Notizie RSS
    RSS
  • Tutti gli articoli
  • Tutti i commenti
Categorie

Archive for the ‘Sicurezza’ Category

Dov’è finito l’oro della Germania?

Tuesday, September 23rd, 2014
LINGOLD SAVING PLAN - GOLD

Dov'è finito l'oro della Germania?

Dopo più di un anno dall’inizio del rimpatrio dell’oro della Germania, la “saga” continua. Dove sono andate a finire le riserve che furono state affidate agli Stati Uniti? Perché la Germania ha rinunciato al rimpatrio del proprio oro?

Riassunto degli episodi precedenti : inizio anno 2013, la Germania aveva intenzione di rimpatriare il proprio oro, in parte stoccato in Francia e negli Stati Uniti (presso la FED), al fine di disporre delle loro 3.3996 tonnellate d’oro sul proprio territorio entro il 2020.

Il desiderio di rimpatrio delle proprie riserve in oro è stato un segnale forte per il sistema monetario internazionale. In un periodo di crisi (che, ricordiamo, è lontano dall’essere terminato), è comprensibile che gli Stati cerchino di prendere tutte le precauzioni possibili. E un dato di fatto, ormai, se l’euro crolla, la migliore copertura è l’oro.

Nelle riserve delle due nazioni sono stati effettuati delgi audit… l’oro tedesco conservato alla FED si è completamente volatilizzato. Pertanto, le 1500 tonnellate d’oro (del valore pari a circa 70 miliardi di dollari) sono stoccate nella zona di massima sicurezza della FED, a 26 metri sotto terra, “il posto più sicuro al mondo”.

La versione “ufficiale” della FED è ch’essa rifiuta semplicement di restituire l’oro alla Germania! La banca federale americana ha accettato di restituire solo 300 tonnellate alla Germania entro il 2020. Per ora, solo una piccolissima parte delle riserve (34 tonnellate) è stata restituita, e l’oro restituito era nuovo…

Un’ex manager della Goldman Sachs afferma che la Germania non rivedrà mai più il proprio oro, nonostante la FED non avesse l’autorizzazione di servirsi di quest’oro.

In seguito alle pressioni degli Stati Uniti, la Germania ha, infine, rinunciato al rimpatrio del proprio oro nel giugno del 2014, stimando che “ le proprie riserve sono conservate in tutta sicurezza negli Stati Uniti”. L’accordo concluso tra le due nazioni è stato quello, per la Germania, di “realizzare delle operazioni di scambio in monete estere in caso di bisogno”.

Encora una volta, abbiamo la prova che davanti agli Stati Uniti e all’egemonia del dollaro, nessuno Stato è sovrano sul proprio oro…

La Svizzera annuncia una maggiore trasparenza sui risultati delle importazioni ed esportazioni d’oro

Tuesday, July 29th, 2014

Analisi statistica delle imoprtazioni ed esportazioni d'oro in Svizzera

I principali attori del mercato dell’oro in Svizzera hanno raggiunto un accordo in concomitanza con i regolatori del mercato al fine di offrire una visione più trasparente e frequente sulle informazioni legate alle esportazioni e importazioni dell’oro. Dal 1° gennaio 2014, tali informazioni sono pubblicate mensilmente.

Queste informazioni in Svizzera offrono una minore trasparenza rispetto ad altri mercati. Fino ad’ora, questo tipo di informazioni venivano comunicate trimestralmente e senza nessuna precisazione circa la provenienza dell’oro o della sua destinazione finale.

La decisione, dopo anni di pressionie da parte degli attori del mercato privati, è stata apprezzata dagli agenti del mercato come, ad esempio, i fabbricanti di orologi in oro. Questi considerano tale informazione molto importante per conoscere sia l’origine che la destinazione dell’oro.

La Cina è sicuramene il Paese che trae maggiore beneificio da questa decisione. Stando ai risultati ottenuti nel 2012, la Svizzera avrebbe esportato verso l’Asia 1.570 tonnellate d’oro.

Alcuni analisti sottolineano anche che l’effetto di tale decisione è limitato. « Interpretare le statistiche del commercio estero è un lavoro molto delicato, non solo per la natura delle informazioni ma anche per via dell’esistenza d’informazioni che sono spesso in conflitto tra loro» – spiega David Jollie, analista presso Mitsui Precious Metals.

L’interpretazione delle statistiche del commercio estero è basata su un esercizio contabile, in particolare quello dell’Ufficio delle Statistiche. Nonostante esistano delle parti e dei movimenti difficilmente comprensibili o la cui destinazione/provenienza non coincidono realmente, tale decisione serve a farci avvicinare a dati più precisi.

Acquistate le vostre monete presso rivenditori che ne garantiscono l’autenticità!

Wednesday, April 30th, 2014

Monete false in oro 50 pesos

Nulla impedisce a chiunque di collezionare delle monete false, a patto che i materiali d’origine vengano indicati al momento della vendita e che il loro prezzo non sia esorbitante. Tuttavia, niente impedisce il fatto che vi siano dei rivenditori mal intenzionati che vendono queste monete facendole passare per delle monete autentiche. Questo è ció da cui vogliamo mettervi in guardia ed in particolare da siti come aliexpresse.com.

Non si tratta di denunciare una truffa poiché le informazioni relative ai prodotti sono chiare, ma piuttosto della minaccia che puó rappresentare questo tipo di business che sfugge al mercato dei professionali. A dispetto della fase ribassista che l’oro ha attrevarsato nel 2013, il suo prezzo resta conveniente e il plusvalore che si potrebbe realizzare dalla vendita di monete false facendole spacciare per delle vere monete non sfugge ai rivenditori disonesti.

Un nostro amico numismatico, Michel Prieur, ci parlò di un annuncio apparso sul sito di piccoli annunci (leboncoin.fr) a proposito di un privato che ha messo in vendita una moneta 50 pesos messicana placcata in oro, solo che l’annuncio non specificava che la moneta era semplicemente placata in oro, “un’omissione” imperdonabile che truffa completamente l’acquirente inesperto che deve pagare con dei soldi liquidi e andare a recuperare la moneta fisicamente.
Nessun ricorso sarebbe possibile.
L’annuncio diceva che la purezza della moneta era di 900/1000… Il campanello d’allarme per individuare una moneta falsa è il peso, una vera 50 pesos messicana pesa 41,65 grammi e quella presente sull’annuncio indicava 31,6 grammi ed il prezzo di vendita riportato era quello al quale viene venduta una moneta autentica in oro…

I nostri consigli :

Non smettermo mai di ripeterlo, evitate le vendite da privato a privato, il rischio di farsi imbrogliare è troppo grande! Anche quando il venditore è in buona fede, non è quasi mai certo che esso sia in grado di certificare l’autenticità delle monete.

Quando si tratta d’investire in monete d’oro, è indispensabile acquistare dei prodotti autentici presso dei rivenditori riconosciuti, sia in negozio che tramite internet. Come essere sicuri che il prodotto sia autentico? Ad esempio, i prodotti messi in vendita sul sito LinGOLD.com sono certificati da un organismo specifico abilitato a livello internazionale, l’ALS. Questa società non solo attesta l’effettiva esistenza delle monete vendute su LinGOLD.com ma ne garantisce anche la tracciabilità.
La certificazione delle monete vale anche per i “prodotti home made” fabbricati da partner riconosciuti sul mercato e in grado di certificare i materiali trattati.

Un sistema chiuso e sicuro, garante della tracciabilità dei prodotti

Il sistema LinGOLD.com garantisce anche la propria “non contaminazione” da monete false : le monete circolano in un circuito chiuso attorno alla catena di approvvigionamento (un solo intermediario tra LinGOLD.com e i fornitori). La conservazione delle monete è certificata grazie al fatto che queste si trovano nelle casseforti della società (le monete non fuoriescono dalle casseforti) e vengono acquistate presso 5 rifornitori professionali riconosciuti sul mercato.

Questo genere di precauzione prima dell’acquisto permette agli acquirenti di mettersi al riparo da una possibile truffa. Se vi sentite attratti da un annuncio allettante su un sito di piccoli annunci, non dimenticate che LinGOLD.com mostra in maniera esplicita le caratteristiche di ogni moneta messa in vendita. Vi basta confrontare le caratteristiche ufficiali della moneta alla quale siete interessati su LinGOLD.com con quella del sito di piccoli annunci per individuare gli eventuali falsi.

Quando la crisi geopolitica si trasforma in crisi monetaria !

Wednesday, April 9th, 2014

L’esempio della Crimea è lampante. L’enclave ucraina raggiunge il girone russo, dopo una crisi geopolitica che è diventata oggi una crisi monetaria per gli abitanti. Questo non è l’unico esempio di una situazione quotidiana che può trasformarsi in qualcosa di difficile a causa della scomparsa o dell’inflazione di una moneta. Quali sono le soluzioni verso quali bisogna orientarsi in casi come questo?

La Crimea, contesa tra due monete

In Crimea, la crisi geopolitca si è trasformata in crisi monetaria. E gli abitanti della Crimea sono di fronte ad una situazione di transizione molto dolorosa.

Dopo la crisi geopolitica che ha toccato il sud dell’Ucraina, si deve far fronte ad un altro problema, che è quello della moneta da adottare, poiché l’enclave deve ritornare nel girone russo. Problema: la moneta ucraina, la Grivna, veniva accettata fino al 1° aprile. Ma per i crimeani, non c’è stato il tempo di pensare! « I conti vengono presentati nelle due valute. Alcuni pagamenti in Grivnia non vengono addirittura più nemmeno accettati, contro ogni legalità, ma con la paura giustificata che presto potrebbe non essere più utilizzabile », si legge in un articolo su Le Monde.

Abitanti con disponibilità di liquidi a breve a termine

E bisogna dire che in un contesto più “abituale’ di cambiamento di valuta (ad esempio, il passaggio all’euro), gli abitanti hanno qualche mese di tempo per abituarsi e poter cambiare le proprie liquidità. Oltre alla questione del cambio importante dei tassi (una Grivnia vale 3,8 rubli), per la popolazione si pone quella del futuro delle loro liquidità. Cosa fare quando le economie hanno riversato su una banca il loro avvenire… e se questa banca è chiusa e non potrà quindi distribuire cartamoneta? « Senza liquidità, gli sportelli automatici fuori servizio », si legge ancora su LeMonde.fr. « Coloro che vorrebbero uscire dal territorio non possono né prelevare contanti né vendere la propria casa. Coloro che vorrebbero restare devono contare sulle riserve di liquidità messe da parte o partire per fare rifornimento di contanti in Ucraina o in Russia ».

Una situazione che ricorda quello di Cipro… dove gli sportelli vennero presi d’assalto dai ciprioti, mentre le banche stavano chiudendo i battenti una dopo l’altra. E Cipro non è stato il solo Paese a far fronte a questo tipo di situazione, anche l’Argentina ha vissuto la crisi in questo modo.

L’Argentina, sfortunata testimone delle crisi monetarie

Da diversi anni, l’Argentina ha dovuto abituarsi alla crisi monetaria. La più forte tra queste è stata quella degli anni ’90, una crisi finanziaria brutale che ebbe come conseguenza una svalutazione molto forte del peso argentino a danno degli abitanti. Stessa cosa negli anni 2000… e recentemente all’inizio dell’anno, momento di forte tensione per la valuta argentina.

Verso quale moneta bisogna orientarsi in caso di crisi?

Qual è la moneta di fiducia in caso di crisi? In caso di crisi monetaria, è spesso il dollaro la moneta verso cui s’indirizzano le persone, come nel caso dell’Argentina, dove gli abitanti hanno messo i propri risparmi sui conti bancari in dollari. E di recente, con un dollaro scambiato a 8,34 pesos, gli Argentini si sono rivolti in massa, ancora una volta, verso una moneta più solida della loro.

Anche se gli Stati Uniti sono anch’essi in piena crisi e il dollaro non sembra poi così solido, resta comunque la moneta di referenza per il commercio internazionale e gli scambi sul mercato. Fino ai minimi dettagli della vita quotidiana degli abitanti: l’ultimo scandalo che ha scosso l’Argentina, è l’assenza di… ketchup negli hamburger di una celebre catena di fast food. Il ketchup viene acquistato in Cile in dollari, e il governo non vuole i bigliettoni verdi, troppo preziosi in tempi di crisi, non lasciano il Paese!

Ma cosa succederebbe se il dollaro perdesse a sua volta il suo valore? O se, come in Crimea, venissero scambiati piuttosto in nero, in un contesto in cui la potenza che ha il controllo sulla nazione volesse fare a meno del dollaro?

Clicca qui per acquistare i 10 Rubli Russia

Una crisi della stessa portata potrebbe verificarsi anche in Italia? Si, poiché le ragioni possono essere numerose, e non solo geopolitiche! A Cipro, ad esempio, quando tutto il sistema bancario ha fatto fallimento, anche la vita quotidiana dei ciprioti ha toccato il fondo a sua volta.

In Italia, se tutti gli italiani cercassero di recuperare i loro fondi tutti insieme, tutto il sistema farebbe fallimento. Un vero e proprio “bankrun”, un assalto agli sportelli bancari per prelevare i propri soldi prima degli altri. In Grecia, così come in Spagna, è la stessa identica cosa per numerosi risparmiatori e investitori, che prelevano i soldi in massa dai loro conti bancari.

In caso di crisi, la soluzione di ripiego – e anche di sopravvivenza – prende la forma delle monete metallo. Un esempio è quello della Seconda Guerra Mondiale, quando alcuni soldati inglesi partivano in missione con delle sterline in oro nascoste: era la soluzione per potersi salvare la vita, poiché le monete rappresentavano un valore sicuro in tutte le nazioni.

L’argento metallo, più facile da scambiare

Nel caso di una crisi monetaria come quella che sta avvenendo ora in Crimea, sarebbe dunque la soluzione che potrebbe evitare ai crimeani di ritrovarsi a corto di liquidi. Sopratutto se il ricorso al dollaro potrebbe risultare pericoloso per via del contesto politico che si verrà a creare.

Verso quale moneta metallo rivolgersi? Ovviamente, verso le monete da investimento, il cui valore è conosciuto. I 10 rubli Russia, la moneta d’oro russa da investimento, ne fa parte. Ma potrebbe essere ancora più ragionevole rivolgersi verso l’argento metallo, garante del proprio valore, e che ha sopratutto il vantaggio di essere più liquidabile. Una moneta riconosciuta e che non perde il suo valore nel tempo e che si può scambiare facilmente. Rifornitevi prima della grande crisi, poiché dopo non ce ne sarà più abbastanza!

 

Monete da investimento o da collezione? Fate la differenza!

Tuesday, March 25th, 2014

Acquistare una classica Sterlina oro (o argento) riservata all’investimento non è la stessa cosa che acquistare una 100 Lire. Questi due acquisti sono entrambi molto interessanti poiché contengono dell’oro e sono certificati ! Acquisto per investimento o acquisto per passione, imparate a riconoscere una moneta da investimento classica da una moneta rara e capire cosa possono rapportarvi queste due forme d’acquisto.

Definizione

Monete da investimento, numismatica, semi-numismatica, rarità… Che differenza c’è tra le monete d’oro? Perché, per una “stessa” moneta, il prezzo può variare fino al doppio? Dobbiamo, innanzitutto, fare la distinzione tra oro da investimento e oro da collezione.

Nonostante tutte le monete contenenti del metallo prezioso rientrino nel quadro della numismatica, scienza che si riallaccia alla storia e che studia le monete, esse non hanno tutte le stesse caratteristiche e di conseguenza hanno anche un diverso prezzo.

Da un punto di vista fiscale, l’oro da investimento concerne le monete:

– le monete che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese d’origine
– coniate dopo il 1800
– di una purezza pari o superiore ai 900 millesimi
– il cui prezzo non supera dell’80% il valore sul mercato libero dell’oro in esse contenuto.

Dritto dell'oncia d'oro puro VERA VALOR

In questa categoria rientrano, ad esempio, tutte le monete in oro e argento vendute su LinGOLD.com, nella colonna a destra, dove sono presenti le monete coniate dopo il 1800 con una certa purezza e che sono state delle monete di pagamento e le cosidette “bullion coins” o monete lingotto o, ancora, monete da investimento come il Krugerrand, il dollaro americano, la panda cinese o la Vera Valor.

L’investitore deve interessarsi unicamente alle monete posteriori al 1800, le monete anteriori a tale data fanno parte del mondo della collezione e non sono interessanti a livello fiscale.

Per l’investitore, una moneta da investimento che proviene dalla numismatica o dalla semi-numismatica è una moneta in oro o in argento:

– emessa dopo il 1800
– il cui premio di fondo è superiore al 20% circa
– rara (domanda superiore all’offerta, monete difettose, monete fuse e delle quali restano solo pochissimi esemplari…)
– con una qualità di conservazione eccezionale in confronto al loro millesimo (quando sono di vecchia data)
– con delle particolarità come i simboli che differenziano le zecche, la fantasia di una zecca…

Semi-numismatica

Nella categoria della semi-numismatica rientrano delle belle monete, con delle incisioni molto popolari, straniere, quindi difficili da reperire in Italia, come i 10$ americani Liberty, o le Saint Gaudens.

La rarità, un mercato appetibile!

Una moneta difettosa può rapportare tanto e ciò che inizialmente è stato considerato come un difetto di fabbrica può trasformarsi in investimento molto conveniente.

E praticamente impossibile riprodurre una moneta “sbagliata” involontariamente (in tal caso, sarebbe una moneta falsificata). Queste monete rare sono dunque destinate a restarlo, e ciò che è raro è caro. E un investimento che avrà sempre un valore.

Acquistare una Vera Silver 1 Oncia è ora possibile…

Tuesday, February 25th, 2014

Vera Silver 1 Oncia

LinGOLD.com vi propone oggi di proteggere il vostro capitale acquistando la nuova moneta da investimento in argento: la Vera Silver. Fabbricata nello stesso atelier svizzero della Vera Valor, la Vera Silver è un’oncia in argento con una purezza molto elevata di 999,7‰. La Vera Silver ha per essenza lo stesso DNA della Vera Valor. Infatti, al rovescio, presenta anch’essa un codice QR, per un livello di sicurezza ineguagliabile.

A differenza delle monete a corso legale come la Filarmonica di Vienna e la Maple Leaf, la Vera Silver non dipende dalle decisioni arbitrarie dei mercati e degli Stati. In questo modo, la Vera Silver è in grado di proteggere dai rischi di esaurimento stock, che portano ad un rialzo brutale dei prezzi.

La Vera Silver, acquistabile all’interno del programma LSP (Libretto per la Salvaguardia del Patrimonio)*, è disponibile a partire da un 1 oncia e in lotti da 10, 100 e 1 000 oncie.

La Vera Silver, custodita in cassaforte a Ginevra (Svizzera), al di fuori dal sistema bancario, ed esente da IVA sia all’acquisto che alla rivendita, poiché in zona franca, è disponibile in pre-ordine da gennaio 2014.

Buone notizie : Perché pagare di più? Le zecche stanno esaurendo le monete d’argento Filarmonica di Vienna e la Maple Leaf…

L’argento, proprio come l’oro, è un valore sicuro. Sono solo differenti mezzi per diversificare i propri investimenti.

La Vera Family si sta estendendo per il piacere degli investitori.

Come investire in oro

Thursday, January 16th, 2014

Investire in oro

Da secoli, gli investitori vedono nell’oro un mezzo di protezione del loro patrimonio, in particolare in periodi di turbolenza finanziaria.

La funzione del metallo giallo, in termini d’investimento a lungo termine, si è confermata nel corso di questi ultimi anni, dove si sta vivendo uno dei più grandi periodi di crisi della storia. Gli investitori dovrebbero considerare l’oro come una parte vitale del proprio portafoglio, vista la persistente incertezza macroeconomica.

Di conseguenza, gli investitori si rendono conto che la situazione attuale è molto propizia alla diversificazione degli attivi.

Come dovrebbero avvicinarsi all’oro gli investitori?

Molteplici scelte si presentano agli investitori, tutto dipende dalle esigenze di ciascuno: monete, ETF, prodotti finanziari addossati all’oro (miniere…).

Tuttavia, l’investitore privato dovrebbe, prima di tutto, concentrarsi sugli investimenti in oro fisico. Questi ultimi, infatti, comportano meno rischi, poiché detenere oro fisico rappresenta una sicurezza in ogni momento e, soprattutto, quando se ne ha più bisogno: in tempo di crisi.

In Inghilterra, ad esempio, gli investitori che acquistano delle monete d’oro britanniche, come le Sterline e le Britannia, sono esenti da qualsiasi imposta sul plusvalore.

Ricordiamo che per oro da investimento s’intende:

• l’oro in forma di lingotti o placchette di peso accettato dal mercato dell’oro, ma comunque superiore ad 1 grammo, di purezza pari o superiore a 995 millesimi, rappresentato o meno da titoli;
• le monete d’oro di purezza pari o superiore a 900 millesimi, coniate dopo il 1800, che hanno o hanno avuto corso legale nel Paese di origine, normalmente vendute a un prezzo che non supera dell’80 per cento il valore sul mercato libero dell’oro in esse contenuto, e sono esenti da IVA a livello europeo (secondo la direttiva europea 98/90/EC).

I differenti tipi di oro fisico

L’oro in forma di lingotti è il metodo d’investimento più popolare. I lingotti devono essere certificati, ed è importante disporre del certificato di proprietà.

Il prezzo di un lingotto (da 1 kg) viene fissato leggermente al di sopra del prezzo spot.

Esistono anche lingotti con un peso minore, ma ovviamente hanno un premio iniziale più elevato (che può arrivare anche al 50% al di sopra del prezzo spot). E importante valutare bene l’acquisto di questi lingottini prima d’investire, poiché non è un investimento frazionabile, e dunque con un basso potenziale di liquidità.

Le monete d’oro, a differenza dei lingotti, hanno un premio, che varia in base al tipo delle monete, allo stato di conservazione, e alla domanda (per maggiori informazioni sulla nozione di premio delle monete d’oro, clicca qui).

Per trarre il maggior profitto dall’investimento in monete d’oro, bisogna assicurarsi che queste siano state trattate con cura nel corso degli anni, per evitare una svalutazione alla rivendita (leggi l’importanza dello stato di conservazione delle monete d’oro).

Comunità online di acquirenti e venditori di tutto il mondo

Come acquistare, vendere e conservare l’oro?

Acquistare e vendere l’oro non è mai stato così semplice come oggi, grazie alle diverse piattaforme online che offrono questo servizio (accesso sicuro agli account).

In generale, le vendite dell’oro si effettuano sia fisicamente, in negozio, sia per posta. Tuttavia, quando si rivende l’oro, i negozianti riacquisteranno il vostro oro solo se tornate nel negozio in cui avete effettuato l’acquisto iniziale. I lingotti vengono riacquistati ad un prezzo minore del prezzo spot, a differenza delle monete, le quali godono di un premio che i lingotti non hanno.

Custodire il proprio oro a casa non è la soluzione migliore: innanzitutto, bisogna tener conto delle spese supplementari che riguardano la spedizione, deposito e assicurazione. Tali fattori avranno un impatto negativo sull’investimento.

Ma esiste un’alternativa, che consiste nel custodire il vostro oro in casseforti esterne per assicurare il vostro investimento e permettervi di rivenderlo senza bisogno di scomodarvi – solo il titolo di proprietà avrà bisogno di essere modificato, ma anche questo non sarà un problema per voi, poiché ci sono società in grado di fornirlo ai propri clienti.

Sono infatti state create un gran numero di piattaforme, con una loro comunità online di acquirenti e venditori, che offrono la possibilità agli investitori di migliorare il potenziale delle loro rivendite e, cosa più importante, di permettergli di fissare il proprio prezzo di vendita come avviene, ad esempio, sul sito LinGOLD.com, grazie al comodissimo servizio di custodia in casseforti indipendenti, al di fuori del sistema bancario.

Se avete intenzione d’investire nell’oro fisico, dovete tener conto di diverse opzioni, in particolare di alcuni fattori critici come il metodo di acquisto, la qualità dei prodotti, facilità d’accesso al servizio, sicurezza del vostro investimento, implicazioni a livello fiscale, metodo e prezzo di rivendita.

Ricordiamo che la purezza dell’oro viene espressa in parti per mille. Ad esempio, 995, ossia nove nove cinque, indica una purezza di 995/1000, vale a dire 99,5%. 995 è il più alto grado di purezza al quale l’oro poteva essere fabbricato ma, grazie alle applicazioni di altissima tecnologia, è diventato ormai possibile produrre dei metalli puri a 99.9999%. I lingotti devono sempre avere i marchi seguenti per provare l’autenticità: Good Delivery Pure Gold, 999.9, un marchio di fabbrica di un raffinatore riconosciuto sul mercato (Valcambi, Umicore), e un numero di serie.

Chi acquista oro fisico è un contrariato

Tuesday, January 14th, 2014

Il contrariato segue le proprie logiche, e tu?

Un contrariato è una persona che compra o vende la sua posizione contro l’opinione del mercato, e che è accorta nel valutare l’opinione di maggioranza mentre marcia nella direzione opposta. Uno dei più famosi contrariati è Warren Buffet… uno degli uomini più ricchi al mondo. Uno dei suoi principali consigli è quello di non seguire il gregge. Il suo segreto sta in una frase tipica dei contrariati: « Non prendere le tue decisioni in base a ciò che tutti dicono o fanno ». Secondo Warren Buffet, per oltrepassare la media, bisogna misurare sé stessi attraverso ciò ch’egli chiama l’Inner Scorecard, cioè giudicare sé stessi attraverso i propri standard e non con quelli di tutti gli altri.

Tra coloro che sono ritenuti politically incorrect, uno dei maggiori amanti dell’oro è Bill Bonner, storico ed esperto dell’economia statunitense, che mette in guardia i suoi compatrioti che vivono a credito: « Immaginate un negoziante il cui cliente principale sta attraversando un periodo difficile a causa delle tasse da pagare. Il negoziante estende il suo credito, nella speranza che il cliente ripaghi tutto, un giorno. Ma più il commerciante gli fa credito, più la situazione economica dell’uomo diventa disastrosa. Sarebbe bello se questo metodo funzionasse davvero. Ma, sfortunatamente, questo sistema peggiora le cose. Il cliente deve smettere di comprare e il negoziante deve smettere di “prestare”. Sarà impossibile ripagare il debito per il cliente, in poche parole ».

« Cosa dovrebbe fare un investitore per proteggere sé stesso? », chiede il nostro amico.
« Acquistare oro ».
« Oro? Ma che strana idea. Non ho mai sentito nessuno menzionare l’oro in tanti anni. Sembra così fuori moda. Pensavo che nessuno comprasse più oro ormai ».
« E il motivo per cui dovresti acquistarlo. E questa è la persona che sta acquistando oro adesso ».
**Estratto dal libro di Bill Bonner, Empire of Debt: The Rise of an epic financial crisis, pubblicato da John Wiley & Sons, 20051.

Per porre fine all’idea generale secondo cui il risparmio in oro è l’atto di uomini più anziani nostalgici, basta andare su alcuni forum specializzati per rendersi conto che questo tipo di risparmiatore non è solo più giovane della media, ma che lui o lei ha anche una visione molto chiara del sistema economico globale. Dal suo profilo, si direbbe che lui o lei è un risparmiatore attento, con una visione diversa del futuro. Questa nuova generazione di investitori d’oro è razionale, pratica e alla continua ricerca di un diverso tipo di sicurezza rispetto a quello offerto dagli investimenti tradizionali o dai classici strumenti di risparmio. Questa nuova generazione di risparmiatori ha assistito al crollo dei piani “di fiducia” dei propri genitori, e non vuole ripetere lo stesso errore. Sicuramente condivide il desiderio di mettere al riparo i propri risparmi, ma è alla ricerca di sicurezza, affidabilità e tutela del potere d’acquisto accumulato negli anni. Viste le principali offerte esistenti oggi sul mercato, che hanno come ritorno delle perdite nette a causa dell’inflazione, non è una sorpresa che i risparmiatori e gli investitori si orientino verso qualcosa di tangibile e reale.

L'oro potrebbe essere l'alternativa alle attuali monete fiduciarie

Oro, una moneta alternativa?

Dove vi rivolgereste se le classiche monete fiduciarie odierne subissero all’improvviso una svalutazione?

Nella storia ci sono stati diversi casi in cui le persone hanno perso tutta la loro fiducia nelle valute ufficiali, quasi sempre perché queste erano diventate inutili e nessuno riconosceva più il loro valore. Tuttavia, le persone hanno sempre cercato un’alternativa per mantenere il commercio e la sopravvivenza quotidiana. Quest’alternativa ha talvolta assunto la forma di baratto, ma tale metodo è limitato dalla difficoltà di assegnare un valore riconoscibile ad una vasta gamma di prodotti e servizi. C’è bisogno, infatti, di un denominatore comune e di un valore unitario, che sia riconosciuto e che quindi permetta al commercio di funzionare senza intoppi.

Durante la Rivoluzione francese, le casse dello Stato erano completamente vuote, e per questo l’emergente Assemblea Nazionale Costituente creò un sistema basato sugli “assegnati”, o assignats in francese, che acquistarono il loro valore grazie alla svendita dei beni della chiesa. Questi “assegnati” erano garantiti dallo Stato, con l’obbiettivo di ripristinare un’economia funzionale. Tuttavia, registrarono un numero di sottoscrizioni troppo elevato, per un importo pari a 47 miliardi, causando inflazione, ad interessi zero, e finirono così per crollare.

Estratto dall’adattamento in lingua inglese del libro francese: L’or, Un Placement aui (R)Assure (2011), (trad. L’oro, Un Investimento che (R)Assicura), scritto da Jean-François Faure, Presidente a fondatore di AuCOFFRE.com e LinGOLD.com

Ci sono diverse forme d’investimento alternative al giorno d’oggi, e una delle più sicure è l’investimento in oro fisico (non quello cartaceo, che non ha nulla a che vedere con l’acquisto di oro fisico). Grazie ai nuovi sistemi d’acquisto d’oro online, chiunque oggi ha la possibilità di comprarne. Tra le diverse piattaforme online che offrono questa possibilità, un sito che possiamo consigliarvi è LinGOLD.com, che offre il servizio di custodia in casseforti indipendenti, al di fuori del sistema bancario, e vi permette di acquistare e rivendere l’oro comodamente dal vostro divano di casa con un solo clic, senza bisogno di scomodarvi. Inoltre, grazie all’esclusivo programma LSP (Libretto per la Salvaguardia del Patrimonio), è possibile acquistare a partire da 1 grammo d’oro al mese, senza pagare nessuna spesa di custodia in cassaforte, senza spese aggiuntive.

La Germania ha rimpatriato 37 tonnellate d’oro nel 2013

Tuesday, January 7th, 2014

La Germania rimpatria le sue riserve d'oro

Jens Weidmann, presidente della Deutsche Bundesbank, ha dichiarato che la Germania ha rimpatriato 37 tonnellate d’oro delle sue riserve a New York e Parigi, quest’anno. Lo scopo finale è quello di far rientrare la metà delle proprie riserve all’interno dei depositi nazionali del metallo giallo, si parla dunque di circa 3 400 tonnellate di oro, entro il 2020.

In un’intervista rilasciata al Bild newspaper (in Germania), il direttore ha affermato che la banca ha recuperato approssimativamente 1.5 miliardi di dollari in oro, con l’obbiettivo d’incrementare le riserve di Francoforte. Entro il 2020, la Germania vuole recuperare le sue 700 tonnellate d’oro che ora si trovano negli Stati Uniti e in Francia.

Weidmann precisa che non mette in dubbio il livello di sicurezza delle casseforti americane o francesi dove l’oro è custodito.

Durante la guerra fredda, la Germania dell’est decise di portare il proprio oro il più lontano possibile dal mondo occidentale, per paura di un’invasione da parte dei sovietici.

Le riserve tedesche nel 1968 ammontavano a circa 4 000 tonnellate, sette anni prima della fine del celebre sistema di Bretton Woods, basato su dei tassi di cambio internazionali fissi sostenuti dalle riserve d’oro.

Oro da investimento : perché scegliere delle monete ben custodite ?

Wednesday, November 13th, 2013

L’oro è il metallo prezioso preferito dagli investitori, poiché è, contemporaneamente, una riserva di valore e una protezione contro la crisi. Tuttavia, per trarre beneficio da questo tipo d’investimento nel tempo, bisogna assicurarsi che le condizioni di conservazione siano le migliori possibili, per evitare che le monete o i lingotti si rovinino. Conservare le proprie monete d’oro da investimento in capsule sigillate è il minimo… e proteggerle in una cassaforte esterna, al riparo dai pericoli di confisca, o di furto, è ancora meglio.

Le monete ben protette conservano il loro valore

Marengo Vittorio Emanuele

E il primo argomento a favore delle monete ben sigillate. Il valore di una moneta d’oro non è determinato solo dal titolo. Ma, al contrario, il premio dipende anche dal suo stato di conservazione, e ciò vale in particolare per le monete d’oro. Un Marengo « Fior di conio » beneficerà così di un premio superiore rispetto ad una stessa moneta il cui stato è BB (Bellissimo).

Gli investitori, talvolta poco informati sotto quest’aspetto, tendono a non dare importanza a questo fatto. La tentazione di tenere una moneta fra le mani e poterla toccare è troppo grande… E la frittata è fatta! Quando le monete vengono manipolate, possono subire dei traumi che possono rovinarle per sempre. E attenzione ai colpi, alle cadute, e ai graffi sulle monete! Caro investitore, potrai così dire addio al famigerato PREMIO, cioè quell’effetto leva che solo le monete d’oro in buono stato conoscono. Gran parte del beneficio che potevate trarre dal vostro investimento sarà ormai andato perso, e quando andrete a rivendere il prodotto vi ritroverete con una grossa svalutazione della moneta.

Le monete ben protette non hanno bisogno di essere lavate

I graffi e i colpi possono quindi far perdere valore ad una moneta, così come lo sporco. Ad esempio, le tracce di polvere incrostate sull’incisione causano una diminuzione del premio. Pertanto, è assolutamente sconsigliato lavare le monete : così facendo potreste alterarne la superficie, smussarne i rilievi e cancellarne i dettagli. Ed anche una pulizia scrupolosa, con un sapone neutro o del dentifricio, potrebbe togliere piccole quantità di oro dalle monete. Questa è una cosa molto importante da verificare al momento dell’acquisto: se la moneta appare troppo brillante, o se i suoi dettagli sembrano sfumati, potrebbe voler dire che è stata pulita con dei prodotti o con degli strumenti abrasivi. In questo caso, è importante verificare il peso, per essere sicuri che la moneta non abbia perso qualche milligrammo d’oro durante la pulitura.

Cosa fare, dunque, per proteggere le vostre monete ? Come e dove stoccare il proprio oro ?

Un'oncia d'oro per la Maple Leaf canadese

Un altro parametro importante da tenere in considerazione è la sicurezza delle monete, sia in oro che in argento… e quello del loro stoccaggio. Innnanzitutto, custodire l’oro in casa propria è sinonimo di rischio: il numero di furti è in aumento, e questo coinvolge anche i valori custoditi in casa. Un collezionsta potrebbe anche scegliere di custodire una moneta d’oro, o qualche moneta in argento in casa, ma più il valore aumenta, più il rischio cresce.

E se avete scelto d’investire anche nell’argento, attenzione allo spazio che potrebbero prendere i prodotti acquistati! Per lo stesso valore, bisogna contare molte più monete in argento rispetto a quelle d’oro. Per una Maple Leaf da un’oncia d’oro, bisogna contare praticamente 50 Maple Leaf in argento. Bisogna pensare dove stoccarle!

Quali sono i vantaggi di una cassaforte esterna ?

Custodire il proprio oro in una cassaforte esterna? E una delle possibilità per custodire il proprio oro e argento da investimento per due ragioni, in particolare: la sicurezza, e la fiscalità.

LinGOLD.com è una delle società che propone la soluzione di custodia in cassaforte esterna all’estero. In confronto ad un servizio che ancora esiste – ma sempre più raramente – nelle banche, i vantaggi sono numerosi. Le casseforti sono particolarmente sicurizzate, come prevede le norma nei porti franchi di Ginevra per tutte le casseforti. I dati associtai ad un conto possono essere trasmessi ad un parente in caso d’incidente o di decesso. Infine, in caso di crisi o di forza maggiore, quest’oro può essere trasformato in valuta. Senza correre il rischio che lo Stato se ne appropri, com’è avvenuto a Cipro qualche mese fa!

Orientarsi verso una fiscalità vantaggiosa!

Optare per una cassaforte al di fuori del suolo europeo ha anche un vantaggio maggiore: la fiscalità. Nel porto franco di Ginevra, ad esempio, al di fuori dalle frontiere dell’Europa, i beni sono esenti dai dazi doganali e da IVA!

Il vantaggio in termini di risparmio saltano subito all’occhio: per avere una cassaforte in una banca dovrete pagare delle spese per affittarla, più l’assciurazione sui rischi, a condizione di trovarne una disponibile. Su LinGOLD.com, le spese di custodia sono bassissime rapportate al tipo d’investimento, o addirittura gratuite (per gli acquisti effettuati all’interno del programma LSP, 1° Libretto di Risparmio in Oro Fisico, senza spese e senza impegno). Le casseforti sono, inoltre, assicurate in funzione del valore ch’esse contengono, perciò siete coperti da ogni rischio, anche in caso di forza maggiore. E, da non dimenticare, i prodotti che si trovano all’interno delle casseforti di proprietà di LinGOLD non rientrano negli attivi della società, e sono allocati al 100%, vale a dire di totale proprietà dei clienti.

Per leggere la guida agli investimenti su LinGOLD, clicca qui.