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Archive for the ‘Colombia’ Category

La Colombia darà l’autorizzazione ad alcune miniere per lavorare nei nuovi parchi nazionali

Thursday, February 21st, 2013
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I Colombiani sono divisi sulla decisione presa dal governo di lasciare una zona in cui le imprese minerarie che dispongono di un permesso possono operare all’esterno del nuovo parco nazionale di Santurban.

La soluzione proposta recentemente dal Ministro delle Miniere e dell’Energia, Federico Renijifo, ha per obiettivo quello di proteggere una zona vulnerabile a livello ecologico, situata nel nord est del Paese e conosciuta per i suoi depositi d’oro e d’argento. La regione ospita anche centinaia di specie in via d’estinzione in Colombia tra cui l’orso dagli occhiali, chiamato anche orso andino.

Le società che detengono dei permessi ancora validi potranno continuare a lavorare nel parco di Santurban, ma le autorità hanno precisato che tali permessi non saranno rinnovati una volta scaduti.

Tuttavia, iniziano a sollevarsi delle critiche per quanto riguarda i limiti del parco e la motivazione che spinge il governo a decidere quali zone sono da includere o escludere per le eventuali autorizzazioni nei luoghi di sfruttamento minerario.

L’industria aurifera non ha risentito di queste decisioni. La Compagnia Canada’s Eco Oro Minerals Corp. che è attiva in particolare nella zona di Santander, nei pressi del parco, ha dichiarato che il suo progetto d’Angostura (per l’oro come per l’argento) non soffrirà poi tanto della creazione del parco.

Dal 2002, la Colombia ha preso delle iniziative per stimolare lo sviluppo dell’industria aurifera aumentando le concessioni per l’estrazione in tutto il Paese. Si stima che quasi la metà dell’intera attività mineraria è illegale in Colombia o che comunque potrebbe essere condotta da piccole aziende che operano senza permessi ufficiali.

Tuttavia, il governo ha dichiarato che sarebbe molto più semplice per le società aurifere ottenere i permessi legalmente piuttosto che lavorare illegalmente. Secondo uno studio di Insight Crime, circa 6000 miniere vengono oggi sfruttate in maniera illegale in tutto il Paese.

Nel novembre scorso, il Presidente Juan Manuel Santos ha presentato un progetto di legge davanti al Congresso per considerare lo sfruttameto minerario illegale come un crimine punito con il Codice Penale del Paese.

Oltre questo disegno di legge, il governo colombiano ha emesso due decreti esecutivi destinati a definire meglio il concetto d’estrazione mineraria illegale.

Il Museo dell’oro di Bogotá

Friday, February 15th, 2013

Il Museo dell’oro di Bogotà è uno dei musei più prestigiosi al mondo ed il più bello di tutta la Colombia. Fu creato nel 1939 quando il Banco della Repubblica di Colombia acquisì un pezzo straordinario: il Poporo Quimbaya, un recipiente adibito al contenimento della calce in polvere che veniva masticata con le foglie di Coca.

Il Poporo Quimbaya, pezzo d'arte precolombiana dell'epoca classica Quimbaya. Questo è uno dei primi pezzi d'arte acquisiti dal Museo dell'oro.

La prima esposizione ebbe luogo nella sala delle riunioni del Banco della Repubblica di Colombia, nel 1940; in seguito, nel 1947, gli venne dedicato un salone affinché dei visitatori speciali potessero visitarlo. Ma è solo nel 1959 che il Museo aprì le porte al grande pubblico.

Il progetto di ristrutturazione architettonica e museografica, insieme all’estensione del Museo, sono stati eseguiti in due tappe: la prima riguardava la costruzione di un nuovo edificio, inaugurato nel 1968 nel Parco di Santander. Quest’edificio vinse il Premio Nazionale d’Architettura nel 1970.

La seconda tappa consisteva nel rinnovamento del vecchio edificio nel 1968 ed il suo raccordo con quello nuovo. E così, dopo circa un decennio e un’iniezione di 20 milioni di dollari, il museo fu ingrandito e rinnovato nell’ottobre del 2008.

In questo nuovo spazio, troviamo la storia dell’oro e di altri metalli delle culture preispaniche dell’attuale territorio colombiano. Qui si trova la più importante collezione a livello mondiale di gioielli preispanici, che conta circa trentaquattromila opere d’oro e di tombacco, corrispondenti alle diverse culture indigene della Colombia tra cui quella Calima, Muisca, Nariňo, Quimbaya, Zenú, Tayrona, San Augustín, Tierradentro e Tolima, e così via.

Tromba della cultura Calima: venne tagliata inizialmente in due ossa probabilmente umane e dopo placata in due sezioni con sottili strati d'oro.

La Colombia, una zona aurifera inutilizzabile

Wednesday, February 13th, 2013

Mentre la Colombia ha da poco aumentato le sue riserve d’oro, il Ministero colombiano dell’ambiente ha classificato come riserva naturale una zona ricca di giacimenti d’oro, rendendola non sfruttabile.

La Colombia dispone di un sistema ecologico molto ricco e quindi molto fragile. Quasi 55 riserve naturali protette sono state classificate come parchi naturali nazionali. Ora, noi sappiamo quanto sia dannoso lo sfruttamento delle miniere d‘oro per l’ambiente. L’inquinamento della falda freatica e del suolo per via dell’utilizzo di cianuro e mercurio, deforestazione… i danni provocati dall’estrazione aurifera sono catastrofici e delle volte irreversibili.

Anche se c’è sempre un braccio di ferro tra interesse ecologico ed economico, il governo colombiano ha deciso a favore dell’ambiente. Resta da sapere se ciò dissuaderà le organizzazioni mafiose e i narcotrafficanti dall’interessarsi all’oro.

La Colombia, che dispone di uno dei più bei musei dell’oro al mondo, il Museo dell’oro di Bogotá, ha l’oro che scorre nelle vene. L’adorazione per il metallo giallo è secolare e risale a tradizioni ancestrali, come testimonia l’emblematico Poporo Quymbaya.

Pertanto, l’altra ricchezza del Paese è un ambiente estremamente diversificato. La Colombia ha voluto preservare le due ricchezze nazionali classificando come riserva naturale una zona di 11 700 ettari nel Dipartimento di Santander, vietando lo sfruttamento minerario di queste terre ricche di giacimenti d’oro. I beni protetti sono la foresta andina di Surata e il fiume Cachiri. Inoltre, le riserve d’acqua sotterranee alimentano quasi un milione di persone quindi la pressione da parte delle organizzazioni ambientaliste è stata ancora più forte.

A prova del fatto che oro e ambiente sono al centro delle preoccupazioni della Colombia da molto tempo, vi è la creazione di un marchio Oro Verde dal 2003, che garantisce delle procedure d’estrazione d’oro artigianali e non inquinanti, più << pulite >> insomma.

Un’iniziativa importante che ha creato degli emuli come il marchio Clean Extraction. L’oro che costituisce la Vera Valor segue le norme di rispetto dell’uomo e dell’ambiente.

Carta Clean Extraction