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Archive for May, 2013

Prezzo oncia d’oro fisico questa settimana : 1262 euro

Monday, May 20th, 2013
LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

Prezzo oncia d’oro fisico questa settimana : 1262 euro

Il prezzo dell’oro fisico è la metà di tutti i prodotti negoziati sulla piattaforma LinGold.com in una settimana, rapportato ad un’oncia.
La piattaforma LinGold.com conta più di 11 000 clienti, il livello di scambio è rappresentativo della realtà degli acquisti/vendite dei prodotti in oro fisico sul sito.

I prodotti in oro fisico possiedono quasi sempre un premio. Ciò spiega la differenza attuale tra il prezzo dell’oro fisico e quello dell’oro cartaceo. In caso di forte ribasso il prezzo dell’oncia d’oro << cartaceo >> subisce grandi perdite senza una spiegazione tangibile.

Questo prezzo non ha la vocazione di sostituirsi a quello ufficiale di Londra e New York ma permette di farsi un’idea precisa della differenza che esiste tra il prezzo dell’oro << cartaceo >>, che non rispecchia quasi mai quello sul terreno, e gli scambi dei prodotti tangibili come quelli acquistati e venduti sulla piattaforma LinGOLD.com e le sue filiali francese (AuCOFFRE.com) e spagnola (LingORO.com).

Il prezzo dell’oro : cosa succederà ora ?

Friday, May 10th, 2013

Dopo il forte calo del prezzo dell’oro, le domande circa il futuro sono tante.

 

2 scenari possibili :

L’attacco di venerdi 19 aprile non è stato un attacco normale. E’ successo dopo la chiusura del fixing di Londra, evitando l’impatto fisico. In generale, le «Bullion Banks» agiscono sapendo di essere coperte dalla FED ma venerdi 19/04, bisogna credere che la FED abbia deciso di agire sola per destabilizzare il mercato.

Scenario 1: Accordo mondiale per sostenere il dollaro.

Esiste un accordo mondiale, che include anche Cina e Russia, volto a salvaguardare il valore del dollaro. I dati macro-economici degli Stati Uniti che peggiorano di giorno in giorno, sono la prova che il dollaro non viene più utilizzato quotidianamente. La FED continua a stampare moneta, il deficit diventa incontrollabile. Le persone stanno iniziando a capire che tante cose non funzionano più e che bisogna cercare altre alternative al dollaro.

Questo è quello che le banche e gli “alchimisti monetari” non possono permettersi. Bisogna abbattere tutte le altre opzioni a favore dei valori concorrenziali : i Bitcoin, i soldi e l’oro.

Scenario 2 : Le «Bullion Banks» hanno manipolato il prezzo dell’oro.

I problemi provenienti dalle Bullion Banks (banche d’investimento, creatrici dei mercati dell’oro e dell’argento) e i suoi agenti. Queste cercano un beneficio particolare a discapito degli investitori (i weak hands) come é già avvenuto anni addietro. Essi vogliono seminare il panico e trasferire i fondi altrove (parliamo, in sostanza, degli Hedge Funds, Managed Money). Una volta che saranno ben piazzati, potranno ricavare profitto dalla fase rialzista fino al prossimo “wash and rinse”.

Questo si è già verificato a più riprese nel passato e le BRICS ne trassero profitto acquistando a prezzi artificialmente bassi, grazie a diverse manipolazioni. Ciò spiega la rarità del metallo: (i cinesi s’impossessano di tutto e quest’oro non ritorna sul mercato. Infatti, essi fondono i lingotti standard della LBMA in quelli da un chilo), l’opacità delle riserve bancarie centrali, il fatto che la Germania sia ansiosa all’idea che il loro oro conservato negli Stati Uniti possa essere venduto e ne chieda dunque il suo rimpatrio…

Questo scenario, se fosse vero, vorrebbe dire che abbiamo toccato il fondo. A partire da ora, è prevista una fase rialzista, basata sulla correzione : il potenziale è considerevole.

In verità, lo scenario 1 è meno probabile poichè le opzioni sono ridotte. Le BRICS hanno dei progetti non del tutto legati al dollaro americano.

Questo ci ricorda l’importanza di detenere oro fisico.