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Archive for August, 2012

L’hawala: un’alternativa al sistema bancario!

Friday, August 24th, 2012
LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

Oggi, il sistema bancario è onnipresente: in effetti, sembra che la finanza regoli il mondo. L’influenza delle grandi banche nazionali sulla vita economica e politica delle nazioni è indiscutibile. Il controllo è (quasi) totale.

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, esistono ancora oggi dei sistemi di pagamento, dei flussi finanziari e dei trasferimenti di fondi che sfuggono alla regolamentazione e al sistema bancario.

Uno di questi, la cui esistenza risale a molti anni prima della nascita delle banche, è anche molto utilizzato in varie regioni del mondo, per lo più povere ed isolate. Tale sistema, che risale al VIII secolo, è quello che noi chiamiamo hawala. Questo termine indiano significa << scambio >> o anche << fiducia >> in hindi.

Hawala: un sistema di trasferimento di fondi che sfugge alla regolamentazione

Per farla breve, un hawala designa un sistema di trasferimento di fondi alternativo che si definisce avvolte come un sistema bancario parallelo che non è regolamentato.

In concreto, come funziona l’hawala?

Un hawala permette di trasferire rapidamente dei fondi a lunga distanza (solitamente da un Paese all’altro) senza passare per il sistema bancario tradizionale. Il funzionamento dell’hawala viene descritto attraverso l’espressione << money trasfer without money movement >> (trasferimento di soldi senza movimento di soldi). A questo punto vi chiederete com’è possibile questo? Ebbene, il << circuito hawala >> permette di traferire dei fondi senza trasmissione (diretta) dei mezzi di pagamento.

Prendiamo l’esempio di una persona A, residente in un determinato Paese, che vuole inviare dei soldi ad una persona B che abita in un altro Paese: passando per una rete hawala, A si rivolge, nel suo Paese, ad un << agente di cambio >> X (chiamato mediatore hawala o hawaladar) a cui trasmette la somma di denaro che vorrebbe far pervenire a B.

L’hawaladar X contatterà, a sua volta, un hawaladar Y, residente in prossimità di B e gli chiederà di versare a B la somma richiesta da A. In cambio, l’hawaladar X s’impegna a rimborsare l’hawaladar Y (versandogli la somma dovuta oppure attraverso l’importazione di beni ad esempio, in base agli accordi presi dai due hawaladar).

Secondo questo schema, non c’è dunque trasferimento di soldi diretto tra A e B. L’hawaladar Y << anticipa >> i soldi all’hawaladar X. La perennità di questo sistema dipende unicamente dalla fiducia dei differenti agenti (o partecipanti) poiché queste transazioni non sono regolate da nessun tipo di contratto tra le parti.

Hawala: il sistema anti-bancario per eccellenza

I vantaggi di un tale sistema sono diversi: da una parte, esso permette di trasferire rapidamente denaro da una persona all’altra in un Paese straniero, indipendentemente dalla distanza. Dal momento in cui A entra in contatto con l’hawaladar X e gli consegna la somma richiesta, quest’ultimo da << l’ordine di versamento >> all’hawaladar Y (in genere, via mail, fax o per telefono), il quale si attiva subito per trasferire la relativa somma di denaro a B. Questo permette dunque di trasmettere dei fondi in regioni isolate nel giro di 24 ore.

L’altro vantaggio sta nel fatto che utilizzando una rete hawala si evita qualsiasi forma di tassazione, sfuggendo così ai controlli statali.

Questa << tecnica >> è, in effetti, molto utilizzata dagli immigrati che desiderano trasferire dei fondi verso le loro famiglie e i loro Paesi d’origine. L’utilizzo dell’hawala permette loro di aggirare le tasse di cambio di monete e le tasse bancarie.

Infatti, gli hawaladar prendono generalmente una (piccola) commissione alla transazione, ma questa è comunque minore rispetto alle tassazioni bancarie.

Hawala: un sistema controverso

Purtroppo, questo sistema non è esente da rimproveri: il fatto che una rete hawala garantisca un certo anonimato, che le transazioni sfuggano alle regolamentazioni, che la loro tracciabilità sia inesistente, gli dona una cattiva reputazione. C’è il sospetto che alcune reti hawala vengano utilizzate in operazioni di riciclaggio di denaro o, ancora, come piattaforma di finanziamento del terrorismo. E’ questo il motivo per cui l’Interpol distingue due forme di reti hawala: l’hawala bianco, utilizzato come mezzo di trasferimento di fondi tra privati e l’hawala nero: utilizzato nel caso di attività illegali.

Hawala: delle reti più umane?

Tuttavia, è confortante sapere che esistono ancora dei modi per sfuggire al sistema (tentacolare) bancario e che queste reti hawala rappresentano un bell’affronto per i giganti della finanza. E’ anche molto interessante vedere come un sistema ancestrale che si basa su determinati valori come l’impegno, la fiducia e l’onore esiste in concomitanza con delle idee di profitto e beneficio che solitamente sono veicolate dalle banche.

Investire nell’oro

Wednesday, August 22nd, 2012

Una recente inchiesta intrapresa dal World Gold Council (WGC) intitolata “ L’oro, carta vincente per gli investitori britannici”, ha confermato che l’investimento in oro è un valore aggiunto al portafoglio. L’oro si annovera tra le cose “indispensabili” che bisogna avere. Quest’inchiesta avvalora l’idea che l’oro sia l’elemento più affidabile per diversificare il proprio portafoglio.

Tra tutte le strategie d’investimento, dalla più conservatrice alla più aggressiva, l’oro si mostra la più efficace in termini di espansione del portafoglio, riducendo i rischi legati alla crisi. Possedere tra il 2,6% e il 9,5% del proprio risparmio in oro contribuisce a questa diversificazione.

L’oro gioca il ruolo di titolo di garanzia e, comunemente, ciò significa che l’oro protegge il vostro portafoglio in caso di crisi.

La capacità dell’oro di ridurre le perdite è stata appurata in diversi periodi di turbolenze finanziarie. Quasi tutti i mercati in crisi negli ultimi 25 anni hanno visto l’ oro crescere in maniera costante e le loro perdite diminuire poco a poco.

Nel 78% dei casi analizzati, l’oro ha contribuito a ridurre i rischi a cui si poteva incorrere durante 8 periodi di crisi. Per esempio, durante il periodo di recessione del 2008-2009, gli investitori che disponevano di una modesta capacità d’investimento nell’oro hanno visto le loro perdite ridursi. Abbiamo anche constatato che coloro che disponevano di una grossa capacità d’investimento in oro hanno ridotto in maniera significativa le loro perdite durante i due periodi di maggiore crisi del debito sovrano europeo.

Perché la diversificazione è così interessante per gli investitori d’oro?

Quello dell’oro è ancora un piccolo mercato, ma il metallo giallo possiede delle proprietà uniche che rassicurano gli investitori.

Tuttavia, dobbiamo valutare con attenzione il ruolo che l’oro svolge nella diversificazione del portafoglio. Gli investitori dispongono di grosse quantità di denaro in questo momento. Ciò è comprensibile, i mercati d’investimento hanno seminato il panico. E’ difficile non registrare gravi perdite dal 2008 e il sistema finanziario continua ad esporre i suoi malumori.

I risparmiatori sanno bene che investire in oro fisico è sinonimo di estrema liquidità, contrariamente al dollaro, l’euro, lo yen o la libbra sterlina. Inoltre, grazie alle sue caratteristiche uniche, l’oro dovrebbe essere considerato dagli investitori come tutt’altra forma di liquidità: risparmio senza rischi, libero da qualsiasi influenza delle banche centrali, offre una protezione contro le perdite in periodo di crisi.

L’uomo non può prevedere il futuro. Di conseguenza, sii affida alle esperienze passate per cercare di pianificare quelle future. Attenzione! Questo metodo non è sempre quello più affidabile. I settori finanziari e l’economia soffrono degli stessi mali e se si considera che il 90% dei rendimenti sugli investimenti arrivano durante periodi di crisi, gli investitori dovrebbero essere pronti a far fronte agli avvenimenti in campo finanziario. Una crescita sostenuta da più di 10 anni può essere spazzata via nel giro di pochi giorni o di qualche settimana. Non saranno certo i prestiti concessi dall’alta finanza che che potranno convincerci del contrario.

Secondo alcuni analisti, i mercati finanziari e l’economia mondiale sono semplicemente troppo complessi per far si che lo spirito umano possa comprenderlo pienamente.

Gli investitori britannici tendono a prelevare contanti dagli investimenti tradizionali (fondi ed azioni) e preferiscono la sicurezza dell’investimento.

Molto investitori hanno perso sui loro investimenti iniziali e sono diventati diffidenti per non dire sconcertati. Altri ancora, non hanno ricevuto i rendimenti attesi. In questo modo, la necessità di liquidità infligge due ripercussioni nefaste agli investitori.

La prima è la stagnazione del loro capitale dovuto all’assenza di rendita proveniente da rendimenti deboli, per non dire nulli in alcuni casi. La seconda è la paura che la situazione monetaria ci possa condurre all’inflazione che sarebbe inevitabile e problematica. Non avete bisogno di essere esperti d’investimenti per preoccuparvi dei mercati borsistici, dei difetti delle obbligazioni, della stampa di moneta, e questo capitale attualmente imprigionato nei contanti potrebbe cercare altri settori per fiorire.

La Cina parte alla conquista dell’oro in Africa

Friday, August 10th, 2012

La China National Gold Group Corporation, una società appartenente allo Stato e che controlla i depositi d’oro più importanti della nazione, vorrebbe investire in alcuni progetti in Africa. In effetti, questa società si aspetta che il mercato dell’oro esploderà nei prossimi tre anni, attenendosi alle previsioni degli esperti.

L’oro ha raggiunto il record di 1577.57 $ l’oncia il mese scorso, facendo così del 2012 l’anno più prosperoso per la negoziazione dell’oro dal 2006.

Citic Group, la società d’investimento più importante della Cina, seguita da altri soci, ha acquistato il mese scorso la Gold One International per circa 469 milioni di dollari allo scopo di detenere degli attivi nell’Africa del Sud.

Secondo quanto affermano i media, il valore della transazione per questo primo semestre è di 16.8 miliardi di dollari, cioè più del totale annuo del 2008 e del 2009.

La China Mining United è disposta ad investire quasi 2 miliardi di dollari di fondi propri nelle transazioni minerarie in Africa

In effetti, la China Mining United vuole creare un fondo d’azioni con altre società per ottenere delle parti in altre società aurifere. Tale progetto si estende anche ad altri parti del mondo e comporterebbe un investimento che ammonta a circa 2 miliardi di capitale.

Il Dr. Alistair Ruiters, direttore della societò Ruukki South Africa e l’ex ministro del Commercio e dell’Industria, hanno dichiarato durante un congresso sull’industria mineraria in Africa del 2012 a Johannesburg che la Fondazione China Mining United faceva parte di un nuovo progetto tra il continente africano e la Cina.

E’ ormai noto che la CMUF (Fondation China Mining United) avrebbe come obiettivo quello di estendere i propri progetti d’investimento in Australia, in Asia e in Europa.

La CMUF disponeva già di un primo fondo d’investimento pari ad un miliardo di dollari, arrivato poi a due miliardi di dollari. Un secondo fondo è arrivato – questo dovrebbe seguire le orme del primo.

Questi fondi sarebbero rappresentati in Africa del Sud dal gruppo privato Kermas che controlla già Ruukki nel Paese.

La CMUF, creata nel 2009, è uno dei primi fondi di capitale privato ad avere ottenuto l’approvazione del ministero dello sviluppo e della riforma in Cina. Essa può iniettare fondi nella moneta cinese negli investimenti minerari all’estero.

Analisi dell’andamento del prezzo dell’oro nel mese di luglio

Tuesday, August 7th, 2012

Come tutti i mesi i nostri amici di Tradosaure c’inviano un’analisi pertinente e pedagogica dei movimenti del prezzo dell’oro. Questo è più che mai il momento giusto per comprare oro.

Tradosaure : << Luglio si è appena concluso in modo favorevole per il mercato dell’oro. Come possiamo vedere, abbiamo chiuso il mese a contatto con la linea obliqua ROSA che blocca la progressione dell’oro da un anno !

Il mese di agosto sarà teatro di una lotta amara per rompere questa barriera che una volta passata aprirà la via di una riconquista dei 44 000 euro al chilo !

Tuttavia, i buoni affari non sono alla rivendita, ma all’acquisto, qualsiasi flusso a contatto con il fondo del canale NERO (verso i 40 000€ al chilo) e anche a contatto con la media mobile su 20 mesi (in BLU verso i 38 000€ al chilo) dovrebbe essere un’opportunità incredibile per comprare oro. Non dimenticate che un buon metodo consiste spesso nel frazionare gli acquisti in più volte in modo tale da poter usufruire dei ribassi del prezzo >>.

20 Dollari Double Eagle Liberty di Longacre

Thursday, August 2nd, 2012

La Double Eagle Liberty di Longacre. La prima moneta da 20 Dollari americana

Nel 1848, in Coloma (Sutter’s Mill), vennero trovate delle pepite in un ruscello di montagna. Da allora, ci fu una corsa mondiale verso le zone aurifere della Caifornia. Nel 1849, più di 100 000 persone arrivarono in massa alla ricerca dell’oro.

L’ondata d’oro della California capovolse il mercato mondiale del metallo. Il prezzo dell’argento aumentò a tal punto che divenne redditizio fondere le monete d’argento per il loro valore in lingotti. Per rimpiazzare le monete d’argento che diminuivano rapidamente, venne autorizzata la stampa di dollari d’oro nel 1849. Fu autorizzata anche la stampa di una moneta più importante, quella da venti dollari d’oro e la coniazione vera e propria iniziò nel 1850. Questo perché circolava un grande quantitativo d’oro ed era più semplice e meno costoso stampare una moneta di grossa taglia piuttosto che tante più piccole dello stesso valore. In meno di un secolo di produzione, vennero coniate 175 milioni di monete da venti dollari, con un valore nominale totale di 3 miliardi e mezzo di dollari.

Queste due nuove monete, disegnate da James B. Longacre, la cui iniziale appariva sul taglio del busto, aveva le caratteristiche usuali delle monete americane: la Testa della Libertà e l’aquila. Longacre fu anche il primo incisore la cui identità venne indicata in questo modo su una moneta d’oro americana. Una testa analoga della Libertà, disegnata da Christian Gobrecht era già apparsa nel 1838, quando venne introdotta la moneta da dieci dollari; nel 1839, la medesima raffigurazione fu presentata su quella da cinque dollari e nel 1840 su quella da due dollari e mezzo.

I 20 Dollari Liberty Longacre in cifre

Rovescio della moneta da 20 Dollari Liberty Twenty Dollars Double Eagle

Questa moneta misura 34 millimetri di diametro e pesa 33, 4370 grammi. Il titolo è di 900°/oo (per 1000g d’oro si hanno 900g d’oro puro e 100g di rame, la base di metallo necessaria alla buona resistenza della moneta). Se volete calcolare il peso in oro di questa moneta (in particolare, per conoscerne il potenziale spread) bisogna quindi fare 33,44 X 900/1000 = 30,1 grammi d’oro puro.

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