fuso e trattato per renderlo puro. Una volta che facciamo un ordine presso Valcambi, l’industria fonde i lingotti per farne degli sformati, vale a dire le monete senza alcuna incisione. Spetta poi alla fonderia Huguenin realizzare l’incisione della Vera Valor.

Dall’inizio dei vari procedimenti fino alla fine, un supervisore è presente per controllare che i princìpi dell’estrazione pulita vengano rispettati. E’ questo che ci permette di garantire il marchio « Clean Extraction ».

LingOro.net : Lo sviluppo sostenibile è ormai al centro delle preoccupazioni di tutti. Pensate che la Clean Extraction potrà diventare un modello per gli anni a venire ?

J.C. : « E’ più semplice acquistare 3 chili d’oro da un africano che lo vende meno caro e senza alcuna garanzia delle condizioni nelle quali questi 3 chili sono stati estratti. Creare una filiera eco-responsabile è invece molto più complicato perché richiede più tempo, più controlli e più sforzi. Ma penso che effettivamente sempre più filiere si orienteranno verso l’oro verde.

C’è un buon documentario di Yann Arthus-Bertrand sul Canada, nella quale l’estrazione sta diventando un vero problema. Ciò non si percepisce direttamente perché il territorio è molto vasto, e in confronto le zone toccate sembrano molto piccole. Ma prima o poi il problema toccherà tutti i territori. Quando l’estrazione avrà causato dei buchi in ogni parte, la deforestazione avrà creato dei danni devastanti e i pesci saranno pieni di mercurio, non resteranno molte alternative a quelle della clean extraction. Il Canada è uno dei più grossi estrattori minerari, ma le società estrattive fanno poca attenzione all’ambiente.

Su questo frangente, l’America del Sud è molto sviluppata. Lì si va molto più lontano per quel che riguarda il rispetto dei lavoratori e dell’ambiente : alcune miniere sono gestite dai lavoratori, che dividono dunque i benefici. Il modello è collettivo e sociale ma, soprattutto, cercano di fare molta attenzione all’uso di mercurio e cianuro. Essi hanno un procedimento di riciclaggio dei prodotti chimici che permette di limitare i disastri. In effetti, sono molto più avanti rispetto a numerose nazioni.

Oggi, non c’è quasi nessun obbligo circa il rispetto dell’ambiente e dei lavoratori.I soli vincoli sono determinati dalle regole del Paese in cui sono installate le imprese ».

Al rovescio, la Vera Valor presenta un codice QR scannerizzabile con un semplice smartphone, che rimanda alla pagina web della moneta per verificarne in ogni momento l'autenticità.

E’ inutile dire che AuCoffre.com ha superato gli altri arrivando a questo traguardo, più di un anno fa, predisponendo una vera e propria etichetta verde e una moneta eco-responsabile, la Vera Valor.

Per maggiori info sulla Vera Valor iscrivetevi al sito LinGold.com

LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

La Colombia, una zona aurifera inutilizzabile

Wednesday, February 13th, 2013

Mentre la Colombia ha da poco aumentato le sue riserve d’oro, il Ministero colombiano dell’ambiente ha classificato come riserva naturale una zona ricca di giacimenti d’oro, rendendola non sfruttabile.

La Colombia dispone di un sistema ecologico molto ricco e quindi molto fragile. Quasi 55 riserve naturali protette sono state classificate come parchi naturali nazionali. Ora, noi sappiamo quanto sia dannoso lo sfruttamento delle miniere d‘oro per l’ambiente. L’inquinamento della falda freatica e del suolo per via dell’utilizzo di cianuro e mercurio, deforestazione… i danni provocati dall’estrazione aurifera sono catastrofici e delle volte irreversibili.

Anche se c’è sempre un braccio di ferro tra interesse ecologico ed economico, il governo colombiano ha deciso a favore dell’ambiente. Resta da sapere se ciò dissuaderà le organizzazioni mafiose e i narcotrafficanti dall’interessarsi all’oro.

La Colombia, che dispone di uno dei più bei musei dell’oro al mondo, il Museo dell’oro di Bogotá, ha l’oro che scorre nelle vene. L’adorazione per il metallo giallo è secolare e risale a tradizioni ancestrali, come testimonia l’emblematico Poporo Quymbaya.

Pertanto, l’altra ricchezza del Paese è un ambiente estremamente diversificato. La Colombia ha voluto preservare le due ricchezze nazionali classificando come riserva naturale una zona di 11 700 ettari nel Dipartimento di Santander, vietando lo sfruttamento minerario di queste terre ricche di giacimenti d’oro. I beni protetti sono la foresta andina di Surata e il fiume Cachiri. Inoltre, le riserve d’acqua sotterranee alimentano quasi un milione di persone quindi la pressione da parte delle organizzazioni ambientaliste è stata ancora più forte.

A prova del fatto che oro e ambiente sono al centro delle preoccupazioni della Colombia da molto tempo, vi è la creazione di un marchio Oro Verde dal 2003, che garantisce delle procedure d’estrazione d’oro artigianali e non inquinanti, più << pulite >> insomma.

Un’iniziativa importante che ha creato degli emuli come il marchio Clean Extraction. L’oro che costituisce la Vera Valor segue le norme di rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Carta Clean Extraction

 

Oro: braccio di ferro tra economia ed ecologia

Thursday, November 22nd, 2012

Miniera_d'oro_© RomanT- Fotolia.com

L’estrazione d’oro è la causa di molti conflitti che continuano a spargere sangue e distruzione. Sul piano dell’estrazione d’oro, economia ed ecologia sono spesso antagoniste. A parte qualche rara eccezione come NewMont che aderisce alla Carta Clean Extraction, l’estrazione d’oro provoca delle devastazioni.

« Un’attività molto buona per l’economia greca »

In Grecia, si sono verificate diverse manifestazioni e proteste da parte della popolazione contro le tecniche estrattive d’oro dell’impresa Eldorado Gold, che sfrutta la miniera di Skouries: « ogni tonnellata di terra smossa, dovrebbe produrre circa 0,20 grammi d’oro, una miseria in confronto alla catastrofe ecologica che attende la nazione » afferma una militante. Eldorado Gold, ovviamente, non è dello stesso parere e assicura di rispettare le norme ambientali.

Una lotta economica vinta in partenza

Questa volta, è il turno della Romania, dove il popolo dovrà pronunciarsi, attraverso un referendum, a favore o contro dell’estrazione mineraria in una piccola località. Gli abitanti del dipartimento di Alba, dovranno infatti pronunciarsi il 9 dicembre prossimo sull’estrazione in una miniera d’oro in Transilvania. Un contributo economico innegabile, poiché secondo la società canadese che vorrebbe sfruttare il giacimento, conterrebbe 300 tonnellate d’oro e 1600 tonnellate d’argento. Impiego di cianuro, avvelenamento delle falde freatiche, espropriazione degli abitanti, distruzione dei siti storici.. l’estrazione mineraria non è senza conseguenze.

Tuttavia, non ci si fa illusioni sui risultati del referendum, ampiamente strumentalizzato a favore degli imperativi economici.

Soluzioni concrete

L’estrazione aurifera è una vera e propria piaga. Se la battaglia ecologica portata avanti dagli abitanti delle zone interessate è persa in partenza, possiamo, nel nostro piccolo, lottare contro quest’estrazione altamente inquinante a favore di una più pulita e rispettosa dell’ambiente seguendo questi piccoli consigli:

- acquistando solo oro già estratto sotto forma di monete o di lingotti;
- non investire in azioni minerarie;
- acquistando oro fisico ottenuto dall’estrazione pulita come la Vera Valor.

 

Clean Extraction: la Carta alla quale aderisce la moneta Vera Valor da un'oncia d'oro puro.

Africa del Sud: i minatori in sciopero rischiano il licenziamento

Wednesday, October 24th, 2012

Minatori in sciopero, Sudafrica.

Gli scioperi nel Sud dell’Africa non si fermano e si contano sempre più vittime nelle miniere d’oro. Alcuni scioperi sono finiti nel sangue tra agosto e settembre di quest’anno. Le grandi imprese dell’oro Sudafricane tentano di trovare al più presto delle soluzioni… minacciando gli operai di licenziamento!

E’ la punizione che è toccata a 8 500 minatori dell’impresa sudafricana Gold Fields, nel sud-est di Johannesburg. Dopo l’ultimatum che gli fu concesso, chi non è ritornato a lavoro è stato licenziato su due piedi. Il sito, che conta 12 500 impiegati, è l’ultimo sito minerario del gruppo ad essere ancora in sciopero. E non è finita qui.. la settimana scorsa, Gold Fields ha licenziato 1 500 operai di un altro sito minerario.

Aumenti contro profitti

In questa morsa di ferro che oppone da qualche mese le imprese e gli scioperanti sudafricani, il conflitto potrebbe finire male. Gli operai chiedono l’aumento dei loro salari in un periodo in cui le imprese mostravano dei profitti considerevoli. Ma, ovviamente, gli scioperi hanno fatto regredire i profitti di questi stessi gruppi, provocando la perdita di 3 000 once d’oro per Harmony, 65 000 once per Gold Fields e 32 000 once a settimana per AngloGold Ashanti.

L’oro pulito, una realtà?

Salari bassi, disastri ecologici e umani per dei profitti elevati e un’estrazione invasiva di risorse mal distribuite: il bilancio dell’estrazione aurifera nell’Africa del sud è lontano dall’essere positivo. E’ anche ciò che dimostra la crescente domanda degli italiani di un oro pulito. Stando ad un recente sondaggio di AuCOFFRE.com, il 62% della popolazione sarebbe pronta a pagare leggermente di più per l’oro estratto da una filiera aurifera rispettosa dell’ambiente e dell’uomo. In questo contesto, la Vera Valor, costituita da oro che risponde alle caratteristiche della Carta Clean Extraction, appare come una vera e propria alternativa.

Leggi anche quest’articolo: L’Africa del Sud: cattivo esempio nel settore minerario?

L’Africa del Sud: cattivo esempio nel settore minerario?

Thursday, September 13th, 2012

Protesta minatori Sudafrica

Il settore minerario in Africa è in difficoltà: sono, infatti, sempre più numerosi gli episodi di protesta e di conflitti sociali, e i minatori si stanno ribellando alle loro condizioni lavorative.

 

 

Il 16 agosto scorso, una protesta dei lavoratori della miniera di platino di Marikana è finita in tragedia: 34 minatori scioperanti sono rimasti uccisi dopo uno scontro con le forze dell’ordine sudafricane.

Quest’evento drammatico non è affatto un caso isolato, ma piuttosto l’esacerbazione di un movimento sociale che coinvolge l’intero settore minerario del Paese.

Così, a Johannesburg, quasi 15 000 operai della miniera d’oro KDC (Kloof Driedfontein Complex) hanno promosso un importante movimento di protesta che immobilizza totalmente l’attività di produzione della miniera appartenente al gruppo Gold Field.

I minatori in sciopero rivendicano il loro salario, l’ambiente e le condizioni sfavorevoli in cui sono costretti a lavorare. Si tratta di un problema ricorrente e molto sentito nel settore minerario, il quale soffre di una cattiva reputazione a causa dei metodi d’estrazione utilizzati.

Infatti, l’estrazione mineraria aurifera è spesso inquinante (per via del l’utilizzo di cianuro, in particolare) e l’impatto ambientale è alquanto invasivo, e nella maggior parte dei casi crea dei danni irreversibili per l’ecosistema. Anche il fattore << rarefazione >> è da tenere presente: le riserve d’oro diminuiscono inevitabilmente conducendo gli sfruttamenti minerari ad andare sempre più lontano, sempre più in profondità nel suolo, per cui i metodi d’estrazione sono ancora più invasivi, più distruttivi per l’ambiente.

A ciò si aggiunge uno sfruttamento umano e sociale con dei minatori che si ritrovano a dover lavorare in condizioni deplorevoli per dei miseri salari. Non bisogna poi dimenticare la triste espressione << blood gold >>, oro di sangue, che designa l’oro estratto dai conflitti: questo è il caso del Krugerrand, la moneta d’oro sudafricana associata all’apartheid…

Per far fronte a questo tipo di abusi nel settore minerario ed estrattivo, in particolare quello aurifero, sono nate delle carte e dei marchi << oro verde >> (la carta clean extraction di AuCOFFRE, per esempio). Queste promuovono una produzione mineraria responsabile e rispettosa dei diritti sociali. Per partecipare allo sviluppo di un oro pulito è dunque vivamente consigliato spostarsi verso quei gruppi che hanno aderito a dei progetti socio ed eco-responsabili.

Per collocare e proteggere i vostri risparmi è preferibile investire nell’oro fisico e ovviamente nelle monete d’oro atemporali come i Marengo di Vittorio Emanuele II e III, ad esempio.

Ma attenzione: queste monete sono necessariamente limitate, bisogna dunque essere previdenti per investire nell’oro fisico e saper anticipare la domanda prima che tutti ricerchino queste monete d’oro e che il loro spread raggiunga livelli massimi.

La Vera Valor: la moneta lingotto in oro

Tuesday, September 11th, 2012

E’ quasi un anno ormai che la Vera Valor è disponibile in commercio, e il minimo che possiamo dire è che ha avuto (e sta avendo) un grande successo tra i risparmiatori e gli investitori.

E’ chiaro che questa moneta grazie alle sue caratteristiche tecniche, i valori che persegue e la sua dimensione internazionale ha veramente TUTTO per sedurre. Il successo di questa moneta è molto significativo e testimonia la risposta ch’essa ha saputo apportare nel mercato delle monete d’oro. Non c’è alcun dubbio sul fatto che la Vera Valor ha risposto a delle attese ch’esistevano già prima tra i risparmiatori.

Tale successo si misura nelle cifre di vendita delle monete. Infatti, la Vera Valor mostra delle statistiche impressionanti.

Molteplici piattaforme vendono già la Vera Valor: AuCOFFRE.com e LinGOLD.com, Gold4Ex e D&K. Gli associati hanno la possibilità di far incidere il loro nome sulla moneta.

Ci sono almeno quattro aspetti che giustificano il successo della Vera Valor.

- La Vera Valor: vero e proprio gioiello tecnologico

In primo luogo, ed è sicuramente la caratteristica più evidente a livello visivo, la Vera Valor rappresenta un’innovazione a livello tecnologico. In effetti, la moneta possiede un codice QR sul rovescio e resta l’unica moneta al mondo dotata di un tale sistema! Questo codice QR permette ai proprietari di ottenere tutte le informazioni sulla Vera Valor e di verificare se la moneta è autentica. Il suo certificato di garanzia è, dunque, in qualche modo già integrato!

La scelta di questo codice non è anodino: questa forma di codice a barre è vantaggiosa per la praticità e rapidità nella risposta che propone. E’ semplicissimo decifrare e leggere un codice QR con qualsiasi smartphone.

E’ importante capire che quest’innovazione non è un << gadget >> ma porta un reale valore aggiunto alla moneta. La presenza del codice QR sul rovescio la rende così infalsificabile!

- La Vera Valor, una moneta INFALSIFICABILE!

Questo è uno degli aspetti più importanti della Vera Valor, che la contraddistingue dalle altre monete d’oro.

A causa del rialzo del prezzo dell’oro stiamo assistendo allo sviluppo crescente della criminalità legata a questo mercato. Esempi di falsificazione di monete e lingotti sono all’ordine del giorno.

L’investimento nella Vera Valor acquista così tutto il suo senso: essa offre una vera e propria garanzia << d’infalsificabilità >> ai risparmiatori. La presenza del codice QR sul rovescio richiede dei procedimenti tecnici molto complessi durante la produzione della moneta. Falsicare il codice a barre della Vera Valor è, dunque, estremamente scoraggiante per i falsificatori: mentre per falsificare una Panda cinese ci vogliono 30 secondi, per una Vera Valor ci vorranno circa 10 minuti.. una perdita di tempo insensata per dei falsificatori!

Con questa corsa all’oro, è chiaro che le garanzie in termini di sicurezza offerte dalla Vera Valor hanno saputo sedurre un gran numero d’investitori.

Ma sappiate che questa moneta ha più di un asso nella manica: la quasi impossibilità di venire riprodotta e la praticità del codice QR non solo i soli vantaggi della Vera Valor.

- Una moneta 100% rispettosa dell’uomo e dell’ambiente

Altro argomento di peso per la Vera Valor: essa è estratta dalla << clean extraction >> o estrazione pulita. Solitamente, la produzione di monete d’oro, e in particolare le tappe dell’estrazione mineraria, non sono dei processi molto ecologici, anzi tutto il contrario.

Nel trattamento dell’oro sono spesso usati dei prodotti chimici come l’acido solforico, il mercurio, o ancora il cianuro: une vera e propria catastrofe ecologica planetaria. E’ abbastanza spiacevole il fatto che un metallo così nobile come l’oro sia all’origine della distruzione dell’ecosistema attuale..

Ancora una volta, la Vera Valor si distacca da questo tipo di rovina in quanto è estratta al 100% dall’oro verde: vale a dire un’estrazione pulita. I problemi ecologici prendono il sopravvento su quelli industriali. Questa moneta è estratta in un’ottica di puro rispetto dell’ambiente e dell’uomo.

E’ un’altra caratteristica innegabile della Vera Valor che propaga un messaggio veramente positivo sull’oro e il suo mercato. La Vera Valor è la sola moneta ad << avere una coscienza >> : è infatti la sola moneta ad utilizzare oro per la cui estrazione non vengono sfruttati bambini e nessun altro essere umano. La carta alla quale si attiene la Vera Valor rifiuta l’oro estratto dai conflitti e dai traffici, il cosiddetto << blood gold >>. Inoltre, essa rispetta le condizioni salariali e sociali dei lavoratori.

- Una moneta universale

E’ da notare anche che la Vera Valor è apprezzata per la sua dimensione internazionale. La moneta non è legata a nessuna nazione ed è quindi completamente universale. Il termine << oncia >> appare così in 6 lingue differenti sulla moneta. Questa volontà d’internazionalizzazione della moneta è del tutto in accordo con i valori ch’essa veicola. Il messaggio ecologico che apporta la Vera Valor le conferisce quasi una dimensione umanista e si elegge a vero e proprio simbolo dell’oro pulito.

Tutti questi vantaggi fanno della Vera Valor una moneta d’eccezione. Ed’ è certo che la quantità di monete vendute testimonia la sua esteticità, infalsificabilità, praticità, e ancora i suoi valori ecologici e universali che l’insieme degli investitori riconoscono alla moneta.

Possiamo dire che la Vera Valor ha tutte le carte in regola per essere definita una grande moneta!

- Una fabbricazione tracciata dalla A alla Z

Paul McGowan (Direttore Generale di AuCOFFRE.com) ci racconta nei dettagli come avviene la fabbricazione dell’oro verde, dell’azienda Valcambi, ch’egli ha visitato personalmente nell’ottobre scorso.

La caratteristica principale della Vera Valor è ch’essa è tracciabile al 100% dalla miniera alla coniazione. Paul ci spiega che sono dei supervisori indipendenti e professionisti ad assicurare la tracciabilità della moneta, che osservano e convalidano i processi di fabbricazione passo per passo.

La fabbricazione della Vera Valor fa appello a due entità principali, due industrie:
- Valcambi, la raffineria
- Huguenin per la coniazione.
E una terza persona: i supervisori indipendenti che assicurano la tracciabilità della moneta.

Presso Valcambi, occorre circa una settimana per trasformare la materia prima della miniera in moneta vergine (quindi priva d’inscrizioni ed incisioni) in oro di 999.9%. Se ci sono così tante tappe nel processo di fabbricazione è perché si tratta di oro verde di Valcambi. Una catena di produzione è interamente dedicata all’oro verde per evitare di contaminare questo tipo di oro con quello meno puro. << Anche durante la catena di produzione, l’oro rimane pulito >>.

Per quanto riguarda la coniazione effettuata presso Huguenin, il procedimento è altrettanto meticoloso. La moneta vergine non arriva qui solo per essere coniata e ripartire. Incisione, modellatura, attrezzatura necessaria per la lavorazione dell’oro, coniazione, lucidazione, lavaggio… sono altre tappe per le quali il laboratorio interviene.

Ogni moneta è trattata e pulita, così come gli attrezzi impiegati per la coniazione, per evitare qualsiasi contaminazione dell’oro puro.

Ovviamente, nessun lavoro può essere effettuato senza la presenza dei supervisori indipendenti che convalidano ognuna di queste tappe. Gli interi procedimenti e i differenti interventi giustificano il tempo necessario per la fabbricazione della moneta. Ad ogni tappa, il supervisore redige un rapporto che testimonia la buona riuscita del procedimento. Il supervisore è il garante della protezione della moneta e dell’approvazione dei processi di fabbricazione della stessa.

Egli garantisce anche la presenza del punzone che fa della Vera Valor una moneta del tipo << bullion >> o lingotto, che garantisce la sua qualità << swiss made >> e la sua origine. Il fatto che sia numerata e dotata di un punzone legittima il suo status di << moneta lingotto >>. La Vera Valor non è affatto una medaglia, ma una moneta di borsa. Con un titolo superiore a 995 °/oo, la Vera Valor rientra immediatamente nel quadro legale dell’oro da investimento e, a differenza delle medaglie, non è soggetta all’IVA.

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L’Oro Verde: il metallo del futuro!

Friday, March 30th, 2012

Clean Extraction

Da qualche tempo, stiamo assistendo a dei fenomeni di mobilitazione e iniziative, spesso collettive, nelle industrie dell’ambiente che vogliono promuovere un tipo di oro pulito. Differenti etichette si fanno << concorrenza >>, ma non sono tutte così legittime, non perseguono tutte le stessi gli valori, e non hanno tutte lo stesso << peso >>. Alcune etichette perseguono il rispetto dei diritti umani piuttosto che quello dell’ambiente, e viceversa.

Così, l’etichetta Oro Verde difende un oro pulito e promuove un’estrazione non inquinante, cioè senza mercurio né cianuro. L’obiettivo di quest’etichette è proteggere l’ambiente per permettere alle attività agricole di continuare a svilupparsi. La zona d’influenza di questi marchi dai valori alquanto rispettabili resta tuttavia ancora molto localizzata (in questo caso nella regione di Chocò, in Colombia).

Altre carte ed etichette, invece, mettono l’accento sulle condizioni lavorative in seno alle estrazioni minerarie. Esse perseguono quindi un commercio dell’oro equo e il rispetto di alcune norme sociali, economiche e ambientali. L’uomo è la prima preoccupazione per quest’etichette (come Fairtrade and Fairmined gold certification o FLO-CERT): parità dei sessi, sicurezza, divieto di far lavorare i bambini sono alcuni dei criteri essenziali per riuscire ad ottenere questa certificazione.

Esistono anche delle reti che raggruppano differenti industrie minerarie che promuovono un << oro sostenibile >> (o << sustainable gold >>) come ad esempio Solidaridad Network che difende tra le altre cose un programma e un impegno sul mercato dell’oro in diverse parti del mondo (le Ande, l’America Centrale, l’America Latina, i Paesi Bassi e l’Africa occidentale). Questo programma è una risposta alle ingiustizie sociali e i danni ambientali del settore minerario.

Da notare anche l’iniziativa Artminers, un’organizzazione senza scopo di lucro che valorizza l’uso di tecnologie particolari nei processi di estrazione dell’oro. L’organizzazione ha ottenuto il sostegno finanziario della Banca Mondiale per il suo progetto di estrazione senza mercurio.

Tutte quest’etichette, carte, certificazioni chiamate comunemente con l’appellativo di << oro verde >> non sono dunque tutte uguali ed è quindi importante conoscerne l’origine. Non esiste una sola forma di oro verde ed esse non sono tutte sinonimo di eco-responsabilità.

L’oro verde è spesso associato, a torto, all’oro riciclato. Il riciclaggio dell’oro non è altro che la rifusione del metallo. Questa è più o meno la principale fonte di guadagno di quei negozi specializzati nell’acquisto e vendita di oro. Il minimo che possiamo dire è che il riciclaggio di quest’oro non ha nulla di molto lodevole e comporta un’immagine sordida e poco lusinghiera del metallo giallo… Le persone che si recano in questi negozi hanno spesso bisogno di liquidi e sono pronte a svendere i propri gioielli familiari (quando non si tratta di denti in oro…). Sono quindi molto lontani dai valori ecologici!

L’estrazione pulita: un processo controllato passo dopo passo.

Esistono delle vere e proprie iniziative che cercano di sviluppare e democratizzare l’estrazione pulita come ad esempio la carta << Clean Extraction >>. Questa carta nasce dalla cooperazione tra AuCoffre.com e la raffineria svizzera Valcambi. Essa si basa su 3 principi essenziali:

- Estrazione con il minimo impatto sull’ambiente (senza mercurio né cianuro);

- Rispetto delle condizioni sociali e salariali dei lavoratori;

- Divieto di far lavorare i bambini.

Informazione, sensibilizzazione e responsabilizzazione dei consumatori sono il primo obiettivo di questa carta. E’ esattamente ciò che ha sedotto Benoit Derenne, cliente di Gold & Forex International e Direttore di una Fondazione per le Generazioni Future, che è rimasto davvero stupefatto dalla carta e dalla Vera Valor, prima moneta etichettata << Clean Extraction >> per i valori ch’essa difende.

Lo scopo di tale estrazione pulita è quello di garantire e certificare la tracciabilità della moneta (in questo caso la Vera Valor) durante tutte le tappe di produzione: dalla miniera alla coniazione! Paul McGowan, responsabile dello sviluppo internazionale di AuCoffre.com e Direttore Generale di LinGold, aveva già sottolineato l’importanza della catena di produzione pulita durante la sua visita nell’industria di Valcambi nell’ottobre del 2011. Bisogna capire che la carta Clean Extraction non è un’etichetta illusoria né un certificato di buona coscienza: l’insieme dei processi dell’estrazione pulita viene meticolosamente controllata da revisori indipendenti.

La catena di produzione di Valcambi è dunque oggetto di verifiche da parte di Stewart Group Global, fornitore di servizi d’ispezione e analisi dei metalli. La lista d’ispezioni effettuata da quest’azienda è edificante e accredita al 100% la carta Clean Extraction. Il ruolo del revisore indipendente, che approva tutte le tappe della produzione, attesta la serietà e l’impegno di AuCoffre.com e Valcambi.

Lo sviluppo dei principi di questa carta è’ un obiettivo molto importante nel settore dell’oro, e non c’è alcun dubbio sul fatto che è su questo che si fonderà il mercato dell’oro in futuro, poiché questo settore ha bisogno di rinnovarsi e rispettare i diritti umani e l’ambiente.

Alessia Pinna

La Vera Valor, la << moneta d'oro lingotto >> più sicura del mondo, viene rivelata integralmente.

Friday, December 9th, 2011

Coniata in Svizzera, ma con delle caratteristiche che permettono di acquistarla come la Panda cinese da un’oncia (titolo di 999,9, 32 mm di diametro, 31,10 grammi e 2,0 mm di spessore, contorno rigato), la Vera Valor è pertanto unica, ma anche atipica.

Dritto della Vera Valor, la moneta da un'oncia d'oro proposta da AuCoffre.com e LinGold.com

Innanzitutto, l’esplicita volontà di creare una moneta universale : non è legata ad alcuna nazione, cultura, religione e tantomeno a nessuna moneta fiduciaria. La traduzione della parola “oncia” nelle differenti lingue, tra cui il cinese e l’arabo, ne è la prova. Inoltre, avendo preso in prestito ai lingotti ciò che hanno di migliore, questa “moneta bullion” è quindi la sola a proporre un numero di serie unica e ad inserire il punzone del fonditore-collaudatore (Valcambi): altra garanzia d’integrità del prodotto. E come ciliegina sulla torta, i clienti che la comprano hanno la possibilità di personalizzarla con delle iniziali precedenti il numero di serie (ad esempio : JFK 45789).

La Vera Valor è certamente un prodotto unico e una sicura garanzia d’investimento. Infatti, grazie al suo particolare rovescio, si è guadagnata l’esclusiva mondiale. Il suo rovescio è un’innovazione tecnica. Per la prima volta nella storia, è possibile verificare con un semplice smartphone che la moneta che avete acquistato esiste davvero, che si tratta effettivamente di una moneta d’oro puro e non di un falso. La cosa è semplice: scannerizzate il codice QR della vostra Vera, diverso per ogni moneta, e verrete immediatamente rinviati sulla pagina web attribuita alla vostra moneta. Potrete così vedere la pagina con la descrizione della moneta, con una foto dettagliata sia del dritto che del rovescio. Oggi, con il crescente interesse degli investitori per l’oro fisico, i contrafattori non cessano di riprodurre dei falsi più o meno facili da riconoscere. La Vera apporta un radicale rimedio a questo problema con il rovescio scannerizzabile, per il quale non ci vogliono nemmeno 50 secondi per inciderlo. E’ perciò molto più semplice per i contrafattori riprodurre dei Krugerrands, delle Panda cinesi, delle Eagles americane, o degli euro in oro. Sempre per rafforzare la sicurezza di questa moneta, è possibile avere dei documenti sulla tracciabilità della produzione, personalizzarla con 3 lettere, e ovviamente custodirle nel sistema AuCoffre.com.

Rovescio della Vera Valor

I numismatici novizi potrebbero pensare che si tratti di una medaglia per via della sua forma rotonda e per la sua totale indipendenza da qualsiasi moneta fiduciaria. Sbagliato ! Si tratta di un nuovo genere, una moneta lingotto, o << coin bar >>. Infatti, per farla breve, è una Vera Valor. Prima di tutto, su una medaglia viene applicata l’IVA, mentre in questo caso, in ragione delle sue caratteristiche fisiche, la Vera Valor rientra nella sfera legale dell’oro da investimento (titolo superiore a 995/1000) e perciò l’IVA è pari a 0. Il titolo (purezza) della Vera Valor di 999.9 d’oro è certificato dal punzone dell’impresa fondatrice-collaudatrice (Valcambi in questo caso). Anche la sua coniatura con conii a 6h (asse di conio delle monete) la fanno immediatamente uscire dall’ambito delle semplici medaglie (l’asse dei conii per le medaglie è a 12h).

Inoltre, la Vera Valor ha un numero di serie mai visto su una medaglia, e nemmeno in una moneta. Le persone testarde e senza esperienza potranno dire : << non è una moneta perché non ha valore facciale >>, ma questa frase non può essere pronunciata da chi ha almeno un minimo d’esperienza nel settore dell’oro da investimento. Chi non è un principiante in questo campo sa che anche il Krugerrand, che è la moneta più venuta al mondo, non ha alcun valore facciale. Il Krugerrand sarebbe una medaglia allora? Assolutamente no, al contrario è una moneta formidabile! Questo oggetto rotondo non ha nemmeno bisogno di essere coniato da uno Stato per essere chiamato moneta. Ne sono la prova le << monete fiduciarie > coniate da società private, che venivano chiamate e riconosiute come vere e proprie monete.

La Vera Valor s'inscrive nell'ambito della "Clean Extraction / Estrazione pulita".

Per concludere, la Vera Valor non è né una moneta né un lingotto, ma è tutte le due cose contemporaneamente e anche molto più di questo.

E’ una Vera Valor !

Per saperne di più : www.VERAVALOR.com

Etichetta : CleanExtraction

 

 

 

 

Uno semplice smartphone permette di verificare che la vostra Vera Valor sia autentica.

 

Alessia Pinna

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"Ciò che conta per un alpinista è il suo sforzo, la sua abilità, i suoi muscoli. La corda che lo assicura non gioca alcun ruolo finché tutto va bene. Ma questa gli da sicurezza. Allo stesso modo, l’oro non serve che a garantire la fiducia. E’ un rifugio."