Notizie RSS
    RSS
  • Tutti gli articoli
  • Tutti i commenti
Categorie

Archive for April, 2012

Gli italiani e l’oro: un amore che continua da più di 2000 anni.

Friday, April 20th, 2012
LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

20 Lire Marengo Vittorio Emanuele II

La riserva aurea dell’Italia

Nelle casseforti della Banca d’Italia ci sono ben 2 451,8 tonnellate d’oro, vale a dire 83 197 miliardi di euro circa. L’Italia ha infatti la terza riserva d’oro più grande al mondo dopo gli Stati-Uniti e la Germania, e quarta se contiamo anche quella del FMI.

Tuttavia, l’oro dell’Italia non si trova solo a Roma (Palazzo Koch) ma buona parte è custodito nelle banche centrali di altri Paesi: Banca d’Inghilterra, FED negli Stati Uniti, e la Banca dei regolamenti internazionali in Svizzera.

Un po’ di storia…

Durante la Seconda Guerra Mondiale, i tedeschi in ritirata trasferirono tutto l’oro della Banca d’Italia prima a Milano, e poi in Germania e in Svizzera. Quando finì la guerra, l’Italia riuscì solo in parte a recuperare il proprio oro per una perdita di 173 tonnellate d’oro. E’ per questo motivo che su alcuni lingotti della Banca d’Italia è stampato il simbolo nazista.

Gli italiani scelgono l’oro come bene rifugio in tempo di crisi

Se c’è una cosa per cui gli italiani oggi non esitano a mettere mano al proprio portafoglio è proprio per piazzare i loro risparmi nell’oro. Certo è che le nuove manovre di austerità applicate dopo l’uscita di scena di Berlusconi dal governo Monti non aiutano. Ma nonostante ciò gli italiani non rinunciano ad investire sull’oro fisico, e in particolare sulle monete.

La nuova tassa sul risparmio del governo Monti ha provocato un’evasione fiscale senza precedenti: nel 3° semestre del 2011 la Svizzera ha visto aumentare la deposizione di lingotti venuti dall’Italia dal 30% al 40% !

Gli italiani, prudenti e diffidenti, hanno capito l’importanza dell’investimento in oro ed è sempre maggiore il numero delle persone che sceglie d’investire nel metallo prezioso. Alcuni acquistano delle monete d’oro con il solo scopo di fare un investimento che frutterà alla rivendita, altri per semplice collezione, altri ancora per risparmiare a lungo termine.

Collezione, risparmio, investimento… Gli italiani utilizzano tutti i mezzi possibili per arrivare all’oro !

L’importanza dell’oro in Italia risale all’antichità. L’aureo (moneta d’oro) veniva comunemente emesso nell’Impero Romano, sotto il Regno di Giulio Cesare, un secolo a.C.

Oggi, l’Italia è un Paese ancora fortemente attaccato alle tradizioni e all’oro. Infatti, esistono tanti siti internet di vendita d’oro, bigiotteria, numismatica etc… La prova che l’oro è una tradizione ben ancorata in Italia.

L’Italia è d’altronde la più grande produttrice di gioielli nel mondo. Ogni anno, più di 400 tonnellate d’oro vengono impiegate per la realizzazione di gioielli (ornamentali e religiosi). Inoltre, essa possiede una grande industria di gioielli che contribuisce notevolmente all’economia del Paese. Circa 45 000 lavoratori sono impiegati in questo settore dove si contano più di 2 500 aziende.

Quali monete d’oro acquistano gli italiani?

L’attaccamento degli italiani per le tradizioni si riflette in quello per la moneta nazionale: il Marengo, l’equivalente dei 20 franchi francesi Napoleone. Dopo l’Unione Monetaria Latina, il nome Marengo fu esteso a tutte le monete dell’Unione con lo stesso valore, tra le quali le 20 Lire italiane. Quindi, il nome Marengo viene dato alle monete 20 Lire Napoleone, Vittorio Emanuele II e III, Umberto I, Carlo Alberto etc… La Lira italiana è stata emessa a partire dal 1861.

Gli italiani accettano anche la Sterlina inglese poiché è una moneta universale, molto comune in Italia (quindi facilmente reperibile e scambiabile) e ricercata. Molti italiani hanno ereditato le monete dai loro antenati e le conservano come ricordo. Ma gli italiani acquistano anche Krugerrand, Marengo svizzeri, Liberty, Pesos etc…

Vedere il video YouTube La riserva d’oro italiana, un documento raro !

Alessia Pinna

La grande confisca: detenzione illegale di oro negli Stati Uniti tra il 1933 e il 1975.

Friday, April 6th, 2012

Moneta americana 20 dollari Liberty St. Gaudens.

Avete mai sentito parlare del colpo di stato di Roosvelt del 5 aprile 1933? Quel giorno, il presidente americano decretò la detenzione illegale di oro dei cittadini americani, e gli ordinò di restituire tutte le monete, lingotti, e certificati d’oro alle banche federali entro il 1° maggio 1933, al prezzo di $ 20, 67/oncia.

Il 1933 fu caratterizzato dalla Grande Depressione, la quale provocò una terribile penuria di oro. L’Emergency Banking Relief Act del 1933 venne approvato per << sostenere il rilancio del settore bancario e per altri obiettivi.. >>.

Chiunque si fosse rifiutato di restituire il proprio oro veniva punito con un’ammenda di 10 000 $ e 10 anni di prigione. Queste misure vennero adottate per impedire al grande pubblico di stoccare oro fisico. Il perché è molto semplice: rendere illegale la detenzione diretta di oro fisico! Ma come spesso accade quando un governo agisce in caso di emergenza, questa legge fu la causa che scatenò la valanga che oggi minaccia d’inghiottire il dollaro.

Nel 1934, Roosvelt annunciò la confisca dell’oro delle banche (Gold Reserve Act: in cambio di certificati che non potevano essere scambiati con l’oro!). Questa legge restò in vigore negli Stati Uniti fino al 1975, quando il dollaro era ormai indipendente dall’oro già da qualche anno.

Tuttavia, ciò non impedì agli americani di comprare e vendere oro “sotto banco”, sopratutto in forma di pagliuzze che la legge aveva dimenticato di menzionare. Senza parlare di quegli americani che avevano capito il vero potere dell’oro e lo conservavano nelle casseforti in Svizzera.

Le riserve della ricchezza sono immobili, ma il valore di questi beni (le monete) circola (vedi il nostro articolo sulle pietre dell’Isola di Yap).

Da leggere The Gold Confiscation of April 5, 1933.

Alessia Pinna

LINGORO.COM: nasce in Spagna il sito di compravendita di monete d’oro da investimento.

Monday, April 2nd, 2012

E’ nata da poco in Spagna la piattaforma LINGORO.COM. Il sito fa già record di vendite e acquisti.

Noi di LingOro.net non potevamo non interessarci a questa nuova piattaforma che sta sbaragliando la concorrenza in Spagna. E’ con piacere che la presentiamo in esclusiva ai nostri lettori.

web: www.lingoro.com

LINGORO.COM è una piattaforma di vendita e acquisto di monete d’oro da investimento, nata per il mercato spagnolo dopo il successo dei siti web AuCOFFRE.com in Francia, e di LinGold.com indirizzata al mercato inglese, che vantano diversi anni di esperienza riscuotendo grandi risultati.

Molti dei lettori del blog spagnolo LingOro.info, e di quello francese Loretlargent.info, ma anche del nostro blog LingOro.net (il più giovane di tutti), ci chiedevano dove poter acquistare e vendere monete d’oro su una piattaforma internet semplice e sicura? In realtà, inizialmente, le risposte erano incerte poiché dopo aver provato tutti i metodi disponibili per l’acquisto, e soprattutto la vendita di monete d’oro, siamo giunti alla conclusione che nemmeno uno era in grado di soddisfare le nostre esigenze e quelle dei nostri lettori in termini di comodità, sicurezza e semplicità.

Trovavamo davvero noioso e poco sicuro spostarci fisicamente fino ad un punto vendita con le monete d’oro (sappiamo quanto l’oro è appettibile agli occhi dei ladri…) per trovare qualcuno disposto a comprarle e a valutarle per il giusto prezzo, quando possiamo farlo tanto facilmente dalle nostre case con un solo clic.

<< E’ per questo che è nata la piattaforma spagnola LINGORO.com – afferma Elizabette Paternina, direttore del sito – che utilizziamo per le nostre stesse transazioni e dal quale potranno trarre beneficio i nostri lettori. Così è nato AuCOFFRE.com in Francia, e ora LINGORO.com per la Spagna e l’America Latina. Le piattaforme permettono di acquistare e vendere in tempo reale in alternativa ai metodi tradizionali >>.

Qual è il principio di funzionamento della piattaforma LINGORO.com?

<< Acquistiamo solo monete di alta qualità nel mercato professionale al fine di ottenere la massima percentuale di spread. Questa è la garanzia della qualità delle monete vendute sulla piattaforma – ci spiega il direttore. Le monete vengono custodite nelle casseforti bancarie in Francia e in Svizzera. Questa è la garanzia contro i furti e i rischi legati alla crisi. Questo è anche ciò che consente le transazioni in tempo reale tra compratori e venditori >>.

<< Il cliente che desidera acquistare deve accreditare il suo conto su LINGORO.com. Una volta che abbiamo convalidato questi fondi (secondo le scadenze relative alla modalità di pagamento scelta) il cliente può iniziare ad effettuare delle transazioni di acquisto. Con questo metodo, il venditore ha la garanzia della solvibilità del compratore perché siamo noi che paghiamo i venditori (una volta che il cliente ha depositato dei fondi sul suo conto) >>.

<< Il nostro sito mostra le monete che sono in vendita. I membri che vogliono acquistare possono effettuare gli ordini attraverso la nostra piattaforma virtuale in tutta sicurezza. Niente di più semplice! Infatti, utilizzando il nome utente e la password, il membro sarà l’unico che potrà realizzare ordini 24 ore su 24, 7 giorni su 7. La sicurezza è totale, e si riceverà via e-mail una copia di ogni movimento e ordine effettuato >>.

Cosa succede dopo aver effettuato l’acquisto?

Ogni moneta ha il suo codice individuale.

<< Le monete rimangono nella loro cassaforte d’origine e vengono aggiunte al proprio conto LINGORO.com. Il proprietario può vedere le foto delle sue monete (ognuna con il suo codice e un numero specifico d’identificazione) su internet, con tutti i dettagli associati. Non possedendole fisicamente, il membro può, se lo desidera, metterle in vendita in tempo reale per trarne un guadagno. In ogni caso, si evitano i rischi legati a smarrimento e furto >>.

<< L’anonimato tra i membri è totale. Gli altri membri non conoscono i dati personali degli altri quando si effettuano le transazioni perché noi agiamo da intermediari >>.

<< In qualsiasi momento, i membri possono trasferire il loro saldo conto LINGORO.com sul conto bancario indicatoci in precedenza. Se si desidera si può scaricare il titolo di proprietà delle monete acquistate dal proprio conto cliente, o può essere inviato da noi tramite mail. Se necessario è possibile anche ricevere le proprie monete per posta. Secondo la nostra esperienza, diciamo che è più efficace lasciare le proprie monete all’interno delle casseforti d’origine (per approfondire l’importanza dello stato di conservazione delle monete), ma è logico che offriamo anche il servizio che vi permette di possedere fisicamente le monete. Infine – conclude Elizabette Paternina – iscriversi al sito come membro è semplice e completamente gratuito >>.

Avrete capito, cari lettori, che LINGORO.com è un sito affidabile, sicuro e semplice anche per chi è alle prime armi e desidera iniziare a muovere i primi passi nel settore dell’oro fisico.

A questo punto, noi di LingOro.net abbiamo il piacere di annunciarvi che a breve sarà online la versione italiana di LINGORO.com. Tanti nostri lettori ci chiedono consigli su dove e come poter acquistare e vendere le proprie monete su internet, ma purtroppo non riusciamo a dare delle risposte soddisfacenti perché ancora non esiste un sito in grado di appagare le esigenze dei consumatori. Noi vogliamo offrirvi il servizio all’altezza delle vostre aspettative. Nel frattempo v’invitiamo a continuare a seguire il nostro blog per tenervi aggiornati sull’andamento dell’oro, le monete d’oro e quali conviene acquistare e perché, e su tutte le ultime notizie che provengono da questo particolare settore.

Potrebbero interessarvi anche i seguenti articoli: