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Glossario dell’oro

LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

Termini e significati relativi al mondo dell’oro da investimento e della numismatica

 

A

Anepigrafa : una moneta priva di legenda.

AV : sigla usata per indicare le monete in oro. AV deriva dal latino aurum, scritto AVRVM. Mentre, in chimica il metallo s’indica con Au.

B

Bordo : parte della moneta leggermente in rilievo.

C

Campo : lo spazio della faccia che non contiene ne leggende ne immagini.

Carato ( simbolo ct ) : unità di misura pari 0,2 grammi, vale a dire 1/24 della massa totale di una lega. Il carato viene usato per misurare la purezza dei metalli preziosi come l’oro. Per esempio, se l’oro ha 21 ct significa che in 24 grammi di lega ci sono 21 grammi di oro puro. L’oro a 24 carati è oro puro. L’oro è spesso legato ad altri metalli che gli conferiscono la durezza, la resistenza e il colore richiesti.

Collare : anello esterno usato nel processo di coniazione della moneta che tiene fermo il tondello mentre viene colpito dagli altri conii.

Conio : il pezzo metallico con l’impronta, usato per coniare le monete.

Contorno ( o bordo ) : la parte della moneta compresa tra il dritto e il rovescio, sul quale sono impressi diversi segni e decorazioni che permettono di verificare che la moneta non sia stata tosata.

D

Demonetizzazione : l’operazione con la quale si toglie dalla circolazione un certo tipo di monete, di una determinata data o autorità.

Difetto di conio : imperfezione causata da un conio danneggiato.

Dritto ( o anche recto ) : faccia di una moneta, considerata la parte più importante perché contiene le immagini o le legende relative all’autorità emittente.

Dritto - Moneta Carlo Alberto 100 lire

E

Emissione : termine utilizzato per indicare il processo attraverso il quale una moneta viene messa in circolazione.

Esergo : lo spazio limitato che in una moneta si trova sotto il disegno principale, e più raramente sopra. Talvolta staccato dal disegno con una riga orizzontale. Alcune monete semplici ne sono prive. L’esergo può indicare il segno di zecca, il millesimo, e nel caso delle monete greche antiche spesso riporta l’etnico o in alcuni casi la firma dell’incisore.

F

Falso : moneta riprodotta su un modello di un’altra, ma che non presenta le stesse caratteristiche di tale modello.

Figurazioni : vengono così indicate le immagini, i ritratti, gli stemmi e le altre scene impresse sulle due facce.

Figurazione al dritto

G

Giro : parte della moneta che precede il bordo entro cui vi è solitamente trascritta la legenda.

 

Giro con legenda

Godronatura : tecnica utilizzata per la protezione del bordo del tondello, ottenuta tramite la pressione, mentre il tondello ruota su se stesso grazie all’aiuto di due cuscinetti scanalati, con segni grafici a rilievo o a incavo che lasciano le impronte.

H

I

Ibrida : moneta battuta con due conii non destinati, in principio, ad essere accoppiati. Molto spesso queste monete sono false e create ad hoc per ottenere dei pezzi unici.

Impronta : l’insieme delle legende e figurazioni che appaiono sulle due facce di una moneta.

Incuso : rovescio di una moneta che presenta una profonda punzonatura senza figurazioni o anche una figura che si presenta in incavo.

J

K

L

Laureato : testa con corona d’alloro.

Legenda : insieme di lettere e parole presenti nella moneta.

Lega : miscela omogenea di due o più elementi, il cui risultato finale ha proprietà metalliche. L’oro, ad esempio, può essere legato con il rame, il platino, il ferro, il bismuto e l’argento. A seconda del metallo con cui viene legato, esso può avere diverse caratteristiche: legato con il rame acquista un colore rossastro, con il ferro diventa verdastro, e ancora col platino diventa bianco e col bismuto e l’argento si ottiene un colore nero.

M

Millesimo : anno in cui è stata coniata una moneta.

Millesimo

Modulo : diametro di una moneta, espresso comunemente in millimetri.

N

Numismatica : studio scientifico delle monete e della loro storia.

O

Oncia o oncia troy ( simbolo oz/ozt ) : l’oncia troy vale 31, 1035 g ed è utilizzata per la quotazione di metalli preziosi come l’oro e l’argento.

P

Patina : aspetto satinato delle monete nuove. Tale patina sparisce velocemente sin dalle prime manipolazioni.

Proof : termine inglese utilizzato per fondo specchio (vai a Stato di conservazione delle monete).

Punzone : asta di metallo che presenta una lettera o un segno che viene usato per imprimere il disegno della moneta su un conio.

Q

R

Rovescio ( o anche verso ) : lato opposto al dritto, considerato il meno importante.

Rovescio - Moneta Carlo Alberto 100 lire

S

Segno di zecca ( o marchio di zecca ) : la lettera o il simbolo che viene usata per indicare in quale zecca è stata coniata la moneta.

Serie : insieme di monete coniate con un medesimo disegno e valore.

Serie annuale : insieme di monete emesse nello stesso anno.

Sistema monetario : l’insieme delle regole che determinano il valore delle monete in un determinato contesto territoriale e in una determinata epoca.

Spread bid/ask ( o differenza lettera/denaro ) : la differenza che intercorre tra il valore del metallo prezioso contenuto in una moneta e il suo prezzo negoziato sul mercato. Lo spread di una moneta è legato a molteplici fattori (vai all’articolo lo spread delle monete d’oro):

  • Moneta Vittorio Emanuele II - 20 lire

    La fabbricazione : più le monete sono piccole e difficili da riprodurre e più il loro spread rischia di essere elevato (su questo principio, le monete Vittorio Emanuele 10 cent hanno uno spread più elevato rispetto a quelle da 20 cent più grandi).   Tuttavia, a volte, ne sono state prodotte delle qualità particolari che giustificavano uno spread più elevato.

  • La speculazione : lo spread aumenta in base all’andamento dell’offerta e della domanda. In un periodo in cui si vendono più monete di quante non se ne comprino, lo spread sarà nullo o leggermente negativo (in questi casi le monete vengono fuse se la loro qualità è mediocre). Al contrario, in un momento di forte domanda o boom speculativo, lo spread legato alla speculazione sale vertiginosamente. Lo spread è quindi un indicatore molto efficace sullo stato dell’offerta e della domanda, del potenziale di quest’ultima e anche delle azioni da intraprendere. Uno spread negativo, nullo o leggermente positivo deve motivare l’acquisto, mentre uno spread che si aggira intorno al 70% e l’80% deve spingere immediatamente alla vendita.
  • La conservazione : una moneta di qualità, non avendo tracce di manipolazione conserverà tutto il suo spread. Mentre, delle cattive condizioni di conservazione ( contatto con le dita, usura ecc ) porteranno ad una perdita dal 4 al 10% che potrebbe dare uno spread negativo. In questo caso, le monete sono fuse e rivendute al prezzo del metallo prezioso.
  • La collezione : alcune monete sono più rare per via del loro conio in parti più piccole o per le caratteristiche particolari legate a dei criteri di rarità numismatica.
  • La posizione geografica : le monete d’oro non sono ricercate allo stesso modo in tutti i Paesi. Ad esempio, in Cina o negli Stati Uniti, le Vittorio Emanuele sono meno conosciute e richieste, e si preferisce comprare delle monete locali, o dei Krugerrands o delle Sovrane che hanno un’influenza internazionale.

Stato di conservazione delle monete : lo stato di conservazione è un criterio di classificazione delle monete. Esiste una nomenclatura per definire tale stato (vai all’articolo lo stato di conservazione delle monete):

  • D ( Discreto ) : moneta quasi completamente liscia seppur riconoscibile in cui i rilievi s’intuiscono appena.
  • B ( Bello ) : la moneta ha un aspetto mediocre, si arriva giusto a distinguere il tipo. Si tratta di una moneta che ha circolato molto. Nel caso delle monete d’oro, esse si acquistano a peso.
  • MB ( Molto Bello ) : moneta usurata, ma il cui aspetto è ancora conveniente agli occhi di un numismatico. I rilievi principali sono leggibili e distinguibili.
  • BB ( Bellissima ) : stato di conservazione medio. La patina di conio è tuttavia sparita e presenta piccoli segni di usura legati al trasporto.
  • SPL ( Splendido ) : la moneta presenta piccolissime tracce d’usura poiché ha circolato pochissimo e in cui tutti i rilievi sono perfettamente leggibili.
  • FDC ( Fior di conio ) : la moneta FDC conserva il suo stato originario con l’integrità della sua patina. Non presenta segni di circolazione, ma può presentare alcuni segni di contatto con altre monete al momento della produzione. Queste monete sono riservate ai numismatici. In ragione del loro spread non sono da considerare come un investimento in una logica di piazzamento nell’oro fisico.
  • FS ( Fondo specchio o proof ) : le monete fondo specchio vengono realizzate esclusivamente per collezioni numismatiche (non esistono dunque monete fondo specchio emesse per la normale circolazione). Infatti, vengono realizzate attraverso una particolare lavorazione che rende le loro superfici speculari ed i rilievi più marcati, creando appunto un effetto specchio. Esse sono molto apprezzate, sia in Italia che all’estero, e vengono prodotte con tiratura estremamente limitata. Tali monete vengono conservate in cofanetti e protette una ad una in apposite capsule di plastica.

T

Tipo : il disegno originale di una moneta. Il tipo forma l’impronta, assieme alla legenda.

Tiratura : numero di monete o banconote di un certo tipo che vengono emesse.

Titolo (o finezza ) : questo termine viene usato in numismatica per indicare il grado di purezza del metallo prezioso contenuto in una lega. Il titolo viene espresso in millesimi. Ad esempio, << Oro a 900 °/oo >> significa che la lega è composta da 900 parti d’oro e da 100 parti di altri metalli (chiamati metalli vili).

Tolleranza : il margine di deviazione ammessa dal peso e dal titolo prescritti dalle norme della zecca.

Tondello : disco metallico liscio che riceve l’impronta del conio.

Tosatura : la pratica con la quale si asporta parte della moneta per appropriarsi del metallo prezioso.

U

V

Valore intrinseco : valore effettivo del metallo prezioso contenuto in una moneta.

Valore nominale : il valore indicato sulla moneta, vale a dire il prezzo della moneta proposto sul mercato.

X

Y

Z

Zecca : laboratorio dove vengono fabbricate le monete.

Zigrinatura : piccole e fitte righine parallele presenti sul contorno delle monete per evitare eventuali sottrazioni di piccole quantità di metallo.

Zigrinatura