Notizie RSS
    RSS
  • Tutti gli articoli
  • Tutti i commenti
Categorie

Archive for December, 2011

Le monete di Vittorio Emanuele III, un buonissimo investimento !

Tuesday, December 20th, 2011
LINGOLD SAVING PLAN - GOLD
Le monete di Vittorio Emanuele III sono << le monete >> nello spirito degli italiani. Queste monete furono coniate dal 1901 al 1946, e sono molto appetibili agli occhi dei numismatici, così come a quelli degli investitori, grazie alla loro bellezza e particolarità artistica. Durante il Regno di Vittorio Emanuele III, detto anche il “Re numismatico“, vennero coniate una miriade di monete, tutte con differenti caratteristiche che, in un certo senso, rompevano con i vecchi schemi delle precedenti monetazioni. Proprio grazie al fatto che il Re Vittorio Emanuele III era un appassionato di numismatica, la produzione di monete nei primi anni del Novecento fu molto vasta.

Le monete di Vittorio Emanuele III sono poco conosciute al di là dei confini nazionali e sono perciò una bella collezione. Alcune di esse sono estremamente rare e, quindi, piuttosto interessanti per i collezionisti e i numismatici, e meno per gli investitori che dovranno puntare più su monete con un elevato potenziale di crescita sul loro spread come le Marengo (20 Lire) o Mezzo Marengo (10 Lire) Vittorio Emanuele III e II.

Un po’ di storia…

Vittorio Emanuele III Re di Savoia (Napoli, 11 novembre 1869 – Alessandria d’Egitto, 28 dicembre 1947), nacque da Umberto I di Savoia e da Margherita di Savoia. Il suo nome completo era Vittorio Emanuele Ferdinando Maria Gennaro.

Vittorio Emanuele III fu re d’Italia dal 1900 al 1946, Imperatore d’Etiopia dal 1936 al 1943 e Re d’Albania dal 1939 al 1943.

Egli era un grande collezionista di monete e appassionato di numismatica, scrisse anche un’opera in 20 volumi, il Corpus Nummorum Italicorum, dove sono classificate e descritte le monete e le zecche italiane. Tuttavia, l’opera rimase incompleta. Per via di questa passione, è ricordato da tutti come il Re Numismatico.

Il periodo storico in cui egli si trovò a governare l’Italia è stato lungo e travagliato (prima guerra mondiale e Fascismo) e segnò un’ampia produzione di monete.

 

Elenco delle monete d’oro Vittorio Emanuele III


10 Lire Aratrice : Al dritto, semibusto del Re in uniforme rivolto verso sinistra, contornato dalla scritta VITTORIO EMANUELE III. In basso a sinistra, lungo il bordo, nodo savoia in incuso all’interno di un rettangolo.

Al verso figura allegorica della nazione raffigurata come un’aratrice che tiene con la mano sinistra un fascio di spighe e con la mano destra impugna il manico di un aratro.  Nella parte alta, lungo il bordo, la legenda REGNO D’ITALIA. Il valore è indicato ai due lati, con a sinistra la parola LIRE e a destra la cifra 10. In esergo il millesimo con segno di zecca (R) a sinistra e stella a cinque punte a destra. Sotto la linea dell’esergo sono indicati gli autori, E● BONINSEGNA M ● a sinistra, e L ● GIORGI ● INC ● a destra.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 19,5 millimetri

Peso : 3,22 grammi

Contorno : rigato


20 Lire Aquila Sabauda : Al dritto, testa nuda del Re rivolto a sinistra, contornata dalla scritta VITTORIO EMANUELE III. Sotto il collo, il nome dell’incisore (SPERANZA).

Al verso, aquila araldica spiegata e coronata con lo scudo sabaudo nel petto. Lungo il bordo, nella parte superiore, la scritta REGNO D’ITALIA, mentre nella parte inferiore, separata da due nodi savoia, l’indicazione del valore della moneta (L ● 20), il segno di zecca (R) tra due stelle a 5 punte e il millesimo.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 21 millimetri

Peso : 6,45 grammi

Contorno : leggermente rigato


20 Lire Aratrice : Al dritto, semibusto del re rivolto a sinistra e contornato dalla scritta VITTORIO EMANUELE III. Lungo il bordo, nodo di Savoia in incuso all’interno di un rettangolo.

Al verso, figura allegorica della nazione raffigurata come un’aratrice che tiene con la mano sinistra un fascio di spighe e con la mano destra impugna il manico di un aratro.  Nella parte alta, lungo il bordo, la legenda REGNO D’ITALIA. Il valore è indicato ai due lati, con a sinistra la parola LIRE e a destra la cifra 10. In esergo il millesimo con segno di zecca (R) a sinistra, e stella a cinque punte a destra. Sotto la linea dell’esergo sono indicati gli autori, E ● BONINSEGNA ● M ● a sinistra, e L ● GIORGI ● INC ● a destra.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 21 millimetri

Peso : 6,45 grammi

Contorno : rigato


20 Lire Fascetto : Al dritto, testa nuda del Re verso sinistra, col nome dell’autore, A ● MOTTI sotto il taglio del collo. Attorno la legenda VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA.

Al verso, fascio littorio con scure a destra. A sinistra, su due righe, il valore della moneta LIRE 20, con sotto, nella parte bassa, il segno della zecca. Alla destra del fascio, su due righe OTTOBRE 1922, e nel basso 1923. Questa moneta è da considerarsi una coniazione commemorativa della Marcia su Roma.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 21 millimetri

Peso : 6,45 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


50 Lire Aratrice : Al dritto, semibusto del re volto a sinistra, e intorno VITTORIO EMANUELE III. A sinistra, lungo il bordo, nodo Savoia in incuso all’interno di un rettangolo.

Al verso, figura allegorica della nazione ritratta come un’aratrice che tiene con la mano sinistra un fascio di spighe e con la mano destra impugna il manico di un aratro. Nella parte alta, lungo il bordo, la legenda REGNO D’ITALIA. Il valore è indicato ai due lati, con a sinistra la parola LIRE e a destra la cifra 50. In esergo, il millesimo con segno di zecca (R) a sinistra, e stella a cinque punte a destra. Sotto la linea dell’esergo sono indicati gli autori, E ● BONINSEGNA M ● a sinistra, e L ● GIORGI ● INC ● a destra.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 28 millimetri

Peso : 16,13 grammi

Contorno : rigato


50 Lire 50° Unità d’Italia : Al dritto, testa nuda del re volta a sinistra, con il nome dell’autore, D ●  TRENTACOSTE sotto il taglio del collo, e quello dell’incisore, L ● GIORGI INC ●, appena sotto. Intorno, la scritta VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA.

Al verso, due figure allegoriche che rappresentano l’una l’Italia (la figura femminile) e l’altra la città di Roma (la figura maschile posta su un piedistallo). In secondo piano, una nave da guerra la cui prora è ornata con festoni e scudo sabaudo. A sinistra, un aratro con una ghirlanda da fiori dove sono sovrapposte le date 1861-1911. A destra, indicazione del valore (L ●  50) e sotto il segno di zecca (R). Tale moneta è da considerarsi una coniazione celebrativa del cinquantenario dell’Unità d’Italia.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 28 millimetri

Peso : 16,13 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla tedesca


50 Lire Littore : Al dritto, testa nuda del Re volto a sinistra. Lungo il bordo, la legenda VITT ● EM ● III ● RE ●. Sotto il collo del Re, sempre lungo il bordo, i nomi dell’autore (C ● ROMAGNOLI) e dell’incisore (A ● MOTTI INC ●).

Al verso, Littore che porta un fascio littorio sulla spalla sinistra e procede verso destra. In basso a destra, l’indicazione del valore (L ● 50) sotto la quale si trovano il millesimo e l’anno del
fascismo, in corrispondenza a sinistra si trova il segno di zecca a sinistra (R).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 20,5 millimetri

Peso : 4,40 grammi

Contorno : leggermente rigato

Assi : alla francese


50 Lire Impero : Al dritto, testa nuda del Re volta a sinistra. Lungo il bordo, la legenda VITT ● EM ● III ● RE ● E ● IMP ●. In basso, sempre lungo il bordo, il nome dell’autore G ●  ROMAGNOLI.

Al verso, l’insegna imperiale romana con aquila spiegata in alto, scudo sabaudo al centro e un fascetto in basso, tra la data e il valore. Lungo il bordo : ITALIA e in basso, a sinistra, il segno di zecca ( R ), e l’anno dell’Era Fascista a destra (XIV).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 20,5 millimetri

Peso : 4,40 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


100 Lire Aquila Sabauda : Al dritto, testa del Re rivolta a sinistra contornata dalla scritta VITTORIO EMANUELE III. Sotto il collo del Re, il nome dell’incisore (SPERANZA).

Al verso, aquila araldica con stemma di casa Savoia. Lungo la parte superiore del bordo, la scritta REGNO D’ITALIA, separata da due nodi Savoia, e nella parte inferiore l’indicazione del valore (L ● 100), il segno di zecca ( R ), posto tra due stelle a 5 punte e il millesimo.

Queste monete sono state coniate sia in oro rosso che in oro giallo.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 35 millimetri

Peso : 32,25 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


100 Lire Aratrice : Al dritto, semibusto del re volto a sinistra, intorno la scritta VITTORIO EMANUELE III. A sinistra, lungo il bordo, nodo Savoia in incuso all’interno di un rettangolo.

Al verso, figura allegorica della nazione ritratta come un’aratrice che tiene con la mano sinistra un fascio di spighe e con la mano destra impugna il manico di un aratro.  Nella parte alta, lungo il bordo, la legenda REGNO D’ITALIA. Il valore è indicato ai due lati, con a sinistra la parola LIRE e a destra la cifra 100. In esergo il millesimo con segno di zecca (R) a sinistra, e stella a cinque punte a destra. Sotto la linea dell’esergo sono indicati gli autori, E ● BONINSEGNA M ● a sinistra  e L. GIORGI. INC. a destra.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 35 millimetri

Peso : 32,25 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


100 Lire Fascio : Al dritto, testa nuda del Re verso sinistra, col nome dell’autore, A ● MOTTI, sotto il taglio del collo. Attorno la legenda VITTORIO EMANUELE III RE D’ITALIA.

Al verso, fascio littorio con scure a destra, sovrastata da testa di montone. A sinistra, su due righe, il valore della moneta LIRE 100, con sotto il segno della zecca. Alla destra del fascio, su due righe, OTTOBRE 1922, e nel basso 1923. Questa moneta è da considerarsi una coniazione commemorativa della Marcia su Roma.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 35 millimetri

Peso : 32,25 grammi

Contorno : rigato

Assi : ruotato di 0-15°


100 Lire Vetta d’Italia : Al dritto, testa del Re volta a sinistra contornata dalla scritta VITT ● EM ● III RE D’ITALIA. Sotto la testa, ramo di quercia che attraversa la Corona Ferrea. Ai due lati della base del ramo le date 1900 e 1925.

Al verso, figura maschile che tiene la bandiera del Regno inginocchiata su una roccia, con in incuso sia la scritta VETTA D’ITALIA su due righe sia un fascio littorio con la scure rivolta verso destra. Ai lati della figura maschile, in orizzontale, indicazione del valore (Lire 100), al lati della roccia, lungo il bordo, le date 1915 e 1918. A destra, verso il basso, il segno di zecca ( R ). Lungo il bordo, indicazione dell’autore (MISTRUZZI).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 35 millimetri

Peso : 32,25 grammi

Contorno : rigato

Assi : ruotato di 15°


100 Lire Prora : Al dritto, semibusto del Re con il Collare dell’Annunziata volto verso sinistra, contornato dalla scritta VITTORIO ● EMANUELE ● III ● RE. Sotto il busto, un nodo Savoia, al di sotto del quale sono riportati i nomi degli autori (G ● ROMAGNOLI e A ● MOTTI INC ●).

Al verso, figura femminile allegorica dell’Italia posta sulla prua di una nave mentre regge con la sinistra una fiaccola e con la destra un ramoscello di ulivo. Lungo il bordo, la scritta ITALIA. Sulla prua della nave, in incuso, un fascio con la scure rivolta a destra. A sinistra, verso il basso, indicazione del valore (L ● 100), e il millesimo con l’anno dell’Era Fascista, con le lettere – E ● F su due righe.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 23,5 millimetri

Peso : 8,80 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


100 Lire Littore : Al dritto, testa nuda del Re rivolta verso destra. Lungo il bordo, la legenda VITTORIO ● EMANUELE ● III ● RE ● E ● IMP. Sotto il collo del Re, sempre lungo il bordo, il nome dell’autore (C ● ROMAGNOLI).

Al verso, Littore che porta un fascio littorio sulla spalla destra e procede verso destra, e nella mano sinistra tiene una vittoriola. In basso a destra, l’indicazione del millesimo, in corrispondenza a sinistra anno dell’Era Fascista. In esergo, scudo sabaudo attorno al quale vi è l’indicazione del valore (LIRE 100). Lungo il bordo, segno di zecca ( R ).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 23,5 millimetri

Peso : 8,8 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


 

Le monete di Vittorio Emanuele II

Monday, December 19th, 2011
Le monete Vittorio Emanuele II sono tra le più ricercate al mondo. In effetti, grazie al fatto ch’esse sono molto richieste sul mercato acquistano un alto valore numismatico : poco conosciute al di là dei confini nazionali sono quindi molto collezionate. Per fare un esempio, una moneta 50 Lire Vittorio Emanuele II Regno d’Italia del 1864 (molto rara), valeva circa 59 milioni di lire negli anni ‘80, mentre oggi si può vendere benissimo a 300 mila euro. Queste monete sono un buonissimo investimento anche per coloro che si affacciano per la prima volta in questo settore.

Perché le monete Vittorio Emanuele II sono un buon investimento ?

Le monete Vittorio Emanuele II sono molto pregiate. Alcune di esse sono estremamente rare, e proprio per questo motivo sono molto ricercate sia dai collezionisti che dagli investitori. Ma più che focalizzarvi su monete molto rare, dovete concentrarvi su quelle monete che hanno un potenziale di crescita sullo spread il più elevato possibile e cercare di acquistarle quando lo spread è più basso. In questo modo riuscirete a guadagnare non solo sul contenuto dell’oro della moneta, ma anche sullo spread ch’essa accumulerà nel corso degli anni. Quindi, le monete sulle quali dovete investire saranno piuttosto le Marengo o delle Mezzo Marengo Vittorio Emanuele II o Vittorio Emanuele III coniate durante il Regno d’Italia che sono facilmente reperibili sul mercato e avete la sicurezza di rivenderle immediatamente quando lo desiderate, e con un prezzo maggiore grazie allo spread che non farà che aumentare di anno in anno.

Un po’ di storia..

Vittorio Emanuele II ( Torino, 14 marzo 1820 – Roma, 9 gennaio 1878 ) era il primogenito del re di Sardegna, Carlo Alberto di Savoia, e di Maria Teresa d’Asburgo-Toscana. Egli venne proclamato Re di Sardegna il 23 marzo 1849, in seguito all’abdicazione del padre, avvenuta dopo la sconfitta piemontese nella I guerra d’Indipendenza. Vittorio Emanuele II è stato l’ultimo Re di Sardegna, dal 1849 al 1861, e il primo Re d’Italia, dal 1861 al 1878.

Vittorio Emanuele II giocò un ruolo importante nella spedizione garibaldina dei Mille. Durante il suo Regno, Cavour, primo ministro del Regno Sabaudo, costruisce un’alleanza militare con la Francia di Napoleone III, e nel 1859 le truppe franco-piemontesi sconfiggono l’esercito austriaco di Francesco Giuseppe. Subito dopo i plebisciti nel Mezzogiorno, nelle Marche, nell’Umbria e nella Sicilia, il Regno di Sardegna si trasformò in Regno d’Italia il 17 marzo 1861, e Vittorio Emanuele II divenne così il primo Re d’Italia. E’ infatti sotto il suo Regno che inizia l’unificazione d’Italia.

Dopo essersi trasferito con la corte da Torino a Firenze nel 1864, dopo la fine dello Stato Pontificio nel 1870, s’installò a Roma, nel Quirinale. Egli viene ricordato tutt’oggi come il “Re galantuomo” per non aver abrogato lo Satuto albertino.

Nacque un’accesa disputa tra lo Stato e la Chiesa cattolica di Papa Pio IX. Il Papa non riconosceva lo Stato Italiano e impediva alla popolazione di partecipare alla vita politica del nuovo Regno d’Italia. Il Papa decise infatti di scomunicare in primis il Re Vittorio Emanuele II, e secondariamente tutti coloro che avrebbero partecipato alla vita politica italiana. La scomunica nei confronti del Re venne ritirata solo alla fine degli anni ‘70.

In questo periodo si mantennero alcune zecche esistenti già prima dell’unificazione (Roma, Milano, Firenze, Napoli, Torino e Bologna), ma gli stabilimenti iniziano ad essere ridotti e ciò porterà alla chiusura di tutte le officine ad eccezione di Roma e Milano. Le monete venivano coniate anche in officine estere come Strasburgo, Parigi, Bruxelles e Birmingham.


Elenco delle monete d’oro Vittorio Emanuele II

  • Vittorio Emanuele Re di Sardegna 1849 – 1861

10 Lire : Al dritto, testa del Re rivolta verso sinistra, sotto la quale è riportato il millesimo. Lungo l’intero bordo, la legenda VICTORIVS EMMANVEL II ● D ● G ● REX SARD ● CYP ● ET HIER ●. Appena sotto il taglio del collo vi è inscritta la lettera che indica l’autore della moneta (F ● di Ferraris).

Al rovescio, Croce Sabauda sovrastata dalla Corona Reale e fregiata dal collare dell’Annunziata tra rami di alloro. Lungo il bordo, la legenda DVX SAB ● GENVAE ET MONTISF ● PRINC ● PED ● &. Nella parte bassa, il segno di zecca e l’indicazione del valore (L ● 10).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 18 millimetri

Peso : 3,22 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese

 

20 Lire Marengo :

Dritto

 

Al dritto, testa del Re rivolta verso sinistra, sotto la quale è riportato il millesimo. Lungo l’intero bordo, la legenda VICTORIVS EMMANVEL II ● D ● G ● REX SARD ● CYP ● ET HIER ●. Appena sotto il taglio del collo, indicazione dell’autore della moneta (F ● di Ferraris).

 

Rovescio

Al rovescio, Croce Sabauda sovrastata dalla Corona Reale e fregiata dal collare dell’Annunziata tra rami di alloro. Lungo il bordo, la legenda DVX SAB ● GENVAE ET MONTISF ● PRINC ● PED ● &. Nella parte bassa, segno di zecca e indicazione del valore (L ● 20).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 21 millimetri

Spessore : 1,14 – 1,34 millimetri

Peso : 6,45 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese

 


  • Vittorio Emanuele II Re eletto 1859 – 1861

10 Lire (per Bologna) : Al dritto, testa del Re rivolto verso sinistra. Lungo il bordo, la legenda VITTORIO EMANUELE II, e in basso l’anno di coniazione. Sotto il taglio del collo l’indicazione dell’autore (D ● B ● per Donnino Bentelli).

Al rovescio, nel campo, indicazione del valore (LIRE 10) su due righe, circondata da rami di alloro. Lungo il bordo, la scritta circolare REGIE PROVINCIE DELL’EMILIA. In basso, sotto l’incrocio dei rami, indicazione della zecca (B).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 18,5 millimetri

Peso : 3,22 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


20 Lire (per Bologna) : Al dritto, testa nuda del Re rivolta verso sinistra. Lungo il bordo, la scritta VITTORIO EMANUELE II. Sotto il taglio del collo, indicazione dell’autore (D ● B ● per Donnino Bentelli) e in basso, il millesimo.

Al rovescio, nel campo, è indicato il valore della moneta (LIRE 20) su due righe, dei rami di alloro. Lungo il bordo, la legenda REGIE PROVINCIE DELL’EMILIA. Sotto i rami d’alloro, in basso, indicazione della zecca (B per Bologna).

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 20,5 millimetri

Peso : 6,45 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


  • Vittorio Emanuele II Re d’Italia 1861 – 1878

5 Lire : Al dritto, volto del Re rivolto verso sinistra. Lungo il bordo VITTORIO EMANUELE II e il millesimo. Sotto il collo, indicazione dell’autore (FERRARIS).

Al rovescio, Stemma Sabaudo sovrastato dalla Corona Reale e contornato dal collare dell’Annunziata tra rami di alloro. Lungo il bordo REGNO D’ITALIA. Sotto i rami di alloro, il valore della moneta (L ● 5) posto tra il segno di zecca a sinistra (T) e il monogramma BN (Banca Nazionale) a destra.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 17 millimetri

Peso : 1,61 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


10 Lire : Al dritto, testa del Re rivolta verso sinistra. Lungo il bordo la scritta Vittorio Emamuele II e il millesimo. Sotto il taglio del collo, indicazione dell’incisore (FERRARIS).

Al rovescio, Stemma Sabaudo sovrastato dalla Corona Reale e contornato dal collare dell’Annunziata tra rami di alloro. Lungo il bordo, la legenda Regno d’Italia. Sotto i rami di alloro il valore della moneta (L ● 10) tra segno di zecca a sinistra (T) e scudetto con B in incuso.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : vari

Peso : vari

Contorno : rigato

Assi : alla francese


20 Lire o Marengo :

Dritto

Al dritto, testa nuda del Re rivolta verso sinistra, contornata dalla scritta VITTORIO EMANUELE II e dal millesimo in basso. Sotto il collo, indicazione dell’autore (FERRARIS).

Rovescio

Al rovescio, Stemma Sabaudo contornato dal collare dell’Annunziata tra rami di alloro. Lungo il bordo, la scritta REGNO D’ITALIA. In basso, il valore della moneta (L ● 20) e il segno di zecca.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 21 millimetri

Peso : 6,45 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese

 

50 Lire : Al dritto, testa nuda del re rivolta a sinistra, intorno VITTORIO EMANUELE II e il millesimo. Sotto il collo, il nome dell’ìncisore (Ferraris).

Al rovescio, Stemma Sabaudo coronato e con il collare dell’Annunziata, e intorno rami di alloro. Lungo il bordo, la scritta REGNO D’ITALIA. Sotto lo scudo il valore della moneta (L ● 50) tra il segno di zecca a sinistra e il monogramma BN (Banca Nazionale).

Nonostante la data riportata sulla moneta, fu coniata nel 1867.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 27,5 millimetri

Peso : 16,12 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


100 Lire : Al dritto, testa nuda del re rivolta a sinistra, intorno VITTORIO EMANUELE II ed in basso il millesimo. Sotto il collo, il nome dell’autore (Ferraris).

Al rovescio, Stemma Sabaudo coronato e con il collare dell’Annunziata, e intorno rami di alloro e quercia con la scritta Regno d’Italia. Sotto lo scudo il valore della moneta (L ● 100) e segno di zecca.

Materiale : Oro 900/1000

Diametro : 34 millimetri

Peso : 32,25 grammi

Contorno : rigato

Assi : alla francese


Articoli associati :

 

Monete d’oro da investimento: l’importanza del loro stato di conservazione.

Wednesday, December 14th, 2011

La qualità delle monete d’oro da investimento.

Per rintracciare le parti usurate vengono utilizzate delle bilance elettroniche.

Bilancia elettronica che aiuta a capire lo stato di conservazione delle monete. Nella foto vediamo una Marianne Coq 20F che è in perfetto stato in base al suo peso.

Troppo spesso, gli acquirenti di oro da investimento tendono a tralasciare l’aspetto qualitativo delle monete, fino a quando arriva il giorno in cui vogliono rivenderle e si trovano di fronte ad una spiacevole sorpresa. In realtà, quando vendete le vostre monete d’oro, vengono valutate come oggetti numismatici.

 

 

 

Dire : << E’ una Vittorio Emanuele III e posso rivenderla con un premio del 40% in caso di crisi >> può trasformarsi rapidamente in cenere se non avete fatto attenzione alla qualità della moneta che avete acquistato.

I commercianti che comprano le vostre monete non vogliono negoziare la qualità delle monete e useranno qualsiasi pretesto per ridurre quanto più possibile il premio. Essi vorranno acquistare le vostre monete in base al peso, meno le commissioni e qualsiasi riduzione standard col pretesto che le monete sono state usate. In breve, alla fine della giornata, non avrete tratto alcun profitto !

Ovviamente, maggiore sarà la rarità della moneta, minore sarà la qualità richiesta per ottenere un buon prezzo. Tuttavia, questo è un argomento puramente numismatico e qui stiamo parlando d’investimenti. Infatti, non compreremo una moneta rara allo stesso modo di una moneta da investimento. Il valore di una moneta rara non è notevolmente influenzato dalla crisi o dalle fluttuazioni dell’oro, ma piuttosto da domanda e offerta di monete dello stesso tipo.

Quale condizione minima deve possedere una moneta per avere un premio ?

Una buona lente d’ingrandimento per verificare la qualità della moneta.

Di solito, la qualità richiesta perché una moneta possa avere un premio è lo stato SPL (Splendido) o BB (Bellissimo). I vostri investimenti in oro dovrebbero concentrarsi su questo tipo di monete. Con l’eccezione di alcune monete rare, le monete di tipo B (Bello) e MB (Molto Bello) sono vendute a peso d’oro. Per quanto riguarda le monete FDC (Fior di Conio), consigliamo di non acquistarle come investimento perché sono monete rare che hanno un premio base (premio medio oltre il valore dell’oro) già alto e un differenziale di premio basso (la differenza tra premio di base e il più alto premio reale).  Queste sono monete di qualità elevata che dovrebbero essere riservate al puro numismatico.

DA EVITARE :

Una buona lente d'ingrandimento aiuta ad identificare le caratteristiche e le eventuali anomalie delle monete.

Se, nonostante la tabella riportata qui sotto, non siete in grado di giudicare la qualità delle monete, si consiglia di non acquistare da privati o da siti internet di aste come Ebay (dove si può valutare l’acquisto solo sulla base di foto che tendono a mascherare i difetti delle monete). Non dimenticate che è il lato più usurato che determina la condizione generale delle monete. Un terzo delle monete vendute on-line su siti di aste non sono di qualità adeguata. Peggio ancora, le monete sono spesso vendute da commercianti senza scrupoli che sanno che non potrebbero venderle direttamente ai loro clienti…

 

 

 

Diffidate di monete che sono troppo lucide e in cui i dettagli sono troppo sfumati: è il segno che sono state pulite con prodotti o strumenti abrasivi, inizialmente per mascherare i difetti, ma che hanno finito per togliere alcune parti di oro. Il test del peso di solito è determinante per una qualità standard.

Tabella delle diverse condizioni o gradi di conservazione delle monete :

D ( Discreto ) : moneta quasi completamente liscia seppur riconoscibile in cui i rilievi s’intuiscono appena.

B ( Bello ) : la moneta ha un aspetto mediocre. Si arriva appena a distinguere il tipo, le scritte sono parzialmente cancellate, l’effigie non è più evidente e ci sono molti segni di usura. Si tratta di una moneta che ha circolato molto. Nel caso delle monete d’oro, esse si acquistano a peso e sono destinate a finire in una fonderia, a meno che non siano molto rare.

Termini equivalenti in altre lingue :

USA : G6

GB : VG (Very Good)

Francia : B (Beau)

Germania : SGE (Sehr Gut Erhalten)

Spagna : BC (Bien Coservada)

MB ( Molto Bello ) : condizione di una moneta che è in circolazione da molto tempo. Alcuni dettagli dell’incisione cominciano a scomparire (nastri, capelli, iscrizioni sul lato ecc..). La superficie del metallo è opaca (o, al contrario, troppo lucida per essere vera), con graffi e segni d’incidenti (shock nel bordo, graffi di grandi dimensioni ecc..). Il suo aspetto è ancora accettabile per un numismatico, ma gli investitori dovrebbero evitare questo tipo di monete poiché vengono di solito acquistate senza alcun premio se si tratta di monete d’oro correnti.

Termini equivalenti in altre lingue :

USA : F 15

GB : F (Fine)

Francia : TB (Très Beau)

Germania : S (Schon)

Spagna : BC+ (Bien Coservada +)

BB ( Bellissimo ) : condizione di una moneta la cui usura mostra chiaramente che è stata in circolazione, ma nonostante la patina di conio sia sparita, conserva ancora una qualità media. Questo tipo di moneta permette di ottenere un modesto premio.

Termini equivalenti in altre lingue :

USA : XF 40

GB : VF (Very Fine)

Francia : TTB (Très Très Beau)

Germania : SS (Sehr Schon)

Spagna : MBC (Muy Bien Conservada)

SPL ( Splendido ) : condizione di una moneta quasi perfetta poiché ha circolato poco e i cui difetti possono essere visibili chiaramente con una lente d’ingrandimento, ma difficilmente ad occhio nudo (piccolissimi graffi, leggera usura su alcuni rilievi come la barba, i capelli, i baffi, le piume ecc..).

Termini equivalenti in altre lingue :

USA : AU 65

GB : EF  (Extremely Fine)

Francia : SUP (Superbe)

Germania : VZ (Vorzuglich)

Spagna : EBC (Extraordinariamente Bien Conservada)

FDC ( Fior di conio ) : la moneta FDC conserva il suo stato originario con l’integrità della sua patina (nessun graffio, nessuna usura, nessuna traccia di shock). Nessun difetto di conio è accettabile.  Questa condizione è molto rara perché anche le monete che non sono mai entrate in circolazione, ma che sono state trasportate in sacchetti possono non avere questa qualità per via dei traumi subiti durante il trasporto. Queste monete sono riservate ai numismatici. In ragione del loro spread molto elevato non sono da considerare come un investimento in una logica di piazzamento nell’oro fisico.

Termini equivalenti in altre lingue :

USA : MS65

GB : UNC (Brilliant Uncirculated) o FDC (Fleur de Coin)

Francia : FDC (Fleur de Coin)

Germania : STG (Stempelglanz)

Spagna : FDC (Flor de Cuno)

FS ( Fondo specchio o proof ) : le monete fondo specchio vengono realizzate esclusivamente per collezioni numismatiche (non esistono dunque monete fondo specchio emesse per la normale circolazione). Infatti, vengono realizzate attraverso una particolare lavorazione che rende le loro superfici speculari ed i rilievi più marcati, creando appunto un effetto specchio. Esse sono molto apprezzate, sia in Italia che all’estero, e vengono prodotte con tiratura estremamente limitata. Tali monete vengono conservate in cofanetti e protette una ad una in apposite capsule di plastica.

RICORDATE :

Le monete d’oro sono un investimento che vi permette di possedere un vero valore.

Esse non sono legate al debito sovrano come altri tipi d’investimenti.

Potete acquistarle quando volete.

Potete rivenderle quando volete.

Le monete d’oro hanno un potenziale migliore rispetto ai lingotti perché hanno una doppia leva: “prezzo dell’oro” e “premio”.

Esse sono facilmente trasportabili, facilmente liquidabili e facili da rivendere.

Articoli associati :

Alessia Pinna

Grado di rarità delle monete

Monday, December 12th, 2011

Per la valutazione del grado di rarità delle monete , si utilizza una scala di valore su sette livelli:

C: comune;

NC: non comune;

R: raro;

R2 (RR): molto raro;

R3 (RRR): rarissimo;

R4 (RRRR): estremamente raro;

R5 (RRRRR): conosciuto solo in alcuni esemplari.

Il grado di rarità e lo stato di conservazione di una moneta determinano il suo valore. Per questo una moneta classificata come R non avrà lo stesso valore di una moneta R3 o R4 che varrà molto di più perché più rara e quindi più ricercata e collezionata.

In una logica d’investimento, possedere una moneta di tipo R è comunque importante per diversificare il proprio patrimonio.

La Vera Valor, la << moneta d'oro lingotto >> più sicura del mondo, viene rivelata integralmente.

Friday, December 9th, 2011

Coniata in Svizzera, ma con delle caratteristiche che permettono di acquistarla come la Panda cinese da un’oncia (titolo di 999,9, 32 mm di diametro, 31,10 grammi e 2,0 mm di spessore, contorno rigato), la Vera Valor è pertanto unica, ma anche atipica.

Dritto della Vera Valor, la moneta da un'oncia d'oro proposta da AuCoffre.com e LinGold.com

Innanzitutto, l’esplicita volontà di creare una moneta universale : non è legata ad alcuna nazione, cultura, religione e tantomeno a nessuna moneta fiduciaria. La traduzione della parola “oncia” nelle differenti lingue, tra cui il cinese e l’arabo, ne è la prova. Inoltre, avendo preso in prestito ai lingotti ciò che hanno di migliore, questa “moneta bullion” è quindi la sola a proporre un numero di serie unica e ad inserire il punzone del fonditore-collaudatore (Valcambi): altra garanzia d’integrità del prodotto. E come ciliegina sulla torta, i clienti che la comprano hanno la possibilità di personalizzarla con delle iniziali precedenti il numero di serie (ad esempio : JFK 45789).

La Vera Valor è certamente un prodotto unico e una sicura garanzia d’investimento. Infatti, grazie al suo particolare rovescio, si è guadagnata l’esclusiva mondiale. Il suo rovescio è un’innovazione tecnica. Per la prima volta nella storia, è possibile verificare con un semplice smartphone che la moneta che avete acquistato esiste davvero, che si tratta effettivamente di una moneta d’oro puro e non di un falso. La cosa è semplice: scannerizzate il codice QR della vostra Vera, diverso per ogni moneta, e verrete immediatamente rinviati sulla pagina web attribuita alla vostra moneta. Potrete così vedere la pagina con la descrizione della moneta, con una foto dettagliata sia del dritto che del rovescio. Oggi, con il crescente interesse degli investitori per l’oro fisico, i contrafattori non cessano di riprodurre dei falsi più o meno facili da riconoscere. La Vera apporta un radicale rimedio a questo problema con il rovescio scannerizzabile, per il quale non ci vogliono nemmeno 50 secondi per inciderlo. E’ perciò molto più semplice per i contrafattori riprodurre dei Krugerrands, delle Panda cinesi, delle Eagles americane, o degli euro in oro. Sempre per rafforzare la sicurezza di questa moneta, è possibile avere dei documenti sulla tracciabilità della produzione, personalizzarla con 3 lettere, e ovviamente custodirle nel sistema AuCoffre.com.

Rovescio della Vera Valor

I numismatici novizi potrebbero pensare che si tratti di una medaglia per via della sua forma rotonda e per la sua totale indipendenza da qualsiasi moneta fiduciaria. Sbagliato ! Si tratta di un nuovo genere, una moneta lingotto, o << coin bar >>. Infatti, per farla breve, è una Vera Valor. Prima di tutto, su una medaglia viene applicata l’IVA, mentre in questo caso, in ragione delle sue caratteristiche fisiche, la Vera Valor rientra nella sfera legale dell’oro da investimento (titolo superiore a 995/1000) e perciò l’IVA è pari a 0. Il titolo (purezza) della Vera Valor di 999.9 d’oro è certificato dal punzone dell’impresa fondatrice-collaudatrice (Valcambi in questo caso). Anche la sua coniatura con conii a 6h (asse di conio delle monete) la fanno immediatamente uscire dall’ambito delle semplici medaglie (l’asse dei conii per le medaglie è a 12h).

Inoltre, la Vera Valor ha un numero di serie mai visto su una medaglia, e nemmeno in una moneta. Le persone testarde e senza esperienza potranno dire : << non è una moneta perché non ha valore facciale >>, ma questa frase non può essere pronunciata da chi ha almeno un minimo d’esperienza nel settore dell’oro da investimento. Chi non è un principiante in questo campo sa che anche il Krugerrand, che è la moneta più venuta al mondo, non ha alcun valore facciale. Il Krugerrand sarebbe una medaglia allora? Assolutamente no, al contrario è una moneta formidabile! Questo oggetto rotondo non ha nemmeno bisogno di essere coniato da uno Stato per essere chiamato moneta. Ne sono la prova le << monete fiduciarie > coniate da società private, che venivano chiamate e riconosiute come vere e proprie monete.

La Vera Valor s'inscrive nell'ambito della "Clean Extraction / Estrazione pulita".

Per concludere, la Vera Valor non è né una moneta né un lingotto, ma è tutte le due cose contemporaneamente e anche molto più di questo.

E’ una Vera Valor !

Per saperne di più : www.VERAVALOR.com

Etichetta : CleanExtraction

 

 

 

 

Uno semplice smartphone permette di verificare che la vostra Vera Valor sia autentica.

Alessia Pinna

Siete in pericolo se non possedete oro fisico !

Thursday, December 8th, 2011

Perché bisogna investire in oro fisico ?

Jean-François Faure, AuCoffre.com

In una recente intervista pubblicata sul dossier francese “Gestion de fortune”, Jean-François Faure, direttore di AuCoffre.com, la prima piattaforma di negoziazione d’oro fisico in Francia, ha chiarito dei punti cardine sulla compravendita dell’oro e sul perché il il metallo giallo sia la migliore assicurazione sulla vita, sopratutto in tempo di crisi.

Nell’intervista, Jean-François Faure, spiega da cosa è nata l’idea di creare la società AuCoffre.com e quali tipi di servizi vengono messi a disposizione dei clienti : << L’idea è nata nel 2007, dopo aver letto un libro straordinario di Bill Bonner, “L’Empire des dettes”, dove viene descritta nel dettaglio la crisi economica iniziata nel 2008. Da li ho capito che la cosa migliore da fare era acquistare oro fisico, e più specificatamente monete d’oro, dopo un’attenta analisi si rivelò l’investimento migliore in assoluto >> ha spiegato Jean-François.

Ma ancora non esisteva un corretto servizio su internet di acquisto e vendita di oro ed era davvero difficile trovarne nelle banche. E’ a questo punto che Jean-François ha deciso di fondare AuCoffre.com, precisamente nel 2009, e che oggi conta circa 6.000 clienti.

Lo scopo del sito è quello di offrire un servizio di alta qualità ai clienti che vogliono acquistare o vendere le monete d’oro direttamente dalle loro case, senza nessuno stress e in tutta sicurezza. Il cliente crea un conto su AuCoffre.com, sceglie i prodotti di suo interesse e può iniziare da subito ad acquistare o a vendere delle monete. Una volta che le monete sono sul suo conto, il nuovo cliente può decidere di conservare le proprie monete d’oro nelle casseforti di proprietà della società, metterle in vendita sul sito o farsele spedire a domicilio. AuCoffre.com ha come ruolo quello di garantire la qualità delle monete e la coerenza degli scambi tra i membri.

“L’infatuazione” dei risparmiatori per l’oro è giustificata dalla crisi attuale: fallimento delle banche, fallimento degli Stati, crisi finanziaria globale… << Non si ha più bisogno di avere una laurea in economia per capire che siamo in una situazione delicata e che stiamo per finire nel baratro >> – afferma Jean-François – << Il risparmiatore accorto si ricorderà sicuramente dei periodi di svalutazione delle valute: dal 1970 al 1980, il prezzo dell’oro in dollari USA è passato dal 35/oz a 850/0z; dal 1982 al 1990, il prezzo dell’oro in pesos messicani è passato da 8000/oz a 1 025 000/oz… E in Francia, ad esempio, tra settembre e ottobre 2008, il corso del Napoleone ha preso il 30%. Quindi, è comprensibile che un buon risparmiatore desidera preservare il proprio patrimonio e sceglie di acquistare oro, il bene rifugio per eccellenza. I risparmiatori perdono la fiducia nelle loro monete, nei loro Stati e nelle loro banche >>.

Perché l’oro è un bene rifugio, sicuro e duraturo ?

L'evoluzione del prezzo dell'oncia constatata alla fine dell'anno civile. In giallo in dollari USA e in blu in Euro.

L’oro è indipendente, non dipende né dalla politica né dalla religione ! Sia che ci troviamo in India, in Francia o in Italia, lo si compra per delle ragioni simili: proteggersi finanziariamente. Visto l’andamento della crisi, l’oro è il passaporto per la nostra libertà individuale.

I membri che fanno parte di AuCoffre.com agiscono in anonimato, con uno pseudonimo personale che viene generato dal sistema e scelto dall’utente. Ogni membro ha dei bisogni particolari : risparmio a lungo termine, medio termine e breve termine. Il servizio si rivolge sia al piccolo risparmiatore che comprerà un grammo d’oro al mese sia al grande investitore che comprerà centinaia di migliaia di euro d’oro fisico per diversificare il proprio portafoglio, e anche al cliente “iperattivo” che va alla ricerca dei migliori affari per trarne beneficio quotidianamente.

Visto che non tutti i clienti di AuCoffre.com sono esperti del settore, la società mette a disposizione dei membri, dei consulenti formati per guidargli e accompagnargli nella gestione del loro patrimonio sotto forma di oro fisico.

Secondo l’analisi di Jean-François Faure, il vero pericolo oggi sarebbe quello di non possedere oro fisico: << Non possedere oro fisico nel proprio portafoglio è come avere una casa nel pieno centro di una foresta del Sud-Est della Francia, senza avere un’assicurazione incendio. L’oro cartaceo, come l’ETF, sembra molto appetibile, ma si rivela al contrario molto rischioso; infatti, ciò che possedete non è altro che un pezzo di carta che attesta l’esistenza del vostro oro, stoccato in qualche cassaforte bancaria (senza nessuna certezza che la quantità d’oro sotto forma di ETF esista davvero e non avete alcuna possibilità di recuperare l’oro. In caso di fallimento dell’organismo che vende l’oro tramite ETF, perdete tutto il vostro investimento). Possiamo dire di essere proprietari di oro fisico solo quando è nelle nostre mani o quando è conservato in una cassaforte >>.

Lingotti d'oro

I membri del sito che possiedono l’oro nelle casseforti hanno una delle copie della chiave della cassaforte, mentre l’altra è nelle mani della società. Inoltre, un servizio nuovo e che si sta rivelando molto apprezzato è quello che permette di avere un conto di famiglia. In questo modo i membri possono aprire un conto per i loro figli (anche minori) o per i propri cari e attribuirgli delle monete, e gestire insieme a loro questo conto. Nel caso dei “conti per i minorenni”, i ragazzi potranno visualizzare direttamente il loro conto, ma ovviamente non potranno fare alcuna operazione. Una vera e propria novità per gli internauti e sopratutto per i risparmiatori. Il servizio sarà presto attivo all’indirizzo OKofre.com.

Ma la più grande novità arriva dalla moneta Vera Valor, creata dalla società AuCoffre.com e contenente un’oncia d’oro. Questa moneta ha riscontrato subito un grande successo (1.400 monete vendute in meno di un mese). La sua particolarità è dovuta al fatto ch’essa proviene da una catena d’estrazione pulita dell’oro e costa più o meno come le altre monete da un’oncia.

La piattaforma propone anche un Libretto di Salvaguardia del Patrimonio (LSP) con lo scopo di democratizzare l’acquisto di oro e di proporre un’alternativa ai prodotti di risparmio offerti dalle banche. Dal momento in cui un membro sottoscrive il LSP, è sufficiente che ogni mese acquisti almeno 1 grammo d’oro per beneficiare del servizio gratuito di conservazione delle monete. In questo modo, i clienti possono alimentare progressivamente il proprio patrimonio in oro fisico senza spese, permettendo al piccolo e al grande risparmiatore di poter investire in questo mercato riducendo le spese al minimo. Il cliente può scegliere in qualsiasi momento di bloccare questo libretto e decidere di rivendere tutto quando lo desidera.

 

 

Alessia Pinna